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FATHER MOTHER SISTER BROTHER regia di Jim Jarmusch

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Invia una mail all'autore del commento kowalsky     7 / 10  10/01/2026 14:04:13 » Rispondi
Non è il miglior Jarmush e non meritava il Leone. È un film apprezzabile di certo, con diversi tempi morti e qualche sbadiglio provato, temo, da chi non conosce il suo cinema. È Jarmush al cento per cento e guarda caso l'episodio più tipico, il terzo, è anche il meno riuscito, non sembra andare da nessuna parte. Film minimalista su genitori presenti che sono assenti e genitori assenti che sono in un certo modo più "vivi" che mai, almeno nei ricordi. Strade deserte o location post-Covid che fanno pensare al nostro Antonioni dei primi anni 60". Il primo episodio è gigantesco, grazie a un Tom Waits davvero memorabile nei panni del padre bugiardo e opportunista, davvero esilarante. Musica Ambient a scandire i passaggi le visite le colazioni o il caffè (espresso come in Italia) dei figli dei padri e delle madri, silenzi e lutti. L'episodio centrale è un concentrato di silenzi/pause eloquenti cfr. La bellezza non è tutto. Sembra di rivedere i tempi di Taxisti di notte filtrati da un'irraggiungibile quiete domestica. Presenze e assenze. Un bel film, ma ripeto non aggiunge molto alla carriera di uno dei più grandi outsiders del cinema Usa, oltretutto gli skaters sembrano usciti dal cinema di quell'altro Alieno americano, Gus Van Sant