Macs 6½ / 10 26/03/2026 09:38:25 » Rispondi Diverte, non annoia mai, un film che mescola grottesco e gore, black humor e avventura. Tanti ingredienti e tanti generi, come sempre con Raimi, forse un po' troppi. Il film impone di sospendere l'incredulità molto presto, e una volta accettato l'universo sopra le righe in cui si svolge, indubbiamente ha il pregio di intrattenere. Qualche difetto qua e là (negli Spoiler) ma tutto sommato peccati veniali. Personaggi ben scritti e interpretati, sceneggiatura volutamente "esagerata" e ottima colonna sonora. Apprezzato anche il finale, con una violazione della quarta parete che ammicca allo spettatore e ci fa capire che il film ha un impianto (e uno scopo) meno banale di quanto suggerirebbe la leggerezza che mostra a una visione superficiale.
1 - sinceramente non ho percepito che Bradley si trovasse in uno stato di "prigionia" tale alla Misery per cui, quando decide di tentare la sorte con la zattera, prima debba avvelenare Linda e farla svenire. Mi sembrava che fosse libero di andarsene quando voleva.... avesse voluto tentare di scappare con la zattera, non avevo la sensazione che Linda glielo avrebbe impedito... nessun bisogno di avvelenarla.. ma forse mi sbaglio eh; il dettaglio non è così insignificante perché da questo episodio nasce il livello successivo di rancore tra i due, che scatena la scena del ratto e le escalation successive... male anche se non malissimo;
2 - quando Bradley trova la mano con l'anello che esce dalla sabbia, anche per rendere la sua rabbia e dolore più profondi e credibili, avrei speso una decina di secondi a mostrarcelo mentre scavava nella sabbia, per recuperare il corpo di Zuri e provare magari ancora a salvarla... Oltre che per avere la certezza che si trattasse di lei. Avrebbe anche giustificato meglio il montare della sua rabbia nella scena successiva, in cui corre all'impazzata e in preda alla furia. Non un grosso difetto, ma perché non farlo, costava letteralmente solo 10 secondi e avrebbe avuto un grosso impatto emozionale sullo spettatore.