DankoCardi 8½ / 10 27/11/2025 14:13:07 » Rispondi Non mi aspettavo di vedere un film così angosciante! Tratto dal romanzo semiautobiografico "Il giocatore" di Dostoevskij (che purtroppo non ho letto), la storia in tempi non sospetti mostra ed analizza tutte le caratteristiche di quella che oggi chiamiamo "ludopatia". Da quella che pareva una semplice storiella d'amore da romanzo d'appendice, il protagonista si vede possedere dal demone del gioco d'azzardo che lo porterà, quasi senza rendersene conto, a perdere tutto. La pellicola non risparmia sequenze di tensione al tavolo da gioco così come l'inquietudine di chi cade vittima di una vera e propria dipendenza che annulla quasi la propria volontà e si ritrova a che fare con persone prive di scrupoli. Tutto sempre e solo nel nome dei soldi. La sceneggiatura, forte di questi elementi, scorre quasi del tutto fluida senza perdersi in troppi manierismi tipici del cinema dell'epoca e ci regala anche una speranza che non manca mai. Gregory Peck, per rimanere in tema, è una scommessa vincente e qui è supportato dalla bellezza della Gardner. Per me un piccolo capolavoro.