CyberWYX 8½ / 10 10/05/2026 15:36:06 » Rispondi Seguito diretto o forse più spirituale de "I Mostri" di Risi, rivisto poco fa per l'ennesima volta, mi sono accorto di non averne mai scritto un commento.
È uno di quei film che scorrono via con una facilità incredibile, anche grazie agli episodi molto brevi, quasi fulminanti. Nel 1977 probabilmente certe situazioni potevano apparire dissacranti o spinose, mentre oggi - considerando ciò a cui purtroppo siamo abituati - molte sembrano quasi leggere. Ma è proprio qui che il film continua a funzionare: come una perla di comicità intelligente e spensierata.
Ci sono episodi che potrei rivedere all'infinito. Quello del cuoco interpretato da Ugo Tognazzi e del cameriere improbabilissimo di Vittorio Gassman mi fa letteralmente morire ogni volta. Una comicità surreale, perfetta nei tempi e nelle espressioni.
E poi Alberto Sordi, qui fantastico: l'episodio dove girano tutti gli ospedali di Roma, passando per quello dove accompagna la madre all'ospizio, fino al meraviglioso elogio funebre che si trasforma in pochi minuti in divertente avanspettacolo. Scene che riescono ancora oggi ad essere comiche in modo genuino e, in alcuni momenti, persino geniali e a farti riflettere quanto serva più ironia e meno falso melodramma nella vita di tutti i giorni, che inevitabilmente e fortunatamente, andrà avanti.
Un film che per me non si può evitare di vedere ASSOLUTAMENTE.