The Gaunt 7 / 10 11/02/2026 22:31:05 » Rispondi Nei film di questa coppia di registi è presenza costante il contesto della Tuscia viterbese. Il Solengo è la storia di uomo solitario, scorbutico ed eremita raccontata dalle persone che lo conoscevano a loro volta da latri racconti. Una coralità di cantastorie dove il reale ed il mitizzato tendono a confondersi. Quelle piccole "leggende" di paese composto da particolari che lo stesso narratore tende a inconsciamente a manipolare con delle aggiunte personali. E' un panorama aspro, una natura tutt'altro che lussureggiante ed il contesto è fatto di case brutte e fatiscenti al pari del caratteri di questo Mario de Marcella, sua madre, fattucchiera e strega, forse assassina del marito perché ubriaco e già incinta di Mario forse partorito in carcere e proprio per questo asociale ed ostile. Tanti "forse" o " da come lo ricordo" e "sentito dire". Arrivi al punto che forse questo Mario non sia mai esistito, ma è bello il racconto e la sua esposizione che stimola l'interesse e cosi facendo diventa relativo se sia vero o meno.