floyd80 4 / 10 16/03/2026 11:39:05 » Rispondi Un anno dopo la misteriosa sparizione di sua sorella Melanie, Clover e i suoi amici si recano nella remota valle in cui la ragazza è scomparsa, in cerca di risposte. Esplorando un centro visitatori abbandonato, il gruppo viene inseguito da un assassino mascherato che li uccide uno dopo l'altro. Ma c'è un problema: ogni volta che muoiono si risvegliano all'inizio della stessa notte, intrappolati in un loop da cui sembra impossibile uscire.
Con David F. Sandberg alla regia, già autore dei riusciti Lights Out e Annabelle: Creation, il film prova a riportare il regista nel territorio horror adattando il celebre videogioco Until Dawn, uscito su PlayStation 4 e diventato negli anni un piccolo cult tra gli appassionati del genere (soprattutto per la sua esperienza in realtà virtuale).
La pellicola, però, si discosta parecchio dal materiale originale. Un cambiamento che di per sé non sarebbe un problema, se non fosse che proprio nella trama – che in un film dovrebbe rappresentare il punto di forza rispetto a un videogioco – finiscono per emergere le maggiori debolezze.
Il cast è appena sufficiente e i personaggi, volutamente stereotipati, non riescono mai davvero a creare empatia con lo spettatore. Anzi, a un certo punto si arriva quasi a sperare che spariscano dalla scena il prima possibile.
Si arriva così all'atteso finale – atteso più nel senso che si spera che il film finisca presto – in modo piuttosto confuso. E alla fine resta in testa quella domanda che un buon horror dovrebbe evitare di farti venire: se era così facile uccidere il mostro e liberarsi, perché non lo hanno fatto prima?
Il consiglio è semplice: recuperate il videogioco Until Dawn, che resta un'esperienza horror decisamente più riuscita. Questo film, invece, potete tranquillamente saltarlo.