The Gaunt 8 / 10 07/02/2026 17:01:58 » Rispondi Possiede alcune caratteristiche di base, ma non si può definire un thriller spionistico anche considerando il titolo. L'agente segreto è la ricostruzione di un determinato periodo storico e la memoria di quel periodo, sia a livello collettivo, cioè quello di una nazione sotto dittatura militare e quella di un uomo in fuga, anche se inizialmente non si intuisce da cosa. Una ricostruzione del contesto piuttosto certosina a livello tecnico e non a caso prendendo come sfondo il periodo del Carnevale, evento per eccellenza per ciò che riguarda le maschere. I personaggi/rifugiati nella casa di Donna Sebastiana sono maschere in cerca o per nascondersi dall'identità. Come nelle scatole cinesi il racconto si sviluppa su diversi piani temporali in cui nel presenta si cerca di mettere i pezzi insieme di un puzzle complesso e complicato. Proprio per questo il film può tendere alla divagazione, ma rappresenta niente più e niente meno che dei tasselli da rimettere insieme. Un cast molto indovinato dove spicca un Wagner Moura da applausi, fra dolore, l'esser braccato e la speranza di un futuro con il figlio. Non c'è nemmeno un finale d'effetto o roboante, anzi è stupendo proprio per il suo essere anticlimatico.