The Gaunt 7 / 10 14/01/2026 18:33:08 » Rispondi Offre molti spunti d'interesse Nuremberg, specialmente nella prima parte del film in cui si instaura questo rapporto tra Kelly e Goering. Il primo ha il compito di analizzare il secondo, con l'obiettivo di stabilire nella sostanza se i nazisti fossero in qualche modo una razza a parte perché la disumanità dei loro metodi erano talmente inconcepibili per un normale essere umano. Ed in effetti quando Goering accusa Kelly di ipocrisia, non si può fare a meno di dargli ragione e c'è la storia a testimoniare di misfatti, genocidi e stermini, pressappoco da quando l'uomo ha fatto l'apparizione. Di conseguenza siamo di fronte alla contraddizione che gli Alleati non vogliono ammettere, cioè la "normalità" di questi uomini e che verrà ribadita dalla Arendt successivamente. Esseri umani che manipolano, che parlano alla pancia delle persone, che fanno leva su emozioni di rivalsa e manie di grandezza. Ed in questo Crowe, nella sua enorme stazza domina incontrastato tutto questo. Siamo oltre il "normale" Goering. E' la pesante eredità di una natura malvagia facente parte dell'essere umano, a venir proiettata nel futuro, probabilmente il vero scopo del film. Per il resto un buon lavoro, ma non regge il paragone con Vincitori e Vinti di Kramer.