caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi Chiudi finestra

NO OTHER CHOICE - NON C'E' ALTRA SCELTA regia di Chan-wook Park

Nascondi tutte le risposte
Visualizza tutte le risposte
Mauro@Lanari     4½ / 10  15/05/2026 17:57:17 » Rispondi
"Il limite del cinema di Park Chan-wook è il suo eccesso (di scrittura, messinscena, incastri, sovrapposizioni, opposizioni) e di conseguenza la sua meccanicità, il passo rigoroso e insieme caotico" (Vari). "Narrativament'e visualmente elaboratissimo, pieno di virtuosismi, super-saturato" (Corato), regia estrosa come d'obbligo, dono della sintesi non pervenuto. L'iperdrammatizzazione coreana ce la dobbiamo portare ancora dietro dagl'anime liceali? E dove sarebbe la "guerra tra poveri"? L'equivoco di fondo è che nel film non ci sono vittime del capitalismo ma i loro collusissimi figliocci, capotecnici che si comportano assieme alle famiglie nello stesso modo in cui hanno fatto carriera. Impossibile parteggiare per loro. Già crudeli, assassini, disumanizzati, verranno sostituiti dal loro proxy: il lavoro automatizzato. "Divertente, dissacrante, profondo e disturbante"? Né grottesco né ironico né drammatico, i protagonisti agiscono per conservare lo status socioeconomico e gl'omicidi hanno l'identico valore del togliersi un dente cariato. Affari loro.