Goldust 5½ / 10 09/02/2026 16:18:36 » Rispondi verdone dice la sua su una famiglia disfunzionale e sorprendentemente allargata, piena di cinismi ed ipocrisie però anche capace di slanci di inclusività. C'è l'intento di andare oltre le sue classiche figure di romano verace, e questo è apprezzabile, ma il disegno d'insieme alla lunga si perde per strada, fallendo il tentativo di far ridere e tradendo un disegno dei personaggi alquanto pressapochista ( a cominciare proprio dal protagonista, un missionario che dovrebbe essere in grado di governare situazioni ben più spinose e che invece si ritrova passivamente a subirle ). E Giallini fa un cocainomane da macchietta. A livello recitativo la Chiatti è probabilmente la peggior partner di Verdone di sempre.