The Gaunt 8 / 10 12/06/2026 16:12:03 » Rispondi Fare un film del genere nel 1950 era impensabile all'interno del meccanismo hollywoodiano. La Lupino opera aldifuori di questi meccanismi sia a livello produttivo e scelta del soggetto. Fieramente indipendente. Outrage parla di stupro, violenza sessuale e paradossalmente colpevolizzazione della vittima che non viene solo traumatizzata dall'aggressione, ma messa all'indice della società. Da ragazza spensierata a vittima traumatizzata. La prima parte del film è geniale, specialmente nel trasmettere lo smarrimento e le visioni distorte della vittima, anche attraverso l'amplificazione dei rumori del sonoro. La seconda parte sicuramente è più classica, ma rimanendo comunque solida con un finale non così lieto come potrebbe sembrare. Un gioiello sconosciuto come quasi tutti i film da regista di Ida Lupino.