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SPEAK NO EVIL - NON PARLARE CON GLI SCONOSCIUTI regia di James Watkins

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Kit Carson     6½ / 10  02/05/2026 15:34:05 » Rispondi
James Watkins si assume il compito ingrato di rifare Speak No Evil di Christian Tafdrup, uno dei thriller psicologici più disturbanti degli ultimi anni. La struttura resta la stessa: due famiglie, un weekend in campagna, piccole crepe nei rapporti che si allargano fino all'incubo.

Dove Tafdrup procedeva con lentezza glaciale verso il baratro, Watkins sceglie una strada più esplicita: più ritmo, più tensione dichiarata, più spiegazioni. James McAvoy è un padrone di casa inquietante e magnetico: fisicità imponente, sorriso ambiguo, rabbia trattenuta. Funziona molto bene, anche se appare sinistro quasi da subito, e questo riduce parte dell'ambiguità iniziale.

La differenza decisiva, però, sta nel finale. L'originale era una feroce parabola sulla passività borghese, sull'incapacità di opporsi anche quando sarebbe necessario. Il remake sceglie invece una soluzione più convenzionale e più apertamente thriller, probabilmente più soddisfacente per un pubblico ampio, ma meno spietata.

La regia è solida, il cast funziona, e la prima ora costruisce tensione con notevole efficacia. Resta quindi un buon thriller psicologico, ben recitato e teso. Ma chi conosce l'originale forse sentirà la mancanza di quell'ultima ferita che continuava a lavorare anche dopo i titoli di coda.