Filman 6½ / 10 02/03/2026 10:56:46 » Rispondi Non si discute: SEND HELP è un film veramente divertente: Il personaggio stro*zo è veramente stro*zo; la protagonista goffa è veramente goffa; la scena dello schianto dell'aereo è veramente ben fatta; vomito, sangue e moccio di cinghiale schizzano su tutto lo schermo (l'effetto 3D è un po' l'exploitation del nuovo millennio). Sam Raimi lo si riconosce dai rallenty che definiscono una sospensione fantasy (creata da zero), dagli incubi, dai jump scare, dalla maniera di rendere la morte e la violenza così assurde da farle diventare divertenti, ma mai ironiche. Fino a raggiungere lo sfiguramento fisico e psicologico di Rachel McAdams e farla diventare una strega a tutti gli effetti. Aggiungiamoci un Danny Elfman che si adatta ai nuovi gusti musicali per questo genere di film. Tutto ciò è bello assai. Ma la trama... Nella sostanza sembra scritta da due persone diverse, che mentre scrivevano non solo erano ubriache ma erano anche in due posti diversi del mondo. E in più queste due persone non si sono mai né viste né sentite prima. Perché da una parte il film vuole essere di critica sociale all'infamia umana e all'essere viziato del benestante medio ma dall'altra vuole essere una specie di hostage movie vendicativo, che però ribalta la condizione precedente, vanificandola. Perché a quel punto lo stro*zo non è più tanto stro*zo. Sono tante le cose che rovinano una più auspicabile semplicità del racconto, tipo lei che si innamora invece di compiere una vendetta psicopatica fatta e finita o lui che la avvelena per scappare quando ancora non c'era una vera situazione di "se provi a scappare ti uccido". Alla fine tutto viene così complicato che lo stro*zo, da donnaiolo, diventa magicamente un romantico profondamente innamorato del personaggio di Zuri. Questo film è la dimostrazione che alle volte quella semplice è la migliore delle vie.