Stilgar che viene reso quasi una macchietta è un po' un insulto a uno dei personaggi più importanti della saga. Non mi è piaciuta l'interpretazione di Bardem, troppo istrionico (si dice così?). Il pubblico che ride durante il momento più catartico del film perché lui per la millesima volta dice "lisan Al gaib" non credo sia assolutamente ciò che si voleva raggiungere con il personaggio di stilgar.
La seconda parte del film è un po' troppo veloce, così come la fine del barone e dell'imperatore. Ma anche nel libro succede tutto in poche pagine, quindi è comprensibile.
fotogenico 13/01/2026 00:13:09 » Rispondi Riguardo alla macchiettizzazione di Stigler. Ritengo sia una frecciatina alla religione, o meglio, ai religiosi. E purtroppo credo sia legata al clima culturale che gira in US, ed in particolare ad Hollywood, negli ultimi anni. Mi e' parso subito che il personaggio rappresentasse l'americano "republican", se capisci cosa intendo. Il conservativo religioso del sud.
Non a caso, a circa 25 minuti dall'inizio, Chani (che rappresenta l'estremo opposto, ovvero la donna indipendente "liberal" etc.) quando Stigler si mette a pregare, lo descrive al protagonista cosi' - cito in lingua originale: "He's from the south, didn't notice his accent?"