Manticora 8 / 10 27/06/2026 16:57:54 » Rispondi Come Superman, più di Superman, Supergirl riesce nel bene e nel male a costruire una nuova equazione per quanto riguarda gli Dei kriptoniani. Gestire dei super ultra-umani è sempre difficile, in verità, rischi di fare pastrocchi che girano malamente, vedi Bvs di Snyder, e anche ovviamente Justice League. James Gunn come supervisore e mentore dell'universo cinematografico DC ha pochi pregi a sostenerlo contro MOLTE difficoltà. Le ultime sono un pantheon di personaggi non sempre popolari, il fatto di cercare la quadra nei reboot che non si è trovata nella precedente gestione Warner e un equilibrio tra sceneggiature, registi e attori. Senza gridare al miracolo è riuscito a prima rialnciare Superman con il film omonimo l'anno scorso, e ha fatto lo stesso affidando a Craig Gillespie la pietra d'angolo di Supergirl, la cugina di Superman. Il film non è certo perfetto, ma la sceneggiatura di Ana Nogueira che aveva già lavorato al fallimentare Flash riesce a creare una storia semplice, lineare e funzionale al personaggio. Certo a volte il tono da commedia è troppo accentuato, anche se poi si vira spesso verso l'angoscia, la paura e il fallimento. Gillespie gira semplicemente ma con credibilità, del resto il regista australiano ha avuto SEMPRE a che fare con gli Underdog nei suoi film. Da Tonya, al vampiro della porta accanto, perfino Crudelia .... Milly Alcock come protagonista funziona, soprattutto quando interagisce con tutti gli altri, ha i suoi difetti, punti deboli vedasi sole rosso e capacità di adattamento. Eve Ridey come spalla rimane un filino troppo nell'ambito della damigella da salvare ma tant'è. Sorprende il cattivo, un ba@ò@òdo Matthias Shoenarterts, brigante spietato, che sembra sempre un passo avanti, poi c'è Kripto, che funziona anche qui come train d'union, è innegabile e poi ....LOBO. Viene mostrato sbronzo e irrascibile, per poi fare quello che sa fare peggio, il cacciatore di taglie peggiore della galassia. Avevo qualche timore che Jason Momoa lo trasformasse in una macchietta e invece, ha semplicemente dato spazio al personaggio, qualcosa di infinitamente peggiore di Deadpool per intenderci, e non siamo in un film per minori. In quanto ad ammazzamenti infatti il film non delude, l'azione non manca, a volte la visione alla guerre stellari e guardiani della galassia prende forse troppo piede ma sono dettagli che in verità aiutano a collocare il film nel campo della fantascienza spaziale più che nell'ambito dei cinecomic, e questo è un pregio non da poco. Il film dura poco, ha una buona colonna sonora, effetti speciali e fotografia, va dritto al punto senza fronzoli, per prepararci al ritorno di Superman, e va bene così. "non metterti a dare i numeri!"