DankoCardi 8 / 10 15/05/2026 13:49:19 » Rispondi Vittorio Salerno, nella sua prima regia autonoma, ci regala uno di quei bei poliziotteschi thriller di una volta che in realtà è più un film drammatico. Davvero angosciante la situazione "kafkiana" in cui si ritrova il protagonista e la morsa degli eventi che si stringono attorno a lui. Soprattutto se pensiamo che Fabio Santamaria rappresenta il cittadino comune...quindi una cosa del genere potrebbe capitare a tutti noi! La sceneggiatura riesce ad incastrare insieme tutte le situazioni mostrando diversi punti di vista (testimone, assassino, giornalista) senza far mancare l'analisi ad una giustizia forse anche troppo cieca. Eccezionale la contrapposizione tra Cerusico e Cucciolla in un incontro/scontro che ha dello psicologico. Unica nota leggermente stonata è