Goldust 6½ / 10 18/01/2026 20:34:10 » Rispondi Amara parabola che affronta il conflitto tra arte e capitalismo in cui le logiche del talento si devono gioco forza inchinare a quelle del mercato, venendone sfruttate senza alcuna pietà. Troppo lungo comunque - soprattutto nella descrittiva parte famigliare - e con un finale appiccicaticcio che ha il deludente sapore di uno spiegone uscito male. Brody premiato con l'Oscar è ovviamente sugli scudi ma Pearce non è troppo inferiore.