caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi Chiudi finestra

BONE DRY regia di Brett A. Hart

Nascondi tutte le risposte
Visualizza tutte le risposte
daniele64     6½ / 10  16/03/2026 11:41:39 » Rispondi
Budget basso ma buona resa ... Un uomo è abbandonato in mezzo al deserto da un misterioso persecutore che si diverte a torturarlo , giocando con lui come il gatto con il topo ... Lo sconosciuto regista americano Brett A. Hart fa il suo esordio dietro alla macchina da presa con questo thriller indipendente ma interpretato da un paio di volti piuttosto noti . Forse cento minuti di durata sono un po' eccessivi per una pellicola del genere , che in fondo è solo un prolungato e sadico accanimento verso la vittima , con almeno un paio di punte di disumano tormento degno di una tortura apache . Tutto per arrivare infine a capire i motivi di questa brutale violenza , svelati solo negli ultimi cinque minuti . Però tutto sommato la tensione regge abbastanza bene e l' unico punto debole della trama è la veramente poco credibile resistenza fisica della vittima che , dopo giorni sotto il sole cocente bevendo e mangiando poco o niente e dopo le svariate sevizie subite , ha ancora energie per lottare con tutti fino all' ultimo minuto . Beh , a dire il vero in effetti pure gli incontri che fa in mezzo al nulla non sono proprio probabilissimi ... Punti forti del film sono invece il bel cast , con Luke Goss e Lance Henriksen ottimi nei panni dei due antagonisti , e le magnifiche inquadrature del rovente e desolato deserto di Mojave , rese vivide dalla bella fotografia in arancione di John Narbonne e Kevin Ellis . Per quanto sia una pellicola ormai caduta nel dimenticatoio , per questa somma di motivi alla fine la ritengo degno di una netta sufficienza e quindi la premio con un 6,5 .