Evarg Nori 6½ / 10 02/05/2026 11:54:03 » Rispondi I temi affrontati dall'esordiente regista sceneggiatore non sono certo nuovi(Paolo Cavara li aveva già affrontati nel '67 con "L'occhio selvaggio"),e la fascinazione morbosa ha la meglio sull'esplorazione di temi intriganti nemmeno accennati come il fatto che su internet certi filmati raggiungono sempre milioni di visualizzazioni in brevissimo tempo per il gusto morboso di moltissimi utenti.Ma comunque l'insieme funziona,la confezione è piuttosto ben curata(senza ricorrere eccessivamente ai filmati in sogettiva come facilmente accade in questi casi)e il finale giustamente senza catarsi o redenzione.Ottima l'interpretazione di Gyllenhaal,novello Richard Dees o Gualtiero Jacopetti.Smagrito e inquietante,con parlantina a tratti compulsiva(da preferire l'edizione originale).Quando rompe lo specchio pare che abbia improvvisato ferendosi la mano.In una scena sembra guardare "Brancaleone alle crociate" in tv.