The Gaunt 7½ / 10 15/06/2026 21:25:14 » Rispondi Interessante esordio su grande schermo di Egoyan, dove in certi elementi ha qualcosa in comune con il Soderbergh di Sesso, bugie e videotape. C'è il mezzo di videocassette che sono fonte di ricordi passati ma al tempo stesso il lato malsano di un piccolo borghese che ha rinchiuso la suocera in una squallida casa di cura e costretto la moglie ad abbandonare la famiglia. Rispetto alle riprese in esterni o altri luoghi in interno che non sia l'appartamento dove vive con il figlio e l'amante. Proprio la qualità delle immagini dell'appartamento è costellata da una fotografia di bassa qualità e sgranata, quasi a sottolineare il clima non certo idilliaco che pervade dentro le quattro pareti. Infatti è il figlio che in qualche modo prende in mano la situazione con uno stratagemma assurdo, ai limiti della credibilità. Il suo personaggio è il perno su cui ruota la storia del film che nel complesso si mostra ben riuscito anche nella compagine attoriale.