Evarg Nori 3 / 10 15/03/2026 13:23:40 » Rispondi Al terzo capitolo si sconfina del dramma familiare,con la protagonista che ritrova mamma e sorella ma la prima la fanno fuori subito e per salvare la seconda dovrà nuovamente tornare ad essere la vecchia se stessa.Stavolta i cattivi sono trafficanti di droga e dediti alla tratta delle bianche,ma per lo spettatore l'overdose garantita è solo di noia pura...Se il primo film era così così e il secondo cessava di funzionare dopo il prologo,qui il piattume regna sovrano,la violenza è pressochè inesistente se si esclude la fine del villain baffuto e nemmeno i copiosi nudi(ce ne sono più qui che nei due film precedenti messi insieme...)riescono a tener svegli.La protagonista somiglia vagamente alla Wilkes,e la Adams,ex bond-girl in "L'uomo dalla pistola d'oro" e " Octpussy-Operazione piovra" ,è l'inconsistente boss dei cattivi.Evitabilissimo,sempre che non lo si guardi per contrastare l'insonnia...L'unica cosa curiosa è l'omonimia del regista col gangaster sociopatico scomparso nel'79 a cui si ispira Joe Pesci in "Quei bravi ragazzi".