the road regia di John Hillcoat USA 2009
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the road (2009)

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locandina del film THE ROAD

Titolo Originale: THE ROAD

RegiaJohn Hillcoat

InterpretiViggo Mortensen, Charlize Theron, Robert Duvall, Guy Pearce, Molly Parker, Garret Dillahunt, Michael K. Williams, Bob Jennings, Jack Erdie, Brenna Roth, Kodi Smit-McPhee

Durata: h 1.52
NazionalitàUSA 2009
Generedrammatico
Al cinema nel Maggio 2010

•  Altri film di John Hillcoat

Trama del film The road

Sulla strada un uomo e un bambino procedono dietro a un carrello e dentro "una notte più buia del buio e un giorno più grigio di quello passato". Una pioggia radioattiva ha spento i colori del mondo, una guerra o forse un'apocalisse nucleare ha terminato la natura e le sue creature: gli alberi cadono, gli uccelli hanno perso l'intenzione del volo, il mare ha esaurito il blu, gli uomini non sognano più e si nutrono di uomini e crudeltà. Dal passato verso un futuro che non si vede si muovono un padre e un figlio, resistendo alle intemperie e agli assalti dei disperati con due colpi in canna e il fuoco dell'amore. In viaggio verso sud, il genitore racconta al bambino la sua vita a colori, piena di musica e della dolcezza bionda di sua madre, inghiottita dalla notte e dalla paura di sopravvivere. Lungo la strada il ragazzo esplorerà la propria umanità, imparando la conoscenza del bene e del male.

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Voto Visitatori:   6,90 / 10 (257 voti)6,90Grafico
Voto Recensore:   6,00 / 10  6,00
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Voti e commenti su The road, 257 opinioni inserite

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Oskarsson88  @  18/04/2020 01:33:46
   6 / 10
Ho letto il libro, che francamente non mi ha entusiasmato molto, in quanto molto ripetitivo e scritto senza uno stile elevato, ma ero comunque curioso di vedere la trasposizione cinematografica. Di positivo c'è l'ambiente cinereo ben fotografato con i colori desaturati e tutto l'ambiente desolante, anche Mortensen fa bene il suo ruolo, ma così come per il libro, la trama è troppo scarna e alla lunga annoia. Il finale anche lascia tutto molto fine a se stesso, nulla è spiegato nè del prima nè si può immaginare cosa avverrà. Resto quindi solo il rapporto psicologico padre-figlio che però non è riuscito troppo bene a mio avviso. Poco convincente e molto simile al libro tranne che nel libro ci sono scene più truci e crude.

Jokerizzo  @  11/02/2020 16:00:37
   10 / 10
Film cupo, triste e commovente che mi ha veramente affascinato!

Konflagrator  @  04/08/2019 01:45:46
   8 / 10
Abbastanza simile al libro, quindi strabello. Ma il libro, come sempre, è meglio!

StIwY  @  17/02/2019 18:56:52
   6 / 10
Bello, ma è un film che di sicuro, non vi vedrete due volte. Mortensen bravissimo, ma c'è una cosa che mi ha lasciato perplesso.....

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Una forzatura illogica a mio parere. Poi altra cosa che no mi è piaciuta

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Wilding  @  10/02/2019 18:58:05
   8½ / 10
Angosciante, come deve essere una buona pellicola del filone post-apocalittico, ma anche estremamente coinvolgente. Bravissimo Mortensen. Bellissimo film.

horror83  @  09/02/2019 19:03:09
   7 / 10
Questo film mi ha sconvolta come pochi film sono riusciti a fare!!! E' un film crudo, triste, grigio, senza speranza, dove i protagonisti sono circondati da violenza e disumanità! i cannibali sono una cosa angosciante e ci sono 2-3 scene che mi hanno letteralmente scioccata (perché sembra tutto così reale). Dura 2 ore e allo spettatore non viene lasciato neppure 5 minuti di speranza e serenità, ma per tutto il film c'è angoscia, paura, tristezza e terrore! Forse il finale da un po' di speranza....

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Tecnicamente hanno fatto un buon lavoro su come hanno reso bene il mondo inospitale, grigio e quasi senza vita, dove anche gli alberi cadono!

Una parola che racchiude questo film: Angosciante!!!

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jek93  @  18/11/2018 12:16:36
   7½ / 10
Bellissimo film post apocalittico, con un'eccellente fotografia, delle recitazioni da Oscar e una trama tanto oscura e deprimente quanto provocatoria.
Gli unici punti negativi del film sono che manca una certa profondità, e il finale avrebbe potuto essere ancora più coraggioso...
Per il resto: bellissimo film, ma non un capolavoro.

dgdrfg  @  14/11/2018 15:19:26
   8 / 10
Mi ha sorpreso. Nonostante il mood "deprimente" possa essere uno svantaggio, il film ha un impatto visivo affascinante ed un impatto emotivo veramente forte. Nel complesso l'ho quindi trovato veramente coinvolgente e ben realizzato. Viggo Mortensen bravissimo, ottimo attore come sempre.

DogDayAfternoon  @  11/10/2018 13:57:07
   7 / 10
Film apocalittico tutto sommato convincente, con qualche colpo intenso ed emozionante ben assestato. Non punta sulla spettacolarità come magari altri film di questo genere, ma è più un film "on the road" come già il titolo fa capire.

Nonostante l'abbia apprezzato parecchio, l'ho trovato però un po' incompleto: manca una certa introspezione nei personaggi, solo accennata talvolta, e ben poco si sa su cosa ha reso il mondo così e cosa stanno cercando padre e figlio in fuga.

riobissolo  @  07/01/2017 21:14:19
   6½ / 10
Troppo desolante , non voglio piú vedere nemmeno la copertina del DVD. Comprendo che contiene anche alcuni spunti di riflessione e dó la sufficenza , ma non é per me.

Mildhouse  @  11/02/2016 23:05:23
   8½ / 10
Fantastico, molto coinvolgente

Filman  @  11/01/2016 23:40:04
   7 / 10
Il forte biasimo di John Hillcoat verso l'umanità di THE ROAD fa anche a meno di una reale disamina sociale, cessando quell'intrattenimento che il mezzo contestuale cede in alcuni di questi casi e spaccando ogni intenzione metaforica sul nascere, promettendo solo e soltanto una viscerale, crudele e avvilente avventura verso la morte, conseguenza non tanto dell'inevitabile estinzione quanto del decadimento di speranza e moralità, conclusione che sembra trapelare dal rendiconto del film, che per quanto sembri soddisfare le sue intenzioni, marcia con un'assolutezza quasi mite, svogliata e senza particolari idee emanate della sua anima vuota di convenzionalità e ardente di pessimismo, che nella loro natura più pura e semplice sfociano in un mare di dramma che regala dirompenti emozioni spianate ad un modo di vedere le cose insolitamente tetro.

ferzbox  @  28/09/2015 17:21:31
   8½ / 10
Il mondo è devastato, qualcosa ha eliminato la maggior parte degli esseri viventi del pianeta, distrutto la vegetazione, ridotto all'osso le risorse naturali, lasciando soltanto uno scenario di pura desolazione e morte...ciò nonostante allo spettatore non è dato sapere cosa abbia scatenato tutto questo, alcuni flashback fanno immaginare alla nascita di qualche cataclisma naturale, alle conseguenze di una guerra, ma senza mai confermare esplicitamente le vere cause, concentrandosi unicamente sulla sofferenza degli esseri umani nel poter sopravvivere a tali condizioni.
I riflettori sono puntati su un uomo di circa 50 anni e il suo figlioletto di 12, quest'ultimo nato addirittura quando tale sconvolgimento era in atto, e quindi totalmente ignaro di come fosse il mondo precedentemente....
La pellicola si concentra fortemente su questi due personaggi, rimasti soli dopo che la moglie di lui, stanca e logorata da tutto ciò, decide di abbandonarli per poter morire ed evitare altre sofferenze legate ad una vita insopportabile come quella.
Così ecco nascere "the road", un film che focalizza la sua forza narrativa su un semplice pellegrinaggio di agonia e sopravvivenza, dove un padre disperato deve cercare di dar coraggio al proprio figlio insegnandogli cosa fare per poter sopravvivere senza scoraggiarsi e deprimersi...o, nella peggiore delle ipotesi, come trovare il coraggio di farla finita se la situazione dovesse diventare insostenibile.
Un mondo di paura alimentato da poche briciole di speranza, pieno di predoni e uomini disposti anche a mangiare altri esseri umani pur di poter rimanere in vita, dove i "buoni" o i "cattivi" diventano difficili da riconoscere, dove la diffidenza verso il prossimo risulta sempre più accentuata....e dove il rapporto d'amore tra un padre ed un figlio si accende spaventosamente nelle più piccole cose.....
Un opera che mi ha colpito molto...che è riuscita a commuovermi, girata molto bene e dalle location riuscitissime; l'ho considerato un gran bel film che consiglio vivamente.
So che è eispirato ad un romanzo, ma sinceramente, non avendolo letto, non saprei fare un paragone...ad ogni modo il film mi ha colpito in modo inaspettato...

N.B. Anche se sostanzialmente diverso, alcune cose mi hanno ricordato il videogioco "The last of us"....in quel contesto c'erano gli infetti alla "28 giorni dopo",in questa pellicola assolutamente no, però ci sono stati alcuni elementi che me lo hanno richiamato molto....

2 risposte al commento
Ultima risposta 28/09/2015 17.49.55
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alex94  @  08/08/2015 19:09:44
   7½ / 10
Un bel film che non riesce purtroppo a rivelarsi all'altezza dello splendido romanzo di Cormac Mccarthy,resta comunque un opera ben realizzata tecnicamente e recitata alla perfezione da un grande cast.
Riprodotta molto bene la desolata e spoglia ambientazione.
Un film angosciante ed inquietante,sicuramente da vedere.

Lord Folle  @  17/06/2015 00:40:55
   8 / 10
E' fantastico come The Road sia in grado di trasmettere tanta deprimente tristezza.
Sembra di essere all'interno di un tetro survival game, l'ambientazione e lo scenario sono le cose più belle in assoluto della pellicola, difficile trovare migliori luoghi post-apocalittici in altri film.
Consigliato a chi ama il genere

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  06/03/2015 10:30:57
   8 / 10
Mi piaciuto molto, nonostante lo si possa trovare troppo deprimente, monocorde o semplicemente noioso. Probabilmente la quantità sterminata di film e telefilm apocalittici lo fa un po'sparire, proprio per il tono sommesso che lo contraddistingue. Ma mi sono piaciuti gli attori, la ricostruzione del mondo, sia come natura che come civiltà dell'uomo (entrambi praticamente morti). E'un film molto duro (tratto da un romanzo che parrebbe notevole) che tocca in maniera profonda i temi della speranza e dell'umanità, in una maniera forse troppo depressiva per molti. Però una visione la merita.

peppe87  @  23/02/2015 01:26:45
   7½ / 10
lento ma di grande impatto emotivo

pernice89  @  10/02/2015 13:53:54
   7½ / 10
A tratti commovente e coinvolgente questa pellicola drammatica. Il tema di fondo, cioè l'apocalisse, è un tema già trito e ritrito in tanti film, ma è stato trattato in modo un po' diverso dal solito, senza spiegare le cause a cui si è arrivati a tale disastro mondiale, ma sottolineando invece come l'uomo reagisce a tale esperienza: ci sono "i cattivi",

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e ci sono anche i "buoni", cioè coloro che fanno sforzi per mantenere integra la propria mente, cercando comunque di agire nel bene, anche se ovviamente c'è l'istinto di sopravvivenza che può portare a violenze, a mio parere giustificate, contro l'altro essere umano.
Non è un film leggero ma lo consiglio, fa riflettere.

Paolo70  @  27/07/2014 17:35:12
   8 / 10
Bel film con l'amore paterno nei confronti di un figlio da proteggere in seguito ad un disastro nucleare. La presenza di pochi esseri viventi, distruzione e fame caratterizzano l'ambiente in cui si trovano padre e figlio che cercano di sopravvivere. Un film toccante da vedere.

Light-Alex  @  06/07/2014 00:33:50
   6 / 10
Bella l'ambientazione di questo film. Una realtà post-apocalittica del genere non l'avevo mai vista. Tutto questo grigio, questo fumo, questa polvere così insistiti sono in effetti la vera particolarità di questo film. Il tutto suggerisce molto bene quel clima di angoscia e di sconforto che domina per tutto il tempo.
Parte bene, buon ritmo, buona tensione. Qualche scena anche decisamente d'impatto (come la cantina piena di uomini).
Poi si perde un po' dietro un'azione che si fa via via più esigua e un sentimentalismo non proprio riuscitissimo secondo me, che culmina col finale un po' poco credibile e che non lascia troppo soddisfatti.
E' uno dei rari film che verte più sulle conseguenze psicologiche dell'evento apocalittico che sull'atto in sé. Purtroppo mi è parso che questa riflessione psicologica sia stata fatta in modo un po' piatto. L'ho trovata poco coinvolgente e non sviluppata bene.

Gualty  @  04/07/2014 01:36:07
   7 / 10
Un'atmosfera atipica, tetra senza essere scenografica, cupa e sfuocata. Il mondo è finito in una nuvola umida e priva di sole, priva di vita.
Stupendo il rapporto tra padre e figlio, tra la necessità pratica e l'ingenua speranza. Tra la paura e l'amore, con il colpo sempre in canna pur di fuggire all'atrocità del dolore. Sublimi le scene in cui l'amore di un genitore sfiora l'atto più estremo pur di evitare l'orrore.
Un mondo rado, ormai fantasma.
Forse fin troppo rado, punto dolente e peculiarità di questa pellicola.
Originale

GianniArshavin  @  04/06/2014 13:52:51
   8½ / 10
Trasporre al cinema un capolavoro letterario come "La strada" di Cormac Mccarthy non è impresa facile e spesso il rischio fallimento è molto alto. Con questo "The road" del 2009 devo dire che regista e staff sono riusciti nell'impresa di portare sullo schermo uno dei migliori romanzi degli ultimi anni senza uscire distrutti dall'inevitabile confronto.
Hillcoat riesce , malgrado qualche leggera modifica qua e la , a mantenere l'atmosfera e l'essenza del libro , senza però per questo fare un semplice copia/incolla dalla carta alla pellicola. Il regista ci trasporta in questo mondo devastato (realizzato in maniera semplicemente perfetta) da una non precisata catastrofe mantenendosi in equilibrio fra l'aspetto post-apocalittico della storia e quello intimo che riguarda il rapporto padre/figlio, elemento centrale nell'economia della vicenda.
Noi spettatori ci ritroveremo trapiantati su questo pianeta ormai arido , grigio e desolato insieme ad un padre ed un figlio che con tenacia , sofferenza ed un pizzico di speranza viaggiano verso sud percorrendo quella strada del titolo in cerca di un motivo per continuare a sopravvivere. La relazione fra i due personaggi principali è assolutamente ottima e misurata ; infatti il regista evita di cadere nel patetismo e amalgama come si deve il tutto con le sequenza più crude e violente del film.
Ho apprezzato molto anche i flashback/sogni dell'uomo , tanto veri e realistici quanto crudi nel loro essere solo frammenti di un passato ormai lontano.
Similmente a queste fasi anche la totale verosimiglianza del prodotto rispecchia pienamente lo spirito del romanzo ; Hillcoat elimina del tutto la spettacolarità in favore di un realismo assoluto che permette a chi visiona di ritrovarsi in questo evento apparentemente lontano da noi.
Straordinaria la parte tecnica e da brividi Viggo Mortensen nei panni dell'Uomo , davvero perfetto e magnifico in un ruolo cosi complesso.
Infine un plauso al finale , tremendamente ambiguo ed ermetico nelle intenzioni e nel significato.
Consiglio quindi a tutti di leggere prima il libro e poi di recuperare e rivalutare questo grandissimo film , incredibilmente sottovalutato e dimenticato (a pochi anni dall'uscita) dai più.

Darksyders77  @  06/05/2014 16:24:17
   8 / 10
Pellicola che esprime bene,come potrebbe essere la vita sul pianeta in un eventuale scenario post/apocalittico- Ottima e profonda interpretazione di Mortensen , il mio giudizio personale sarebbe stato sicuramente più alto,se fossero stati sviluppati meglio alcuni aspetti della storia.Rimane comunque una pellicola da visionare,non aspettatevi un film dallo scorrimento veloce,anzi viaggia col freno a mano tirato,ma è voluto,è quasi la peculiarità di questo The Road, l'angoscia,la paura,la speranza e la fame,legata alla sopravvivenza,il punto chiave che rendono molto interessante la visione-

Charlie Firpo  @  28/04/2014 10:32:07
   6½ / 10
Film a tratti molto monotono che però è ben interpretato, storia triste e grigia con sneneggiatura limitata al minimo sindacale, si lascia vedere ma nulla di più, non ci sono particolari scene da ricordare.

BenRichard  @  12/04/2014 23:59:34
   6½ / 10
Film nonostante lentissimo ma nel totale l'ho trovato non bello ok, ma affascinante si..atmosfere riuscitissime, ottimo nella parte Viggo Mortensen e il bimbo è davvero un angioletto per quanto faccia tenerezza..di buono e di diverso ha il fattore che non risulta essere un'americanata come spesso e volentieri accade quando la trama riportata sul grande schermo riguarda una situazione post apocalittica..film che punta tutto sul fattore psicologico, e da qui il mio apprezzamento, ma di certo non più di un semplice 6 e mezzo..credo onestamente che si poteva fare qualcosa di ancora meglio..approfondire parecchie cose che vengono lasciate fin troppo all'immaginazione dello spettatore..film dopotutto carino dai, però comprendo i delusi e chi ne parla male..può non piacere..ci sta

1 risposta al commento
Ultima risposta 13/04/2014 00.05.39
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zeppelin  @  30/03/2014 23:06:46
   4½ / 10
Ciò che manca a questo film, e ciò che lo contraddistingue inevitabilemente come "americanata" (con buona pace di Jolly) è la completa assenza di spiritualità, un tentativo di elevazione sopra il becero materialismo egoistico e nichlista che assilla lo spettatore dal primo all'ultimo fotogramma. Un padre la cui missione è quella di proteggere il figlio anche quando tutta l'umanità è perduta. Ma la protezione avviene mentendogli spudoratamente su tutto; protezione è sinonimo di inganno. Manca una chiesa in tutto il film, manca una preparazione alla morte a cui il figlio è verosimilmente votato presto. Manca una meta, uno scopo, una filosofia...

Se la filosofia fosse "goditi la vita adesso che poi non si sa" allora non si capisce del perché

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Lo spettatore viene ingannato sul finale, che è positivo solo per il padre il quale ha completato la propria missione. Ha trasmesso il figlio, ma non gli ha trasmesso niente, né gli ha insegnato qualcosa. Ciascuno si può immaginare il proseguo come gli pare, ma il mondo di Mad Max potrebbe sembrare un piccolo paradiso al confronto!

Necessario un confronto con "Il tempo dei lupi" di Haneke, "L'ultima spiaggia" di Stanley Kramer da una parte e "Alla ricerca della felicità" di Muccino dall'altra, a tenergli manforte.

Un film che non offre niente se non due ore noiose di angoscia senza colpevoli dovute ad una apocalisse senza mandanti.

BrundleFly  @  21/02/2014 12:34:05
   7 / 10
Un film dal grande impatto visivo ed emotivo, alcune scene sono un vero pugno nello stomaco.

pak7  @  05/01/2014 03:35:22
   7 / 10
Pellicola, per me, riuscita, un viaggio in un mondo devastato e scarno con poche speranze di futuro. Speranza che si riaccende in un finale non banale molto bello.

Invia una mail all'autore del commento diderot  @  22/08/2013 11:46:48
   7 / 10
Ero molto combattuto nel scegliere un voto per questo film. Non è un film che riguarderei volentieri, anzi... l'ho trovato molto spaventoso e crudele, non mi sono mai sentito così scosso e turbato dopo aver visto un film. Nonostante tutto mi sento di dare un voto alto perchè, anche se quello che ho visto non mi è piaciuto, lascia comunque un segno dentro. Non lo dimenticherò con facilità!

kako  @  31/07/2013 18:14:46
   6 / 10
particolare, con un'ambientazione suggestiva con i suoi colori tristi e spenti. Un film che desta curiosità ma che purtroppo ho trovato un po' privo di mordente e piatto nel complesso, non mi ha propriamente annoiato, anzi son stato curioso per tutta la durata, ma me lo aspettavo più carico emotivamente, non mi ha coinvolto adeguatamente. Molto buone le interpretazioni di Viggo Mortensen e Charlize Theron come anche quella del bambino. Nel complesso un film carino ma che dai presupposti di partenza lasciava sperare meglio.

Spotify  @  18/07/2013 22:24:47
   7 / 10
Io non condivido una media così bassa per un film che invece secondo me ha molto da dire ed è molto realistico perchè cose del genere potrebbero anche accadere. Il film è molto pessimista e fa vedere mano mano come l'uomo può diventare in questi casi, fregandonese di tutto e di tutti. Viggo Mortensen fa una interpretazione che non fa una piega. Regia molto buona e ottima scenografia. Le cose che non convincono molto sono qualche volta i dialoghi ( a volte inutili e un po' buttati lì per lì ) e certi punti del film sono ''morti''. Comunque bel film e anche molto angosciante.

leonida94  @  02/07/2013 13:53:31
   8 / 10
Se vi rifilano un blockbusterone vi lamentate perchè c'è solo azione, poi quando si recuperano i tanto amati panorami post-pocalittici, ma con una altissima cura per i personaggi, per le atmosfere e per le situazioni, vi lamentate ancora ?

Affatto noioso, il film ti immerge completamente in un ambiente ostile, che solo Hobbes ha potuto descrivere meglio.
Passaggi da cardiopalma, con tensione e orrore che vengono a crearsi e radicarsi facilmente nello spettatore.
L'unica semi-pecca è un finale forse un po' troppo improbabile, ma comunque accettabile.
Da goderselo e immergersi completamente nella visione, finalmenteun buon prodotto.

Mark_01  @  10/04/2013 00:02:07
   7 / 10
E voi?...nel caso di un evento apocalittico...diventereste cannibali?!.. :P

Beefheart  @  02/02/2013 22:08:38
   4½ / 10
Pur con qualche riserva, dovuta ad un pessimismo affascinantemente crudele e ad alcune soluzioni cinicamente verosimili, devo dire che questo film, nel complesso non mi ha convinto. Ritengo che un dramma, per quanto tragico, non debba necessariamente essere anche strappalacrime, nè caricato da forzature-zavorra che ne minano la credibilità. Ripetitività, lentezza ed irrisolutezza completano l'opera. La computer grafica che realizza i fondali apocalittici nei quali si muovono i personaggi, efficace inizialmente, col passare dei minuti finisce per stancare anch'essa.
Apprezzabile la prova di Mortensen smagrito e sciupato all'inverosimile.

FurFante9  @  01/02/2013 11:32:13
   7½ / 10
A me è piaciuto tanto. Le interpretazioni sono ottime, così come la fotografia

celestevale  @  30/01/2013 20:47:02
   9 / 10
Film apparentemente lento e invece pregno di simbolismi e contenuto. E' totalmente sbagliato approcciare questo film come film di fantascienza o "apocalittico" perchè non vuole realmente affrontare queste tematiche (se si legge anche il libro omonimo lo si comprende meglio) e lo scenario futuristico è un mero pretesto (tant'è vero che neanche si dice cosa ha causato il cataclisma...). Si vuole invece puntare sul rapporto uomo-uomo, e soprattutto su quello del padre verso il figlio, che rappresenta l'unica e ultima speranza. Il credo. Per me molto bello. Viggo Mortensen ottimo.

Sir_Montero  @  15/01/2013 20:50:08
   6½ / 10
Ho apprezzato questo film.
L' ho apprezzato nonostante mi risulti difficile sorvolare sugli elementi di debolezza che lo contraddistinguono.
Le atmosfere sono ben costruite, riescono perfettamente nel comunicare, con il supporto visivo/scenico dei paesaggi, quel senso di soffocamento e angoscia che martorizza gli uomini di quel mondo deturpato e morente. Violenza, deriva esistenziale, malattia fisiologica e morale: questi sono gli unici sopravvissuti ad una misteriosa, e quanto mai letale, epidemia.
In questo cupo contesto, un padre e un figlio inseguono, tra mille ostacoli e difficoltà, un sogno di speranza che si identifica amaramente con la mera sopravvivenza.
Detto questo, si esaurisce la fascinosità di questa pellicola che purtroppo comincia a perder colpi proprio intorno al momento psicologico/affettivo che non viene approfondito, nè per quel che riguarda l'aspetto propriamente introspettivo del padre coscenzioso, nè per quel che riguarda la relazione padre/figlio.
La storia dopo i primi momenti iniziali, rallenta esponenzialmente il suo ritmo fino a giungere alla stasi totale; per ritrovarci improvvisamente dinanzi ad un epilogo che, come è già stato notato prima di me, non rende giustizia al "carattere" dell'opera per via della sua frettolosa superficialità.

TonyStark  @  15/11/2012 23:50:11
   6 / 10
non mi ha coinvolto, lento e triste, non nego però che la recitazione e la scenografia siano notevoli.

Trixter  @  15/10/2012 22:28:28
   6½ / 10
Discreta pellicola fanta-apocalittica, caratterizzata da ottime ambientazioni, una bella colonna sonora firmata Nick Cave e l'ingombrante interpretazione di Viggo Mortensen, forse una delle sue prove migliori. Per il resto il film ha la pecca di essere un pò troppo lungo e neppure molto originale, vista la tematica trattata. Insomma, pellicola di buona fattura ma abbastanza lenta e (a tratti) un pò noiosa.

gemellino86  @  08/09/2012 09:06:31
   5½ / 10
Mi spiace di non averlo compreso ma l'ho trovato troppo lento e privo di emozione. Il protagonista è bravo ma non basta a farmi piacere il film. Mi sono annoiato tanto. Meglio rivedersi "Io sono leggenda".

2 risposte al commento
Ultima risposta 06/11/2012 21.33.30
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mauro84  @  06/09/2012 20:54:35
   8 / 10
ho trovato su rai4 sto film.. devo dire stranamente arrivano film di sto calibro già in tv dopo poco tempo.. mi ha lasciato sorpreso di sto film in tutti i sensi.. dalle location.. dall'idea di catastofismo.. al cannibalismo che c'è e non si nasconde.. da una storia che narra il bel rapporto tra padre e figlia.. vedetelo e sarete felicemente sorpresi.

Viggo Mortensen.. Charlize Theron attori dominanti su tutti..

Ottimo regista che è stato capace di riportar sul grande schermo un libro che racconta sto mondo allo sbando.. post catastofe e nella drammaticità assoluta.

topsecret  @  06/09/2012 11:09:30
   6 / 10
Il rapporto padre e figlio vissuto sulla strada in un mondo senza colori, post apocalittico dove i "buoni" sono mangiati dai "cattivi" in un continuo rincorrersi tra luoghi desolati e spenti.
Un film carico di tensione, forse un po' telefonato nel finale, che però riesce a trasmettere quelle sensazioni di pathos e speranza, mantenendo vivo l'interesse dello spettatore fino alla fine.
Non è un prodotto eccelso ma è valido per una serata davanti alla tv quando non si ha di meglio a disposizione.

TopoXL  @  05/09/2012 10:27:01
   7½ / 10
aaaaaaaaaaaah
ci voleva una ventata di ottimismo e' buoni sentimenti!
alla fine mi volevo buttare dal balcone...
(scherzo!)
ma e' un gran bel film.

BlueBlaster  @  07/08/2012 17:04:29
   6½ / 10
Bello ma un pò troppo lento e crepuscolare per dargli di più...

Gruppo COLLABORATORI Compagneros  @  06/08/2012 17:52:23
   6 / 10
In un futuro post atomico, un padre e un figlio che in mezzo alla follia generale non si piegano al "male".
Buona la messa in scena, forse un po' troppo lungo. Niente di così originale, accettabile.

Ironkarlo  @  06/08/2012 10:12:57
   7½ / 10
Film piacevole, e ben sviluppato. Il mondo post apocalittico è convincente ed angoscioso.
Mortensen interpreta ottimamente il ruolo di un film che non stanca anzi si lascia guardare con curiosità. bene

DarkRareMirko  @  25/07/2012 23:20:44
   8 / 10
Buon dramma postatomico con pesanti agganci a Richard Matheson e, perchè no, Costner (L'uomo del giorno dopo).

A tratti poi certe zone scenografiche mi han ricordato Resident evil 4 (la prima villa che si incontra nel gioco, ad esempio), ma questo è un altro discorso.

Grande cast (riguardo al quale il meglio lo da Mortensen ovviamente, anche perchè è quello che si vede di più), mai un pò di noia, regia funzionale e capace (anche riguardo al gestire gli spazi, ad esempio).

Un famoso romanzo è stato trasposto al meglio, a quanto pare, però mi sembra doveroso ribadire che l'ottimo script deriva preponderantemente proprio dal testo di base usato (visto che non sempre ci sono buoni risultati simili, non partendo da libri).

Mi aspettavo un film pesante e prolisso ma per fortuna così non è stato.

Non originalissimo ma solido e con un'anima; ottime anche le scenografie, seppur mi sa che la CG sia comunque stata (ben) usata.

C.Spaulding  @  12/07/2012 23:05:31
   9 / 10
Stupendo. Un film veramente ben fatto molto toccante. La storia del legame indissolubile tra padre e figlio e della loro lotta per la sopravvivenza in un mondo ormai morto e annientato. Il paesaggio tetro e la fotografia molto cupa caratterizzano questa pellicola e la rendono ancora più inquietante . Un piccolo gioiellino da vedere e rivedere.

Nembo  @  10/07/2012 12:39:39
   9 / 10
il film è cupo, un pugno nello stomaco, trasmette angoscia per un mondo ormai finito dove gli unici esseri umani ancora in giro sono cannibali o comunuque esseri crudeli capaci soltanto di fare del male.

In questo contesto troviamo un padre ed un figlio che viaggiano verso la salvezza...

lo stato d'animo dello spettatore è messo a dura prova... pochi film sono così emotivamente coinvolgenti. Bisogna essere predisposti alla visione, perchè non è un film per tutti.
La sua effettiva lentezza ne complica ancor di più la visione, ma tutto sommato se non fosse stato confezionato così, non avrebbe raggiunto questo voto da parte del sottoscritto...
Il voto è questo proprio perchè il film è lento, cupo e angosciante... proprio perchè è stato centrato ciò che era l'obiettivo sia dello scrittore (immagino) che del regista... volevano farmi provare l'angoscia dei protagonisti... e ci sono riusciti... l'immedesimazione con i personaggi è completa... quanti altri film ben più costosi, pieni di effetti speciali e in 3d possono dire di vantare tale immedesimazione da parte dei loro spettatori???

da vedere... io l'ho trovata una esperienza unica.

Spoiler con informazioni sul finale...

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clint 85  @  22/06/2012 01:50:49
   7 / 10
Un mondo post apocalittico, un uomo, un bimbo e un carrello alla ricerca di una speranza che sembra utopistica. Il film è una metafora sulla vita e un monito alla scelleratezza del genere umano. Coinvolgente e scorrevole. Buona fotografia

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR rain  @  29/03/2012 10:59:25
   5 / 10
Film che racconta di un padre e figlio costretti a sopravvivere in un mondo post-apocalittico ricostruito in maniera pressochè perfetta.
Prima parte molto interessante e triste allo stesso tempo, decisamente ben fatta. "The Road" è però un film molto lento e con il passare dei minuti comincia davvero ad annoiare finchè verso la fine non se ne può davvero più. Peccato, se il film fosse durato un po' di meno avrebbe potuto essere una piccola chicca. Ottimo come sempre Mortensen, invece ho trovato abbastanza odioso il moccioso ingrato.

deadkennedys  @  19/03/2012 19:39:34
   6 / 10
Molto molto promettente...ma pian piano la trama avanza (non avanzando perchè in effetti accade ben poco) e le attese vengono un po' deluse. Il bambino a un certo punto diventa totalmente insopportabile, fossi il padre lo eliminerei a metà film.

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Da schiaffi gli sceneggiatori.

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7 e mezzo alla prima metà del film
5 alla seconda

gandyovo  @  14/02/2012 15:05:18
   6½ / 10
è sicuramente un buon film ove l'interpretazione di V.Mortensen lascia il segno. Molto bella anche la fotografia. Il problema è che non si riesce a viveve la drammaticità della situazione ne il dolore dei protagonisti. Il finale poi, lo definirei un'americanata.

JOKER1926  @  11/02/2012 04:14:23
   6½ / 10
Dopo una catastrofe non specificata, un papà e un bambino, si ritrovano a dover vivere, anzi sopravvivere, nel nulla. Ormai l'acqua e il cibo scarseggiano, i soldi e le cose materiali perdono prominenza e interesse, esiste solo la speranza di andare avanti, speranza che alle volte indossa veste mortuari spingendo i protagonisti verso il fatal gesto…

"The road", ovvero la strada è quella fatidica "faticaccia" che dovrà fare chi, per miracolo/sfortuna, è sopravvissuto…
Il film architettato da Hillcoat a dire il vero non presenta nessuna innovazione per quanto concerne il plot; in pratica non è poi la prima volta che un gruppo di persone deve riuscire a non morire in contesti estremi; insomma, oltre alla velatura catastrofica, qui la catastrofe si "annusa", si avverte solo nella sua proiezione dell'effetto, del post; si percepisce quella strana sensazione (ma guarda un po'!) di esser entrati, per contesto, per atmosfere, in un film di zombie; in effetti, detta tutta, qualche umano travestito da zombie (i cannibali) donano quell'effervescenza "horror" al film rendendolo, a tempo alterno, un film del genere citato.
Certamente in "The road" sarà complicato trovare una suprema traiettoria, profonda e penetratrice, di storia. Qui i protagonisti, fondamentalmente, muoiono dove nascono; il finale dunque della regia di Hillcoat sarà abbastanza omologato al copione dell'intero film, insomma c'è coerenza.

"The road" non è un film da buttare, collabora in modo significativo anche una buonissima fotografia che definire agghiacciante è poco. Il ritmo invece è abbastanza lento, ma la regia cerca di far camminare questo fattore tecnico, in senso parallelo, con l'intera giostra narrativa, che, ovviamente, pretende una monotonia fredda e ripetitiva.
Qualche critica forse, alla fine, potrebbe esser mossa, perché effettivamente "The road" non mette in mostra nessuna originalità degna di nota, il film vive troppo sulla depressione, ciò non è sinonimo assoluto di positività, pellicola tetra e dura.

Jolly Roger  @  21/01/2012 14:07:01
   8½ / 10
caspita che massa di ignoranti pessimisti che sono gli itaglioti

Ma forse questi qui che hanno commentato fino ad ora hanno visto un altro film? Solo così si spiega il fatto che lo definiscono un film pessimista.

Di pessimismo, questo film, non ha proprio NULLA. E' la storia di un padre che combatte, per dare una speranza al proprio figlio. La ricerca disperata che spinge ognuno di noi, ogni persona, a cercare qualcosa di meglio, anche quando tutto sembra dimostrarci che questo qualcosa non esista.

Ma forse voi siete dei falliti, ed è per questo che il finale

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non vi è piaciuto affatto, magari avreste preferito

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così magari avreste potuto rispecchiarvi, visto che nella vita reale vi finisce sempre tutto da schifo.

A me invece, sia il film che il finale sono piaciuti molto, straordinaria l'interpretazione di Viggo Mortensen, più sciatta quella del bambino (direi forse che l'attore scelto era fin troppo grandicello) che oltretutto è stato doppiato male.
Fotografia straordinaria, ambientazione lugubre e solitaria, atmosfera di abbandono.
Questo film vuole mantenere un approccio realistico. E' proprio per questo che il film è abbastanza lento (ma a me non ha mai annoiato). Questa lentezza può dare fastidio ad alcuni, ovvero a quelli che si aspettano di vedere situazioni assurde, velocissime ed alquanto improbabili



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Qualche scena mi ha davvero lacerato

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Non è un capolavoro. Ma è un film bellissimo. Da vedere!

8 risposte al commento
Ultima risposta 23/01/2012 10.02.41
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR bellin1  @  04/01/2012 21:55:43
   7 / 10
Bello , scorrevole ed interessante, mi è piaciuto molto con l'attore VIggo Mortensen sugli scudi in una pellicola ben fatta e cupa, come corretta che sia.
Ma sia l'inizio ( non ci da una spiegazione esauriente delle cause dell'apocalisse: guerra? fenomeno naturale? nucleare?) sia la fine lasciano un po l'amaro in bocca.
Buono. 7

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR carsit  @  29/12/2011 19:47:47
   8 / 10
Non mi capacito di una media così bassa. Escluso lo scenario post- apocalittico, devo dire che è stato particolarmente apprezzato ed intelligente il rapporto che c'è fra padre e figlio e questo sarà un filo rosso che collegherà tutto il film...
LA trama è abbastanza semplice e ridotta all'osso, molto concreta e ruvida...
Ci sono scene forti che fanno riflettere sulla cattiveria umana , e si potrà assistere anche a scene di cannibalismo, che diventano normali quando c'è mancanza di cibo.. Il film è abbastanza pessimista nel suo complesso, ma verso la fine si ha uno spiraglio di fiducia e di speranza che conduce al pensiero che l'umanità non è finita se........
Io questo film lo valuta in maniera molto positiva proprio perchè sono positivi i due personaggi descritti : il figlio è di una purezza inimmaginabile e non esiterebbe ad aiutare il prossimo in difficoltà ,ma può esistere una persona come lui in un mondo così cattivo e lasciato a sè stesso!?!? Il padre ama suo figlio e per lui ucciderebbe, o comunque si macchierebbe di crimini e di azioni non proprio ortodosse: allora il padre è un buono che agisce per amore oppure non è diverso dagli altri!!!??!
tutte queste tematiche messe assieme rendono il film valido , anche se un pò pesante e non alla portata di tutti...
Leggermente sacrificata Charlize Theron, bellissima donna, ma che appare davvero poco per tutta la pellicola!!!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento agentediviaggi  @  09/11/2011 20:20:56
   6 / 10
Non ho letto il romanzo da cui è stato tratto questo film, ma la pellicola l'ho trovata decisamente monocorde nella sua cupezza; la descrizione della lotta per la sopravvivenza e la crudeltà degli uomini verso i propri simili in condizioni disperate erano state descritte con miglior efficacia nel "Signore delle mosche" e soprattutto in "Cecità"; qui non sembra che si sia andati oltre il clichè, al di là delle solite scene forti che vogliono far riflettere lo spettatore sul motto hobbesiano "homo homini lupus". Ottimo come sempre Mortensen.

francesco81  @  08/11/2011 10:49:34
   6½ / 10
un film difficile da commentare. un film cupo, triste, a tratti lento ma nello stesso tempo ti colpisce al cuore. lo stile è quello usato per molti altri film, il mondo sta' finendo, non ci sono animali, case distrutte e persone che si muoiono di fame mangiandosi tra loro, ma qui non vediamo effetti speciali , mostri etc.... qui si mette in risalto , per l'intero film , il rapporto stupendo tra padre e figlio. comunque rimane un film piu' che sufficiente.

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7HateHeaven  @  25/10/2011 12:08:15
   6½ / 10
Questo tipo di film ormai sta diventando un genere vero e proprio, scenari postapocalittici, che siano virus,inondazioni,terremoti,guerre, se nè visti molti.
Hillcoat non si interessa delle cause, e poco del futuro, domina il pessimismo, e non c'è alcuna speranza. Questo nichilismo assoluto personalmente è un tema che può suscitare interesse, però per un film risulta pesante, per questo motivo si inseriscono scene di azione esagerate per il contesto, e con lo scopo di svegliare lo spettatore, ma che sono mezzo pugno in un occhio per la trama.
Riguardo poi a tema della crudeltà umana, della cattiveria che nasce dallo spirito di sopravvivenza, non ci siamo, viene trattato con troppa superficialità e neanche lo stile cinico convince. Infine il finale, non mi và proprio giù, pessima scelta.
Convince invece, e molto V.Mortensen, grande interpretazione.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento mkmonti  @  27/09/2011 23:27:52
   5 / 10
Un'ottima interpretazione di Viggo Mortensen non salva la trasposizione su pellicola del capolavoro di Cormac McCharty, fondata su retorica e banalità con un finale assolutorio per la razza umana davvero stucchevole.

Juza21  @  18/09/2011 22:20:32
   2 / 10
Ma che c...ata pazzesca.. !!!

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  04/09/2011 17:07:22
   6 / 10
Film del genere di "Codice genesi" che ha i principali difetti nella lentezza e nella poca azione presente. Non è un film da far vedere a chi già è depresso, in quanto serpeggia un pessimismo di fondo,

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speXia  @  26/08/2011 01:53:37
   8 / 10
Film cupo e malinconico,diverso dagli altri film post-apocalittici. Il lato tecnico è molto curato,prevalgono colori tristi come il bianco e il grigio,bravi Viggo Mortensen e il bambino (o bambina? Non mi ricordo più!). Oltre a ispirare tristezza alcune scene sono molto angoscianti

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ricorda tantissimo il capolavoro Kairo, j-horror giapponese (l'horror asiatico è la mia passione) anch'esso molto malinconico,ma non credo che il regista si sia ispirato a quello. Comunque consigliato,ma dopo sarete giù di morale!

isaber  @  18/08/2011 14:18:15
   7 / 10
Visivamente splendido. Viggo Mortensen è veramente bravo. La storia c'è e non c'è, nel senso che tutto quello che devono fare i due personaggi è sopravvivere. Sconsigliato come sempre a chi non ama i film lenti, in cui accade poco. Nonostante abbia letto il libro (a cui rimane fedele) e in certi punti sapessi già cosa aspettarmi, rimanevo comunque con il fiato sospeso. Veramente un'ottima trasposizione.

bucho  @  11/08/2011 23:39:37
   8 / 10
bellissimo film, toccante, spaventoso, triste.
una botta di film!

Leonardo76  @  10/07/2011 16:28:49
   7½ / 10
il film secondo me è fatto bene solo che mette addosso un pessimismo e una tristezza unica. Il mondo post apocalittico della serie mad max in confronto a quello descritto da questo film è gardaland. Non guardatelo se siete un po' giù di morale.

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Zazzauser  @  21/05/2011 17:58:45
   7 / 10
"Noi portiamo il fuoco" (fuoco come civiltà e fuoco come speranza)

Sarebbe un errore focalizzarsi troppo sul raffronto fra il film e l'opera letteraria originale. Credo non ci sia cinema che sia in grado di tradurre in immagini il senso di desolazione e d'angoscia del terribile romanzo di McCarthy con uguale forza drammatica, ma è anche vero da un soggetto di tale calibro era quasi impossibile tirare fuori un flop. Il compito di stendere una sceneggiatura convincente non era affatto semplice, si doveva conservare lo spirito del romanzo - per sua stessa natura "monotono" nel ripetersi delle azioni quotidiane del padre (un bravo Viggo Mortensen) e del bambino - estraendone e piazzandone al giusto momento le scene significative per dare ritmo alla pellicola e nel contempo tentare almeno in parte di riproporre i concetti chiave di quella che, per fare un po' lo splendido, amo chiamare "antropologia escatologica", di cui McCarthy fa il fulcro della sua apocalittica opera. Certo, lo stile asciuttissimo e assolutamente privo di fronzoli dello scrittore cede un il passo ad un goccio di retorica, ma il finale (anche a me è saltato subito in mente l'epilogo de I Quattrocento Colpi) è veramente da lacrime, coronamento perfetto del disperato viaggio verso la salvezza di due persone che preferiscono attaccarsi ogni giorno all'amara sopravvivenza piuttosto che concedersi il più facile "lusso di morire". La resa visiva merita una menzione a parte, davvero efficace, soprattutto grazie all'ottima fotografia di Javier Aguirresarobe che getta nuvole di cenere e di fumo su ogni fotogramma della pellicola.
Sono state omesse alcune scene agghiaccianti che mi sarebbe piaciuto vedere rese sullo schermo, ma comunque anche volendo considerare The Road come un film a sé e non come trasposizione cinematografica, io l'ho trovato decisamente un buon prodotto.

YaoMing  @  11/05/2011 01:25:13
   4 / 10
Film noiosissimo, lento e con un finale peggiore. Poteva durare anche meno, che non sarebbe cambaito nulla, colpi di scena nemmeno pregando in aramaico, spero che alemno il libro sia meglio. A mio avviso la media dei visitatori è troppo buonista, ci sono film migliori che hanno voti più bassi....

Invia una mail all'autore del commento domeXna79  @  08/05/2011 12:12:54
   6½ / 10
Apocalypt-movie diretto da John Hillcoat.
Tratto dall'omonimo libro premio Pulitzer nel 2007, la pellicola si inserisce nel filone "catastrofico" dipingendo uno scenario desolante, un mondo devastato in cui la società (pochi sopravvissuti) regredisce ad una condizione "animalesca" dedicandosi al cannibalismo ..si sceglie di catapultare lo spettatore in una realtà amorfa, dove mancano spiegazioni credibili e dove non resta altro che fotografare la triste realtà, una lotta per sopravvivere, un viaggio del padre con il proprio figlio verso un idea di speranza che probabilmente resterà tale ..tante le tematiche toccate, molti gli interrogativi che restano senza risposta (vedi il finale agro-dolce), corroborato da immagini crude (manca qualsiasi filtro), il tutto per giungere ad assaporare quella sensazione di impotenza dinnanzi al disastro umano e ambientale che circonda i protagonisti ..restano nella sostanza luci ed ombre, si spinge avanti per poi decelerare, non arrivando mai forse davvero fino in fondo.
Prova come sempre ad altissimo livello per Mortensen che dimostra, ancora una volta, di amare ruoli certamente non facili e ricchi di tante sfaccettature (apprezzabile anche la breve comparsa della bellissima Theron) ..regia e fotografia indubbiamente curate, sceneggiatura un po' forzata in alcuni passaggi appesantita dalla monotonia di alcuni dialoghi ..nel complesso una pellicola fuori dagli schemi di cui se ne consiglia la visione!

Scuderia2  @  27/04/2011 11:43:16
   9 / 10
Il DIPINTO dell'Apocalisse.
Toni grigiastri buttati a secchiate sullo sfacelo del genere umano.
E' una battaglia per la sopravvivenza ma non piovono proettili,piove angoscia.
Il coraggio di un padre,la speranza di un figlio.Da qualche parte il mare deve pur essere ancora blu.

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Ultima risposta 29/04/2011 17.37.09
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trickortreat  @  23/04/2011 22:31:14
   10 / 10
Piangere per un film è, per quanto mi riguarda, cosa molto rara. Disarmante, soffocante, intenso, The Road è un'emozione pura, un dramma che finalmente sa far breccia nel cuore dello spettatore, lo disorienta, gli fa credere che non c'è più nulla per cui vivere. Un'esperienza incredibile. La fotografia, costantemente grigia, cupa, sinistra, contribuisce, insieme alla terrificante scenografia, ad angosciare lo spettatore. Mortensen incredibile, un'interpretazione rara, fore unica. Alla fine non vi resterà che piangere, e ripensare ad un capolavoro che, dopo due lente ore, è già finito.

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Ultima risposta 24/04/2011 00.44.32
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pinhead88  @  11/04/2011 03:48:41
   8 / 10
Attenzione spoiler enorme.

Uno dei molteplici casi in cui il finale rovina tutto. Non so se sia anche così nel libro, ma di certo una storia così intensa, drammatica, cupa rovinata da un finale così patetico è un vero insulto al cinema e all'arte in generale. Insomma, verrebbe veramente da prendere a calci in c.ulo i produttori o chiunque abbia scelto per loro. Per dirla breve avrei sperato con tutto il cuore di assistere ad un finale profondo, poetico, liberatorio, alla Truffaut de 'I quattrocento colpi' per intenderci, quello si sarebbe stato un finale perfetto annesso a citazione azzeccatissima.
Ad un certo punto nell'ultima scena quando viene inquadrata la famigliola felice col cagnolino e tutto quanto, mentre la donna coi denti marci si avvicina al bambino con sottofondo di sviolinate sembrava quasi una presa per il c.ulo, roba che da un momento all'altro mi sarei aspettato di tutto: anche che la donna si tramutasse in zombi famelico e azzannasse il bambino con seguenti titoli di coda heavy metal. Vabbè comunque lasciato da parte questo il film è veramente ottimo sotto tutti i punti di vista. Paesaggi desolati, grigi, una fotografia veramente eccellente. Poche, quasi nessuna scena truculenta o che si leghi in qualche modo a film horror di questo tipo. Bravissimi Viggo e anche il bambino. Nel complesso un film bellissimo, un otto se lo merita tutto, ma che poteva diventare un vero e proprio capolavoro, peccato.

3 risposte al commento
Ultima risposta 21/01/2012 23.22.09
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Dexter '86  @  30/03/2011 19:16:49
   7½ / 10
Uno dei film più tristi che abbia mai visto. Viggo Mortensen ha lo sguardo e la faccia giusta per interpretare il padre al quale è rimasto come unico obietttivo la sopravvivenza del proprio figlio, qui ottimamente interpretato dal giovanissimo Kodi Smit-McPhee. Caratteristiche principali di quest'opera sono una splendida fotografia perennemente cupa e una costante ricerca dell'antispettacolarizzazione, quello che gli manca per fare un successivo salto di qualità è il coinvolgimento emotivo dello spettatore che, pur essendo presente, non è così intenso come ci si aspetterebbe.

Chemako  @  14/03/2011 19:01:06
   5 / 10
Invia una mail all'autore del commento mcnapo89  @  13/03/2011 21:27:11
   8 / 10
Film molto interessante che riesce a trasmettere qualcosa e al contempo farti saltare dalla poltrona in più di un'occasione..avvincente lo sceneraio post apocalittico e le dinamiche sociali che si vengono a creare in seguito alla scomparsa della civiltà e alla mancanza dei primissimi mezzi di sostentamento..concludendo posso affermare che questa pellicola ha tutte le carte in regole per meritarsi un 8 pieno amche se il finale potrebbe lasciare l'amaro in bocca a molti......

ste 10  @  13/03/2011 00:05:12
   7½ / 10
Buonissima regia per un film angosciante e apocalittico; il film a tratti risulta eccessivamente lento però complici anche le buone interpretazioni e le ottime ambientazioni con un che di metafisico il tutto risulta di buon livello

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  08/03/2011 23:48:45
   7 / 10
Un film non per tutti che mostra meno di quanto ci si potesse immaginare dal genere "Post-apocalittico"!
Sicuramente affascinante il rapporto tra Padre-figlio dove il primo vuole portare il secondo nel credere in un futuro che sembrerebbe impossibile,lo stesso futuro a cui la moglie,e Madre,non ha creduto!
E' anche un viaggio di formazione per il giovane protagonista che fino a quel momento non sapeva distinguere il bene dal male...e nemmeno lo spettatore puo' farlo perche i sospetti del padre,che saranno anche i nostri,risulteranno,in alcuni casi,infondati!
Il regista cerca in tutti i modi di rendere il meno spettacolare possibile la pellicola mostrando rare e brevi scene d'azione in alcuni casi rallentando i dialoghi...il personaggio di Duvall rende un po' monotono il film,a mio avviso!
Un modo diverso,e comunque riuscito,di raccontare il "futuro" dell'umanita' ma anche la crescita di un innocente in un Mondo senza speranza di pace!

Lory_noir  @  06/03/2011 20:44:07
   6 / 10
Visto e rivisto. Punti interessanti, altri medi, altri ancora piuttosto bassi. Il bambino non mi è piaciuto non so se a causa del doppiaggio.

YourBestEnemy  @  04/03/2011 07:11:04
   6 / 10
Niente di che, il solito filmino su un mondo apocalittico con i protagonisti che girovagano per sopravvivere e i soliti cattivi che si sbranano fra di loro per mangiare. In tanto mi avevano detto che questo film era bello ma mi aspettavo decisamente qualcosa di più. Troppo lungo, in molti punti piatto e noiosissimo e anche prevedibile. Bravissimo Mortensen che è stato quello che ha portato avanti il film perchè il personaggio del ragazzino non era poi così simpatico anzi io l'ho trovato parecchio irritante in alcuni punti. Se non si ha nulla da fare e volete vedere un filmettino allora potete guardarlo ma non aspettatevi un gran film.

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