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CRIME 101 - LA STRADA DEL CRIMINE regia di Bart Layton

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Mauro@Lanari     7 / 10  03/04/2026 21:30:43 » Rispondi
Noir metropolitano che si chiude con uno spiraglio di luce: bagliore o abbaglio? Layton non si spinge a garantire ai suoi protagonisti una qualche speranza: si ferma prima, forse saggiamente, dividendoli fra nonviolenti e gl'altri. I primi sono fragili, divelti, sradicati, divorati dalla solitudine e con un sesto senso sanno riconoscersi fra loro in pochi secondi, solidarizzano, empatizzano e provano ad aiutarsi come possono. Film atipico non paragonabile al Ferrara gangsteristico, Friedkin, Mann, il Refn di "Drive" (2011): questa della Route/Highway 101 e dello scenario losangelino è un'umanità per nulla marveliana, in parte predisposta al cameratismo solidale del mutuo soccorso nonché ripresa da una fotografia non sfavillante e al neon ma sgranata e desaturata. Con una dose maggiore di Witz ("Faccio pipì", "Fai pipì seduto ora?", "I migliori 3 minuti della giornata" "Cristo, davvero sexy"; "I peed." "Your pee's sitting down now." "That's three minutes of my day." "Jesus, that's sexy.") avrebbe ricordato il Benton di "Nobody's Fool" (1994), però il dolore accumulatosi nelle loro esistenze è ormai troppo e non si giunge più a tanto.