ragefast 7½ / 10 24/05/2026 12:43:42 » Rispondi Biopic tanto atteso su uno degli artisti e piu, in generale, personaggi musicali più importanti della storia. Qui c'è il primo grande argomento: il protagonista e interprete di Michael Jackson.
Jafaar Jackson ne esce molto bene soprattutto nella parte artistica/musicale, un po' meno nelle scene drammatiche dove forse si percepisce la sua inesperienza sul grande schermo oltre alla complessità del personaggio da interpretare. A questo si aggiunge per noi un doppiaggio italiano secondo me a tratti ridicolo, nonostante la voce sia molto aderente a quella di Michael.
La trama segue le origini di Jackson fino ad arrivare al tour di "Bad", in particolare dal 1966 al 1988. Quello che emerge lungo la narrazione è il difficile rapporto con il padre, che sembra molto più interessato al proprio tornaconto personale piuttosto che alla famiglia, la figura da eterno Peter Pan di Michael, l'attenzione verso il suo aspetto e anche un'apparente vicinanza al mondo dei bambini. Proprio a tal proposito non vengono toccate le controverse storie legali e mediatiche sui presunti abusi sessuali, proprio dal periodo successivo al termine del film. Come facilmente riscontrabile sul web, scelta legata alla prima causa legale che impediva la rappresentazione di tale vicenda (dove, stando al copione originale, Michael sarebbe stato presentato come vittima oggetto di un ricatto).
Sicuramente il personaggio meritava più di un film di 2 ore: tolte le vicende che non potevano essere mostrare, avrei comunque inserito gli anni '90 e 2000 tra Super Bowl, concerti nei paesi ex URSS (dei momenti importanti anche da un punto di vista storico), qualche sprazzo di vita privata (ricordando che ha avuto 3 figli) e qualcosa sugli ultimi anni, tra cui anche una dedica agli ultimi momenti e all'improvvisa scomparsa. Infatti...
...il finale troncato con "Bad" e il successivo "la storia continua" lascia presagire che ci sarà il sequel per completare i diversi eventi non mostrati
E' comunque un ottimo film, da vedere rigorosamente al cinema per l'aspetto musicale, sapendo che non tocca tutta la vita dell'artista.