The Gaunt 7 / 10 15/03/2026 11:52:23 » Rispondi Tre episodi, tre famiglie ed il loro disgregarsi tra un segmento e l'altro raccontato con quell'ironia malinconica di Jarmusch che lo caratterizza nei suoi film in contesti che possono sembrare diversi tra loro ma che mostrano un meccanismo tragico di distacco. Il primo episodio è il senso di distacco che predomina. Un incontro compiuto per convenzione forzata che per reale interesse. Figli e padre mostrano un interesse reciproco apparente, distinguendosi per il divertente imbarazzo di certe situazione. Il secondo domina l'estraneità, dominato da silenzi, di piccole bugie ed un totale disinteresse dell'uno per l'altro, mentre l'ultimo due gemelli vanno a congedarsi dall'appartamento in cui hanno vissuto con i loro genitori scoprendo in fondo di non conoscerli affatto. Un mondo a loro poco conosciuto, rinchiuso in scatole di ricordi messe in un deposito e forse che non saranno mai aperte. E' l'episodio dove si vede un reale legame forte, quello tra fratelli. E' un buon film di Jarmusch che analizza più i comportamenti dei personaggi rispetto all'approfondimento delle loro psicologie. Non un film banale, ma un buon film, dove comunque la vittoria del Leone d'oro mi è sembrata eccessiva rispetto ad altri film in concorso.