Thorondir 8 / 10 28/03/2026 18:21:26 » Rispondi Un film essenziale fino al midollo nel racconto - carnale, duro, diretto - di un torero e del mondo virile (omoerotico?) della corrida. Non si vede praticamente mai una donna, ma solo uomini (lo stesso toro è un maschio) che mettono in mostra la loro virilità fino a sequenze apertamente omoerotiche (come la scena in cui il torero Andres si viste aiutato dal suo assistente). Fabi in una canzone dal titolo "Di aratro e di arena" ha scritto questi versi: "Mentre chino la mia testa alla spada, Io lo so che faccio parte di un rito, che da secoli aiuta gli ometti, a nutrire gli ormoni, a sentirsi padroni". Un gran film che non ti lascia identico dopo la visione.