cupido78 4½ / 10 03/04/2026 00:13:32 » Rispondi Due depressi (bidimensionali e uguali nella caratterizzazione) incontrano un giovane rigidone integerrimo che non si sa perché si mette in auto con due ubriaconi. Vagano per il Veneto al pari dei neuroni nella pianura cerebrale di Fossai tra zoom retrò ed esibizioni fotografiche. L'abuso di stracci musicali trascina il racconto in un peregrinare stanco e noioso. L'arrivo tanto atteso del Genio è una beffa per lo spettatore che nell'attesa si è solo stramegarotto u cazz Finisce e non si vedeva l'ora che finisse.