Niko.g 8 / 10 23/03/2026 15:07:02 » Rispondi Solita vena caustica degli autori del mondo di "Fargo", che si regge sulla logica dell'assurdo, come solamente assurdo può essere un mondo senza Dio, per chi il Messia lo sta ancora aspettando… La seconda stagione mantiene in buona parte il tratto distintivo della prima: personaggi eccentrici e grotteschi, sangue e neve. Però, diversamente dalla prima, dove il contesto paradossale e ridicolo creava un certo imbarazzo, qui emerge un minimo (ma veramente minimo) di senso logico (apparizioni UFO a parte). Il pericolo per lo spettatore poco preparato è di cadere in una pericolosa e subdola banalizzazione del male (da non confondere con la "banalità del male" di Hannah Arendt). La tensione costante e la bellissima colonna sonora sono i punti forti della seconda stagione.