The Gaunt 7 / 10 20/06/2026 14:14:15 » Rispondi Tutto il film è visto con gli occhi di Samia. Dal suo naturale desiderio di correre e dal suo amore per la famiglia. Nonostante la spontaneità della giovane ragazza, la regista non nasconde le gravi difficoltà della Somalia, uno stato praticamente fallito come tale e dilaniato dalle guerre intestine con gravi sconvolgimenti sociali ad esso associati. Samia vuole correre anche come via di fuga dalla povertà e dall'arretratezza del suo paese. Questa sua spontaneità non vuole dare la misura di una precisa scelta politica nel non gareggiare alle olimpiadi senza il velo. Correre è una fatto naturale e non si cura delle conseguenze per ingenuità. E' un film che rifugge qualsiasi orpello retorico o sentimentalismo d'accatto. Dopotutto è una storia tragica con un tragico finale perché ispirato da una storia vera che commuove in maniera sincera.