alex94 7½ / 10 26/06/2026 16:43:55 » Rispondi Risente un po' del passare del tempo, però bisogna ammettere che l'opera di Powell conserva ancora una potenza visiva e concettuale tale da non lasciare indifferenti. Il voyeurismo come metafora del cinema,una riflessione su chi i film li realizza e sulla paura che attrae morbosamente il pubblico. Apprezzabilissimo per il lavoro fatto sulla psicologia dei personaggi e notevole dal punto di vista tecnico con una bellissima fotografia in Technicolor dalle tinte accese che creano un azzeccato contrasto con le ambientazioni anguste nelle quali si muove il nostro assassino. Registicamente elegante ( belle le inquadrature),dal ritmo lento e dall' atmosfera elegante, continua a quasi settant'anni di distanza ad influenzare e ad ispirare altre pellicole,un classico.