caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi Chiudi finestra

MARTY SUPREME regia di Josh Safdie

Nascondi tutte le risposte
Visualizza tutte le risposte
VincVega     8 / 10  16/03/2026 13:40:31Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Finalmente una prova covincente per un grande Chalamet (che doveva essere premiato con l'oscar, a mio avviso la sua intepretazione è stata superiore a quella del pur bravo Jordan), alle prese con un personaggio tutt'altro che amabile, anzi abbastanza detestabile, quasi su misura per lui. E questa cosa a mio avviso non è importante, un carattere non deve essere simpatico per essere ammirato sullo schermo, ma conta quello che viene mostrato. Però ci è voluto Josh Safdie a dirigerlo, quindi bisognerà vederlo in altri ruoli per capire se è farina del suo sacco oppure merito soprattutto del regista, che aveva già sfornato bei film come "Good Time" e "Diamanti Grezzi".

"Marty Supreme" è una travolgente, coinvolgente e appassionante odissea quasi "scorsesiana", sembra un mix tra un biopic alla "Toto scatenato" e una narrazione alla "Fuori Orario". Un ritmo pazzesco, una messa in scena accuratissima, difficile chiedere di più ad un film del genere. Sarà sicuramente tra le migliori pellicole uscite in sala nel 2026. Speriamo lascino carta bianca a Safdie per le prossime pellicole, perché non vedo molti al suo livello. Oltre a Chalamet, il cast di supporto è di altissima qualità, con facce poco note ma veramente azzeccate.

Personalmente l'ho preferito (seppur di poco) a "Una battaglia dopo l'altra" e (qua non di poco) a "Sinners". Per quanto riguarda il parallelismo produttivo tra il film di Safdie e quello di PTA, ovvero il primo è costato circa 60 milioni, rivelandosi un successo, il secondo 130, non riuscendo ad avere ricavi. Un plauso alla A24, meno alla Warner che non è stata in grado di spendere meno, perchè personalmente, vedendo le due pellicole sembrano avere costi simili.