JohnRambo 6 / 10 19/04/2026 18:32:47 » Rispondi Altro "capolavoro" per i fan, che qualunque cosa gli fai vedere si esaltano senza discostarsi troppo dagli appassionati Marvel o DC. Chi ha visto "La principessa Mononoke" e non è "Miyazaki-boy", noterà gli stessi difetti: una storia ben imbastita ben presto va alla malora, con risultati casuali e/o incongruenti. Meglio comunque di Mononoke, che mi pare avesse anche risvolti moraleggianti o spirituali più ambiziosi, mentre questo si limita alla solita critica alla guerra. Chi ha visto "Conan il ragazzo del futuro", quello sì un capolavoro, con una trama e personaggi studiati e sviluppati (il fatto che fosse ispirato ad un romanzo probabilmente ha aiutato a non uscire troppo dal seminato), che rimangono impressi nei cuori delle persone, non avrà dubbi sulla differenza con questo film. Perché nulla ricorderà di Hawl, della ragazza trasformata in vecchia (non ricordo nemmeno il nome) e degli esseri stravaganti fuori e dentro il suo "castello errante".
Mauro@Lanari 23/04/2026 07:12:36 » Rispondi Sei consapevole che ti stai inimicando l'intera generazione cresciut'a manga, anime ed hentai? È stato il loro praticantato autoerotico tenendo conto del bizzarro modo di censurare i genitali sbianchettandoli ma conservandone collocazione & dimensione (articolo 175 del Codice Penale giapponese). Ha pure garantito un accesso legale alla pedofilia con le lolicon: quando si raffigurano teenager con gl'occhioni che inducono all'attrazione materna ("Kindchenschema", schema della puerilità), è impossibile pensare a una maggiorenne. Studio Ghibli una cippa.
JohnRambo 24/04/2026 11:27:52 » Rispondi Ciao Mauro, purtroppo me ne rendo conto, ma mi auguro gl'insulti che potrebbero giungere siano contenuti. Inutile dire che condivido il tuo pensiero; fra l'altro chi crede che Miyazaki sia uno esente da sfiorare quei contenuti si dovrebbe vedere la scena della seduzione dal Capitano Deys (un uomo maturo, sulla trentina, sembrerebbe) verso Lana (una ragazzina di sì e no 13 anni a giudicare dai suoi tratti), o anche semplicemente la presentazione e vicissitudini della Mononoke che, dicono i fan, è minorenne ma trattata e rappresentata come una diciottenne al minimo. Nel castello di Hawl per fortuna le cose sono più equilibrate, la protagonista sembra abbastanza grandetta da non creare squilibri "pedofili" allo spettatore.
Mauro@Lanari 29/04/2026 13:40:20 » Rispondi Ho scritto pedofilia invece di pedopornofilia, pardòn. Comunque nessun problema: all'epoca, ormai più di tre lustri fa, se ne discusse in PM e i dirett'interessati ammisero senza reticenze. Oggi sul fs ne sono rimasti pochissimi e di certo non accorreranno per difendere il loro passato.