The Gaunt 7 / 10 23/06/2026 19:18:59 » Rispondi La collocazione temporale certamente non è un caso perché l'inizio della pandemia ed il conseguente lockdown del paese ha prodotto mutamenti molto più profondi di quanto vogliamo riconoscere. L'esistenze di Irene e Pietro sono in un certo senso in lockdown. Una ex coppia che ormai ha rotto da diversi mesi, che non si sentono da quando si sono lasciati e con molte questioni lasciate in sospeso. Impaurita dal tono di voce di Pietro ed ipotizzando un suo tentativo di suicidio, Irene rompe gli indugi e parte per un viaggio la loro ex residenza al mare, cercando di non chiudere mai la telefonata dell'ex. Come struttura narrativa il film può ricordare Locke con Tom Hardy, ma l'argomento è diverso. E' la storia della fine di una relazione, dei non detti che emergono con forza e dei sensi di colpa di entrambi, ormai quasi consapevoli dell'indissolubilità del loro rapporto. Pur con qualche leggerezza in fase di scrittura, qualche passo non proprio utile, il film riesce ad avere un buon equilibrio fra tensione ed approfondimento psicologico. Soprattutto c'è da rimarcare la bravura di Barbara Ronchi che tiene il film sulle sue spalle, mentre Santamaria è solo una voce. Altra dimostrazione della capacità della Ronchi che, a mio parere, è una delle migliori attrici italiane in circolazione.