Filman 7 / 10 30/12/2025 11:38:18 » Rispondi La caduta del trapezista e l'incidente ferroviario sono scene entrate nella storia del cinema (ultimamente il secondo è ritornato famoso grazie a The Fabelmans). Questi due esempi rappresentano bene l'idea di cinema come "spettacolo alla Méliès", in un misto di acrobazie e giochi di magia. Il resto dello spettacolo offerto da THE GREATEST SHOW ON EARTH è composto, se escludiamo le tiritere sentimentali, da animali, costumi sgargianti e sexy, bande, clown e quindi una infinità di cose esuberanti, messe in scena anche con un certo grado di caos e sistemate ai fini della narrazione. E' quindi ben compiuto da Cecil DeMille questo incrocio tra il circo e il cinema, due cose molto diverse ma allo stesso tempo gemellate, in qualche modo, se parliamo del cinema americano del passato, dagli anni 20 in poi, in special modo del set cinematografico, piuttosto che del film in sé visto su schermo. Rimane comunque un film con due protagonisti maschili insopportabili e in cui i trapezisti sopravvivono a 15 metri di caduta dall'alto (per non parlare dell'incidente ferroviario). Persino le emozioni e i caratteri dei personaggi profumano di falso e sono costruiti a tavolino per il piacere dello spettatore medio. Nel 1952 i film sapevano essere molto più profondi di così.