The Gaunt 7½ / 10 oggi alle 10:35:26 » Rispondi Un film anomalo tra due giganti del cinema italiano. Un Rossellini che pur mantenendo quelle caratteristiche di mostrare con una certa dose di realismo, anticipandola persino, quel carattere di cinismo delle persone che stavano cambiando culturalmente dal periodo duro del dopoguerra. Un'Italia cinica e decisamente portata al sotterfugio finalizzato a raggiungere i propri scopi con mezzi decisamente poco leciti. Di conseguenza anche un ex detenuto da poco uscito dal carcere dopo una lunga pena si trova a disagio nel reinserimento in un contesto in cui non si riconosce. Ed entra in scena un Totò spogliato delle sue maschere irriverenti, mostrando l'aspetto amaro della sua comicità. Un film che è un buon compromesso fra lo stile di Rossellini al servizio del carattere sempre più disilluso del suo protagonista. Decisamente da recuperare.