The Gaunt 6 / 10 09/03/2026 18:52:27 » Rispondi La carne al fuoco è veramente tanta perché tanti sono i temi di natura etica di questo film, costruendo un futuro prossimo alternativo che, per quanto improbabile, ha possibilità minime di realizzazione. Questo a patto che si voglia delegare ad una IA tutto il processo giudiziario basato su un fondamento ribaltato, cioè non più presunta innocenza ma presunta colpevolezza. Una giustizia magari non sommaria, ma standardizzata o automatizzata che in 90 minuti di processo decide vita e morte di un presunto colpevole, senza appelli o ulteriori gradi di giudizio. Un giudice unico, che per quanto razionale e logico all'estremo, rimane comunque fallibile. Temi e contesto di fondo a suo modo affascinante, ma prigioniero di una narrazione serrata e tesa, di una quantità bulimica di immagini d'ogni tipo in cui il giudicato cerca di uscire proprio da quel meccanismo che lui stesso ha sostenuto fin dall'inizio per poi essere messo sulla sedia per il presunto omicidio della moglie. Tali tematiche, quasi dickiane, rimangono sfocate ed ambigue e non vengono adeguatamente approfondite proprio per la struttura del film, quasi in tempo reale. Gli attori svolgono bene il loro compito, ma non hanno il tempo materiale per evolvere in maniera altrettanto adeguata. Di conseguenza c'è intrattenimento, ma non si sfrutta appieno il potenziale di fondo del film.