alex94 6 / 10 11/05/2026 13:26:25 » Rispondi Figlio malato e marcio della sue epoca,gli anni 90 giapponesi,che complice l'esplosione dei videonoleggi in Giappone aveva portato un autentica esplosione di shockumentary destinati a spettatori sempre più cinici e desensibilizzati. Il regista e produttore underground Saegusa in questo scenario ha giocato un ruolo chiave inondando il mercato di prodotti del genere,evitando attentamente di costruire una qualsiasi struttura narrativa ( cosa che altre serie come l'americana " Faces Of Death" cercavano di fare) e di imbastire una qualsiasi riflessione antropoligica o morale ( come ha fatto il buon Tsurisaki più recentemente). "Death Body" tirando le somme,documenta la morte nella sua forma più biologica e brutale, con riprese sgranate ed amatoriali che non fanno altro che rendere ancora più claustrofobica e pesante la visione. Fondamentale per gli studiosi dell' underground giapponese e per coloro che vogliono comprendere come si è evoluto il genere "mondo" con il passare dei decenni,da lasciare sul fondo del suo fetido barile per tutti gli altri.