daniele64 7½ / 10 24/01/2026 13:14:21 » Rispondi In un esclusivo albergo di una piccola isola mediterranea , tra la selezionata clientela avviene un delitto .... Quattro anni dopo il successo di " Assassinio sul Nilo " Peter Ustinov torna a vestire i panni di Hercul Poirot . Non è un Poirot filologicamente perfetto , non rispecchia i canoni fisici e caratteriali del personaggio creato da Agatha Christie , ma è senz' altro il più simpatico mai apparso sullo schermo . Del resto anche la sceneggiatura opera alcune variazioni rispetto al romanzo originale , cambiando l' ambientazione e soprattutto sforbiciando il numero dei personaggi . Il regista qui è l' esperto inglese Guy Hamilton , che mette insieme una pellicola di quasi due ore , un po' lenta ( per dare il giusto spazio alla caratterizzazione dei vari personaggi ) e parecchio didascalica , il che non è necessariamente un difetto quando si deve seguire un' indagine così intricata . Come al solito infatti la platea dei sospettabili è assai vasta , con l' aggravante che tutti sembrano possedere un buon alibi . Anche in questo caso il ricco cast rappresenta il valore aggiunto del film . Oltre all' istrionesco Ustinov troviamo infatti diversi nomi importanti del cinema dell' epoca ed altrettanto bravi caratteristi , tutti ben in parte , da Maggie Smith a Diana Rigg , da Jane Birkin a Colin Blakely e da James Mason a Sylvia Miles . Splendide le locations fornite dagli angoli più scenografici e selvatici di Maiorca , eccellenti i costumi d' epoca ( godetevi il costume da bagno di Poirot ! ) ed azzeccata la colonna sonora a base di musiche di Cole Porter . Nel complesso si conferma una pellicola piacevole , specialmente per uno come me che da sempre apprezza questo genere . Quindi si può meritare un bel 7,5 .