alex94 6½ / 10 26/03/2026 18:25:44 » Rispondi Un discreto horror italico,dalla storia derivativa ma supportato da una regia solida,da un buon impianto visivo ( fotografia livida che sfrutta al meglio gli interni del periodo fascista) e da una sceneggiatura che dosa bene i colpi di scena,accompagnandoci verso un finale che sebbene già visto molte altre volte risulta tutto sommato convincente. Discretamente interpretato è una pellicola che strizza più l'occhio alle ghost stories nipponiche che al classico Argento ( di cui comunque si possono ritrovare alcuni elementi),pur non risultando imperdibile è una visione abbastanza piacevole e dal respiro internazionale,meritevole d'attenzione.