tokyo-ga regia di Wim Wenders Germania, USA 1986
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tokyo-ga (1986)

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locandina del film TOKYO-GA

Titolo Originale: TOKYO-GA

RegiaWim Wenders

InterpretiWim Wenders, Werner Herzog, Chishu Ryu, Yuuharu Atsuta

Durata: h 1.30
NazionalitàGermania, USA 1986
Generedocumentario
Al cinema nel Novembre 1986

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Trama del film Tokyo-ga

Un documentario di viaggio, uno sguardo freddo e lucido sul Giappone, sui suoi simulacri (slot machine, campi da golf si tetti dei grattacieli), sulle sue tradizioni, sul cinema dei suoi grandi autori, su tutti, per il regista, Yasujiro Ozu, rievocato attraverso le testimonianze del suo direttore della fotografia e del suo interprete preferito.

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Voto Visitatori:   9,30 / 10 (5 voti)9,30Grafico
Voto Recensore:   9,00 / 10  9,00
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Voti e commenti su Tokyo-ga, 5 opinioni inserite

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_Hollow_  @  05/02/2012 15:27:10
   10 / 10
No comment.
Al massimo una panoramica dal basso all'alto verso una tenda da cui traspare il sole.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR jack_torrence  @  24/01/2012 15:04:07
   9 / 10
Come dev'essere fatto un documentario creativo per essere davvero grande (questo è uno dei più belli della storia del cinema): non deve tradire l'approccio personale e deve partire dall'intento di indagare, scrutare la realtà, essere disposto a perdersi in essa.
Wenders è grandissimo quando quello che trova non corrisponde a quello che cerca, e - per quanto vagamente deluso, come in questo caso - sa meravigliarsi di quello che trova: non lo sminuisce, se ne lascia conquistare.
In questo è diverso l'approccio rispetto a quello di Herzog (punto di vista, quello di Herzog , con cui Wenders si confronta, lasciando, nel suo film, parlare per sé le proprie immagini): Herzog cerca quello che non si trova più: immagini mitiche, estreme, paradigmatiche, antirealistiche. Herzog crea mondi, Wenders - umile dove Herzog ambisce ad essere eroico - preferisce osservare. Herzog sostiene che per trovare immagini autentiche occorra ormai scavare come archeologi. Wenders documenta come la standardizzazione e l'alienazione stiano fagocitando l'autenticità del Giappone che ha mitizzato nelle immagini dei film di Ozu, ma mentre edifica un monumento al cinema di Ozu, non solo affida un fascino arcano alle immagini di una metropoli che si è sradicata dalle proprie radici, ma riesce anche a far emergere tracce residue di umanità nipponica in molti personaggi che popolano, anche se solo di passaggio, il suo film, i parchi pubblici.
Trova nell'operatore rimasto fedele a Ozu un esempio monumentale di dedizione e autenticità, e una commozione lancinante da pelle d'oca.
E lascia, con Tokyo-ga, una testimonianza di importanza pasoliniana, sulla mutazione antropologica e culturale dell'occidente tutto: coglie - nell' "immagine di Tokyo" le tracce epocali di quel cambiamento profondo che ha coinvolto tutte le civiltà del pianeta, con l'avvento della "globalizzazione" all'indomani della seconda guerra mondiale.
Ciò su cui Wenders qui lancia lo sguardo, e di cui lascia testimonianza, è l'evento socio-culturale più importante del XX secolo, la cui significatività è talmente importante per la storia delle civiltà da trascendere, probabilmente, gli stessi confini del secolo. Viviamo tutti, infatti, in un mondo profondamente riscritto e ridefinito - nelle sue immagini, nei suoi costumi e nella sua forma mentis - in una civiltà che aveva iniziato a ridisegnarsi nel profondo in quei 20 anni compresi tra la morte di Ozu e questo documentario, e il cui aspetto oggi si è ulteriormente specificato con l'avvento dell'era digitale.

benzo24  @  22/09/2007 12:52:48
   10 / 10
che film! che documentario! questo è cinema.

Gruppo REDAZIONE Invia una mail all'autore del commento maremare  @  23/03/2006 11:09:33
   9 / 10
stupendo documentario di Wenders su di una città che rispecchia l'anomia e la solitudine dell'uomo moderno

Gruppo COLLABORATORI bungle77  @  10/01/2006 12:36:08
   8½ / 10
Pochi registi riescono a trasmettere tutto il loro amore per il cinema come Wenders. In film come questo o anche Nick's movie ti riesce a far percepire tutta la sua passione. Un ritratto di Tokyo alla ricerca delle tracce lasciate da Ozu, grandissimo regista giapponese.
Dopo questo film non può non venirti voglia di vederti i film di Ozu!!!

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