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CINQUE SECONDI regia di Paolo Virzì

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The Gaunt     7½ / 10  16/05/2026 16:07:13Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Paolo Virzì non ha mai abbandonato completamente la sua indole alla commedia, ma dal Capitale umano in poi i suoi film possiedono tonalità drammatiche molto più evidenti. Cinque secondi prosegue questo suo percorso con Adriano Sereni, avvocato di successo che ha scelto una vita in isolamento dal resto del mondo perché oppresso dai sensi di colpa per l'incidente che ha causato la morte della figlia affetta da una rara forma di SLA precoce. Non solo, in qualche modo si già autoinflitto con l'isolamento e la rinuncia a qualsiasi tipo di socialità, quel fardello che avrebbe avuto la figlia stessa. Non è un padre esemplare, nemmeno un padre scellerato. Da coniuge separato, nelle occasioni che vede i figli vuole fare in modo che abbiano una vita normale come tanti altri. L'incontro con un gruppo di studenti agronomi che cerca di riportare in vita un vigneto su un terreno abbandonato ed incolto risveglia in qualche modo quell'istinto paterno e di conseguenza il ritorno alla socialità e questo aspetto, appunto il senso di paternità, è un altro elemento importante di Cinque secondi. Un film che ho apprezzato per il suo carattere sincero ed onesto, per la buona caratterizzazione degli attori su cui svetta Mastandrea e l'affidarsi più ai non detti, ai silenzi dei personaggi per tramettere emozioni. Nella sua tragicità è un film che infonde speranza.