Freddy Krueger 8½ / 10 03/01/2026 15:09:30 » Rispondi Questa, ragazzi, è una signora serie TV. Stupendo il racconto di Ed Gein, un serial killer disturbato, deviato, senza strumenti per uscire dalla sua situazione, perché ingabbiato dal vero mostro, ovvero la madre. Il serial killer più famoso di sempre che ha ispirato Robert Bloch, Alfred Hitchcock, Tobe Hooper e tutta la produzione del Silenzio degli Innocenti, e il fatto di aver dato spazio anche a loro nel film, per me è una genialata... Un vero esempio di quando si dice omaggiare. Tra un salto temporale e l'altro ci sono sprazzi dedicati alle retroscene di Psycho, Non aprite quella porta e Buffalo Bill. Fantastico. Ed Gein è interpretato divinamente da Charlie Hunnam, LE: Lavoro Eccezionale. Egli si chiede in tutto il film perché non riesce ad essere "normale", o ad avere una relazione solida. Perché non ha amici. Adora un'ufficiale nazista e una cantante trans, nelle quali ci si ritrova nella sua identità di "reietto". Negli ultimi episodi l'anziano Ed Gein diventa una star. Una star dal cuore infranto perché non ha ricevuto l'amore dalla madre e che si trova a combattere con la sua salute mentale. E poi anche col cancro, e poi con la reputazione. Io trovo che c'è stata tantissima sensibilità nel descrivere questo "mostro" che più di tanto non è, perché è umano, fatto di debolezze e insicurezze. Per me ancora meglio di Dahmer. Oh, Ryan Murphy, sei un mito.