Goldust 6½ / 10 oggi alle 14:53:56 » Rispondi Ritratto di una provincia apparentemente quieta con però qualcosa da nascondere: è il film di Ozon più vicino ai contenuti di un altro grande maestro francese come Chabrol, ricco di sfumature e di non detti, in cui dramma, giallo e commedia nera si fondono. Non sempre benissimo va detto, perchè la trama gialla è poco più che abbozzata mentre è preponderante il carico emotivo della vicenda; ma qualora ce ne fosse ancora bisogno emerge chiara l'abilità del regista di tratteggiare figure di donne sempre molto approfondite, ormai un marchio di fabbrica del suo cinema. Non è al livello dei suoi lavori migliori ma un'occhiata la merita. Ritmo lento.