sukiyaki western django regia di Takashi Miike Giappone 2007
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sukiyaki western django (2007)

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locandina del film SUKIYAKI WESTERN DJANGO

Titolo Originale: SUKIYAKI WESTERN DJANGO

RegiaTakashi Miike

InterpretiQuentin Tarantino, Hideaki Ito, Kaori Momoi, Yoshino Rimura

Durata: h 2.01
NazionalitàGiappone 2007
Genereazione
Al cinema nel Giugno 2007

•  Altri film di Takashi Miike

•  SPECIALE SUKIYAKI WESTERN DJANGO

Trama del film Sukiyaki western django

In un villaggio giapponese, in una terra molto simile al vecchio west, due gang, i Genji vestiti di bianco e gli Heike vestiti di rosso, combattono all'ultimo sangue per un forziere d'oro.

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Voto Visitatori:   7,34 / 10 (35 voti)7,34Grafico
Voto Recensore:   7,00 / 10  7,00
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Voti e commenti su Sukiyaki western django, 35 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

topsecret  @  08/05/2018 14:23:49
   6½ / 10
Miike come Tarantino (presente nel film): entrambi amano il western all'italiana e SUKIYAKI WESTERN DJANGO, come si può ampiamente intuire, è un dichiarato omaggio a quel genere.
Il mix tra humor nero semi demenziale e action western (con l'utilizzo anche di katane) sembra funzionare abbastanza bene, regalando quel giusto equilibrio e quella crudezza di fondo che non manca mai nei lavori dell'eclettico regista nipponico. Forse qualche lungaggine di troppo, nei dialoghi soprattutto, lo portano a frenare un po' nel ritmo della narrazione, ma tutto sommato la visione non ne risente più di tanto risultando, comunque, godibile e ben orchestrata.
Insomma, non un capolavoro ma un film vedibile senza affanni.

Buba Smith  @  03/03/2017 00:48:15
   2 / 10
Mamma mia... Veramente pessimo.

Non ho trovato veramente niente in questo film. Insipido dall'inizio alla fine. Un film che di senso ne ha veramente poco, tutto un po' buttato li a caso, come viene. Sembra vagamente una sorta di brutta copia contorta di Per un pungo di dollari

Anche le scene d'azione piuttosto penose.

1 risposta al commento
Ultima risposta 03/03/2017 12.37.17
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alex94  @  21/01/2016 11:48:53
   8 / 10
Grande omaggio al western all'italiana diretto dal mitico Takashi Miike,un opera divertentissima e folle (anche se parecchio contenuta per quanto riguarda la violenza) ben diretta e recitata (tra gli attori compare anche Tarantino,che interpreta naturalmente un personaggio assurdo).
Un gran bel film di puro intrattenimento,uno dei migliori degli ultimi anni.........

Danae77  @  25/11/2015 19:30:39
   8½ / 10
Miti, leggende, ossa che si plasmano, carne che soccombe. Il rosso, il bianco e, in una rosa, il feto della vita. Occhi che scorrono orrore e terrore, cuciono la voce e celano la vista. Legge bipolare, centenario maestro. Un viandante, solitario lupo, sulle tracce di un antidoto per una vecchia ferita. Mille colpi fendono l'aria, il ferro brucia la carne , le carte si scoprono, è il sale del sacrificio onorato, ritrovato e congiunto. Denaro, pistola e rose, eredità nel bagaglio. "Non si può sfuggire e sii sempre tu a decidere del tuo avvenire", ultima scia di un viaggio.

uito  @  04/04/2014 19:18:21
   7 / 10
Film secondo Takashi Miike....nel bene e nel male....Opera visionaria e surreale come ci ha abituati il regista nipponico. La pellicola mostra momenti di puro piacere cromatico con qualche licenza fumettistica che non guasta. Numerosissime sono le citazioni e il tutto funziona abbastanza bene...basta sapere cosa si va a vedere....

mark66  @  25/10/2013 11:45:57
   3 / 10
film ridicolo...da evitare.

LUDWIG  @  30/05/2013 22:05:58
   9 / 10
Solo il grande Miike poteva fondere, in modo così epico e armonioso, due culture tanto diverse e eterogenee come quella, raffinata ed elegante, dei film samurai e quella più rozza e burbera degli spaghetti western. Un perfetto esempio di come un regista orientale possa attingere alla cultura occidentale e, allo stesso tempo, rimanere fedele ai suoi modelli, utilizzando sapientemente l'una e l'altra, senza distorcerne il significato.
Fotografia stupenda: con cromatismi caldi e penetranti che sembrano quasi spandersi vivi dallo schermo.
Fantastico il main theme.
Yoshitsune è un idolo.

9

LUDWIG

Gruppo COLLABORATORI SENIOR elio91  @  15/03/2013 22:46:32
   6 / 10
Molto deluso dal western in salsa jappo di Miike: ingarbugliato, tecnicamente molto più curato del solito rispetto ai suoi standard ma anche "contenuto", quasi come ad aver paura di eventuali censure. Non mi pare il solito Miike ma solo un intrattenimento facile con la ricerca del momento cult (che potrebbe esserci, forse gli intermezzi con Tarantino, chissà...). Il resto non è all'altezza dei lavori migliori del regista che ci ha abituato a ben altro.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR rain  @  10/03/2013 17:08:09
   8 / 10
Miike dirige uno spaghetti western a modo suo, folle e spiritoso, mantenendo però il livello della violenza ai minimi storici (inteso per quel che riguarda il suo cinema). Piacevole e senza cali di ritmo (ciò è dovuto anche ai tagli fatti rispetto alla versione integrale giapponese), ricco di citazioni e, pur con tutte le sue stramberie, vicino allo spirito dei western leoniani.
Bravo Miike che dimostra una volta di più di saper destreggiarsi ugualmente bene in generi molto diversi. E chissà se Tarantino ha deciso di creare il suo "Django Unchained" dopo aver recitato una piccola parte in questo film...

Son Goku  @  05/03/2013 15:23:40
   8 / 10
Questo è il western secondo Takashi Miike. All'inizio sembra che la scenografia sia fatta a teatro, poi comincia con le scenografie vere di un film. Il film è bello, diretto benissimo, interpretato abbastanza bene, scenografie accettabili, musiche un po ripetitive ma accettabili, il sangue c'è ma non è vero che è a go go (il sangue è misurato, pero quando compare è abbondante), poi ci sono scene comiche (che per la maggior parte sono interpretate dall'odioso sceriffo), la sceneggiatura è interessante e ci sono tanti omaggi:
1) La pistolera ha un diminutivo che è B.B, come la figlia di Beatrix Kiddo in Kill Bill vol.2 .
2) C'è la bara e la grossa mitragliatrice, come in Django del 1966.
3) Quentin Tarantino ha un ruolo dove sembra un misto fra Pai Mei (ruolo che in Kill Bill vol.2 voleva fare) in quanto a severità nel volerla fare una grande pistolera e Bill per il fatto che aspetti un bambino dall'allieva, come in Kill Bill vol.2 .
4) C'è il tema Django di Bacalov, come in Django del 1966. Versione giapponese naturalmente.
Inutile dire che per me Quentin Tarantino e stato il migliore a recitare in questo film, insieme al protagonista (quello che all'inizio i due clan vogliono). Non lo so, io ho una fede verso quest'uomo ai limiti del religioso XD.

Jotaro83  @  02/03/2013 19:17:07
   7 / 10
Sicuramente un buon film....divertente ed esaltante! A livello di fotografia, inquadrature, fermi immagine, movimenti, ecc. è un miike davvero ispirato! Buona la prova degli attori, soprattutto dei due capi clan Yoshitsune e Kiyomori. Il film ricco di citazioni omaggia lo spaghetti western in maniera egregia! Simpatica la partecipazione di Quentin Tarantino! Da vedere.

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Invia una mail all'autore del commento camifilm  @  10/02/2013 11:57:24
   7½ / 10
Ottimo. Non raffinato nella regia e nelle riprese, ma la storia è ben raccontata e ci sono moltissime citazioni. Inizialmente vediamo anche un Q.Tarantino pistolero in una sorta di fumetto-western che dura qualche minuti e fa da introduzione.


(Purtroppo visto con sottotitoli, quindi il mio voto potrebbe essere sviato)

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  03/03/2012 22:27:28
   6 / 10
Fumettone fracassone, ricolmo di citazioni ma soprattutto di buffonate, raramente migliori di quel che in media si vede su internet. Ovviamente Miike sa fare il suo lavoro, ma non c'è molto altro. La presenza di Tarantino alza ulteriormente il livello di stupidità. Il protagonista è in assoluto il più insignificante di tutti i personaggi. Ed è pure troppo lungo. Qua e là ci si può anche divertire.

testadilatta  @  15/02/2012 15:46:09
   3 / 10
Un film brutto, anzi bruttissimo.
Una pellicola sconclusionata, confusa senza ritmo, noiosa e irritante che rimescola un pò i clichè del genere western in maniera forzatamente folle (neanche tanto) ma che risulta essere ridicola, nel peggior senso della parola.
Credo che sia la peggior prova registica di Miike che io abbia visto.
Salvo solo la bella fotografia.
Più che una rivisitazione o un omaggio allo spaghetti western, io lo considero un insulto al genere che io adoro.
Un consiglio al volo per chi non l'avesse ancora visto:
il vero Django di Corbucci con Franco Nero.

Invia una mail all'autore del commento camifilm  @  30/10/2011 11:12:15
   7 / 10
Particolarissimo sin dalle prime scene.
Ben riuscito. Merita la visione.

Febrisio  @  17/07/2011 10:22:40
   7 / 10
Si può abbinare il western e il sukiyaki? Nulla è così semplice per Miike.
Esaltandone la surrealità dei personaggi e dei colori il film riesce a costruire a suo modo una personalità... molto particolare. La nota più positiva sta nello stile registico che ne evidenzia l'eccellenza maestria del comporre la pellicola; fermi immagine, inquadrature, dettagli, movimenti, zoomate, composizione fotografica ricostruiscono a loro favore un atmosfera oltre che esaltante e divertente, anche epica. Alcune scene son meravigliose. Una facilità estetica disarmante che merita l'assoluta visione. In mancanza di quest'ultima il film perde subito il suo smalto, anche annoiando e non di poco, colpa di un abbinamnto demenziale western, che non gli permette la sensazione e ricostruzione di fondo di quello che rimane in qualsiasi buon western; il mito. Finita la pellicola, tutto si spegne e nulla rimane, se non la voglia di vedere un altro film di Miike.

ste 10  @  25/04/2011 21:34:56
   7½ / 10
Molto particolare ma riuscitissimo nel suo intento di ricreare uno spaghetti western in salsa giapponese

chem84  @  13/04/2011 11:49:45
   7½ / 10
Divertente incursione di Miike all’interno del Western.
Buone trovate, buone musiche, personaggi intriganti, ottimo inizio e qualche dilungamento di troppo, che penalizza parzialmente il giudizio finale.

Invia una mail all'autore del commento INAMOTO89  @  28/02/2011 19:17:31
   7 / 10
Simpatica opera di miike che si diverte a condire con la sua solita ironia ai limiti del demenziale un film western a tratti soporifero e dalla trama quasi inesistente.
Spassosissimi i personaggi a partire dal cameo di quentin tarantino, ma mi sembra un po poco per urlare al capolavoro.
Miike ha fatto decisamente di meglio, ma un occhiata la merita pure questo a patto che lo si guardi senza troppe pretese, giusto x passare 2 ore in spensieratezza.

Invia una mail all'autore del commento astropippa  @  01/12/2010 22:13:57
   7½ / 10
western ben riuscito, pieno di azione e divertimento. la sceneggiatura, i costumi i colori sono fantastici.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  05/11/2010 14:12:38
   6½ / 10
Film di Miike pieno di citazioni a vecchi spaghetti western ma non solo con la straordinaria partecipazione di un Quentin tarantino un pò sopra le righe ma adatto direi. La pellicola risulta da subito interessante anche se con lo scorrere si perde la concentrazione in vari punti ma in sostanza è un buon lavoro, di certo non ai grandi livelli con i quali il regista ci ha abituato, ma pur sempre dignitoso.

Cannibal Bunny  @  05/11/2010 10:32:42
   6½ / 10
Che delusione. E' stato questo che ho pensato alla fine (ma anche durante) della visione di quest'opera. Non nascondo che le mie aspettative erano davvero alte, un western diretto da Miike non lo si vede mica tutti i giorni, fatto sta che, a parte alcune scene (poche nel complesso), il film annoia, e molto, e i ritmi sono blandi anche per un western. I personaggi li ho trovati quasi tutti poco caraterrizati, e la vena di follia del regista lo si vede in pochi casi. Favoloso l'inizio con Tarantino, ma poi il film si perde un po' per strada, fino al finale dove omaggia lo spaghetti western che strappa un sorriso.
VOTO: 6.5 - 7

Manu90  @  02/09/2010 10:01:12
   7 / 10
Condivido in pieno la recensione. Il film il più delle volte annoia, e quindi tutto questo intrattenimento che mi sarei aspettato non c'è stato. Va detto comunque che la pellicola in questione dal punto di vista estetico è un gioilellino non da poco. Una fotografia che gioca tutto su toni caldi e accesi, fino ad arrivare al rosso, il colore per eccellenza del film. Insomma, un film che omaggia il western all'italiana, ma che pecca in alcune cose, primo su tutti una sceneggiatura non delle migliori. Cinefilia allo stato puro.

Invia una mail all'autore del commento Banana Pie  @  13/08/2010 02:14:42
   10 / 10
Ah, non ho ancora commentato questo film.
Beh, non c'è molto da dire... una volta visto questo film è diventato subito uno dei miei preferiti, questa pellicola ha stile da vendere!

Invia una mail all'autore del commento ědi° PÁr°  @  15/07/2010 12:17:40
   8½ / 10
Il mio primo "western" ... e credo che The Good, The Bad, The Weird sarà il prossimo e ultimo [salvo ripensamenti causa coercizione].
Non mi aspettavo comunque niente di così spettacolare, nonostante sia sopra le righe fin dal titolo, ed invece... grande soddisfazione. Ed è davvero difficile che non piaccia: regia e fotografia da manuale, personaggi delineati magistralmente in ogni loro aspetto umano (?) e non, una sceneggiatura che mescola così bene tanti di quegli elementi - 'fiotti di sangue, violenza, gag comiche, amore, morte e un pizzico di poesia', cit. Ale - che è impossibile non rimanerne affascinati. Una trama poi che rasenta l'inesistente, e Miike costruisce un vero e proprio spettacolo che poggia sul nulla. L'unica critica che gli muoverei riguarda alcuni ammosciamenti dell'andatura, che secondo me stonano con il resto.
Però ho rotolato durante l'addestramento con la katana.

Fantastico Tarantino. Credo proprio mi convinca molto più come attore che come regista....

3 risposte al commento
Ultima risposta 16/07/2010 17.47.23
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Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  02/07/2010 22:42:37
   7 / 10
Alla fine mi è piaciuto, anche se il ritmo della storia soffre di eccessive cadute, probabilmente per una fusione non completamente riuscita tra la parte action e momenti approfondimento sui personaggi. Questo film mi è sembrato quasi una parodia del genere con un tono da commedia e una recitazione molto e volutamente sopra le righe. L'ossatura della storia è simile a Per un pugno di dollari ma Miike opera delle varianti rispetto al film di Leone molto interessanti e valide. Disseminato di molte citazioni, non solo dello spaghetti, ma anche di quello classico americano come L'uomo dai sette capestri e Duello al sole (la morte di Ruriko e Toshio è pressochè identica).

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Satyr  @  23/03/2010 21:31:14
   6½ / 10
Vado un pò controcorrente visto che francamente mi aspettavo qualcosa di più.
Ottima l'idea di omaggiare un genere come il western, ma siamo ai livelli di un discreto intrattenimento, niente di trascendentale...un Miike in tono minore che non osa come in passato o come era lecito attendersi. Un paio di crani fracassati, qualche corpo trivellato, per uno come lui è normale amministrazione. Diciamo che partivo con tutt'altre aspettative.
Non conosco la pellicola di Corbucci, da qualche parte ho letto che si tratta di una sorta di prequel - magari mi sbaglio, bhò - ma anche a livello di trama mi è sembrato tutto molto scontato, debole e poco personale. Ci sono parecchi personaggi con un potenziale inespresso, su tutti Bloody Benten la quale caratterizzazione è quantomai approssimativa, con l'aggravante di un ritmo abbastanza altalenante. Cioè, Miike ha fatto troppo di meglio.
Poi percarità, il film è anche divertente - attori asiatici che recitano in inglese con un accento improponibile - le scene di lotta e soprattutto la regia sono meravigliose, le trovate bizzarre non mancano - il tizio con il buco nello stomaco è strepitoso - ma fa tutto parte della confezione.

2 risposte al commento
Ultima risposta 24/03/2010 01.10.06
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Valdak89  @  24/02/2010 13:08:21
   8 / 10
Film troppo particolare per non essere apprezzato, i personaggi sono fantastici, soprattutto lo Sceriffo ed i capi delle due fazioni (forse il 'peggiore' è proprio il protagonista). La trama è quella che è, è semplicemente un pretesto per mettere su schermo un mondo ibrido e splendido..

Da vedere!

The Cane Family  @  31/12/2009 10:13:29
   10 / 10
la trama è simile a Per un pugno di dollari ma ripresa in chiave western-pulp
intelligente l'idea di far recitare gli attori in inglese
Miike come al solito non sbaglia niente

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Ciaby  @  13/12/2009 22:08:28
   10 / 10
Sono prevenuto verso il genere western, che non apprezzo particolarmente. Ma ancora una volta Miike mi ha sconvolto e frulla in una scatola multicolore e da caleidoscopio una trama poco originale ed esile (e il film è già di per se un remake), contornandola di scene bellissime che catturano, violenza originale ed esplosiva ...degna del miglior Miike.
Il film è appunto il suo migliore del periodo post-2006 (ovvero dopo "Imprint") e un'opera epocale.
Unico difetto? Il fatto di averlo girato in inglese. Gli attori sono giapponesi e spesso hanno una pronuncia orribile, tranne qualche eccezione. A volte si ha persino il presentimento che gli attori abbiano dovuto imparare a memoria la battuta per non scordarsela, peccando sulla mimica. Però, a parte questo impiccio, il film è un capolavoro. Una vera e propria gioia per gli occhi.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  21/10/2009 15:38:27
   8½ / 10
Esagerato e sopra le righe ,ispirato come il miglior Tarantino in salsa wasabi,Takashi Miike si immerge nel genere western con il suo caratteristico e sbaloriditivo approccio visivo/contenutistico,esaltato da una fotografia splendida e da movimenti di macchina sempre straordinari.Fiotti di sangue,violenza,gag comiche,amore,morte e un pizzico di poesia si intrecciano in questo omaggio agli spaghetti western,celebrati in maniera evidente sin dal titolo,dove al tipo di pasta più famoso al mondo viene sostituito il sukiyaki,pietanza tradizionale nipponica.
Miike regala agli appassionati una parodia rispettosa,che sottolinea la grande ammirazione per pellicole che hanno segnato indelebilmente l’immaginario del regista.Lo spirito burlone e citazionista di Tarantino volteggia pesantemente nell’aria,e il regista americano addirittura appare in carne ed ossa anche in tre brevi sequenze.Quella di apertura,molto divertente e tutta da gustare,a seguire in un flashback che rivela importanti risvolti narrativi,quindi nei panni di un avvizzito vecchietto.
Miike questa volta si diverte a citare a mani basse senza fortunatamente elargire in maniera gratuita.Il suo stile pieno e possente ci trascina in un paesino del Nevada,un luogo in cui la tradizione giapponese si mescola ai più celebri stereotipi del cinema di frontiera,ove è in atto una guerra tra due fazioni le quali si contendono un fantomatico tesoro.L’arrivo in città di un pistolero dalle qualità fuori dal comune cambierà le cose.Inutile dire che lo spunto di partenza è ripreso da “Un pugno di dollari” di Leone o se volete (per giustizia cronologica e non) da “L’ultimo samurai” di Kurosawa, per poi progredire in una narrazione piena zeppa dei più disparati rimandi che dallo scontato Django passano per il leggendario poncho di Clint Eastwood ,fino a raggiungere i caratteristici anime arrivando sino a Shakespeare e spingendosi oltre,addirittura fino al Signore degli anelli,con lo sceriffo del paese afflitto da uno sdoppiamento della personalità simile a quello di Gollum.Non manca neppure un’autocitazione ripresa dal primo “Dead or alive”, con lo straordinario duello finale immortalato in una sequenza di una bellezza estasiante.I personaggi sono ovviamente macchiettistici e grotteschi come spesso accade nelle pellicole di Miike,ma non per questo evanescenti,l’atmosfera fumettosa che si respira infatti rende qualsiasi diavoleria accettabile con la massima serenità.
Geniale l’epilogo in cui ci si ricollega al “Django” di Corbucci,come avessimo assistito ad un prequel a dimostrazione che davvero nulla è lasciato al caso.
Qualche lungaggine un po’ compiaciuta e alcuni momenti morti non mancano, ma sono inezie davanti ad una simile capacità espressiva che se ne infischia di convenzioni e regole,confermando il buon Takashi come talento puro e cristallino.

7HateHeaven  @  27/09/2009 11:42:17
   8 / 10
Film che riprende in maniera originalissima per un pugno di dollari, e in genere tutti i western di quegli anni, e insieme i samurai e le atmosfere proprie di Kurosawa.. Direi che Mike ha fato un lavoro stile Tarantino, citando e riprendendo altre pellicole... Il risultato è ottimo, ma personalmente preferisco il ''solito'' Mike: è un regista di una fantasia estrema, e in questo raggiunge il suo apice... Detto questo, il film è grandioso, nei personaggi, nella trama, nei colori, nella fotografia (splendida la scena in cui nevica), e consiglio a tutti di vederlo...

phemt  @  04/07/2009 18:35:14
   9 / 10
Spaghetti western in salsa pulp a firma del solito straordinario Takashi Miike… Sottospecie di prequel del Django di Corbucci ricorda in parte Per un Pugno di Dollari di Leone (che a sua volta ricordava Kurosawa e Arlecchino Servo di Due Padroni) a partire dal paese comandato da due fazioni, l’arrivo di un pistolero conteso, la corazza ecc…

Visivamente superlativo con il solito campionario di personaggi sopra le righe dettagliati in maniera superba e qualche momento divertente (il tizio che soffre di doppia personalità su tutti)… Lo scontro finale è da antologia con tanto di morte mediante crocifisso, mentre il duello finale spada contro pistola in mezzo alla neve è Takashi Miike allo stato puro!
Il tutto immerso in un Giappone vagamente mitologico pieno zeppo di colori caldi, acidi e sovraesposti… Da notare il cameo di Tarantino in un intro veramente al limite dell’assurdo!

Definito dallo stesso regista come un incrocio tra l’eleganza di Leone e la violenza di Corbucci non raggiungerà le vette dell’immenso Sergio ma come prodotto è comunque notevole!

Peccato per una lunghezza forse un pelo eccessiva e un ritmo in perfetto Miike style che può annoiare lo spettatore meno abituato ad un certo tipo di cinema…

benzo24  @  29/05/2009 18:41:40
   9½ / 10
film fantastico, assolutamente spettacolare. un mix di generi per uno dei western (definirlo western però è riduttivo) più folli e originali di sempre.

Xavier666  @  01/04/2009 00:48:54
   9 / 10
Bellissimo western atipico, attori giapponesi che parlano in inglese con forte accento giapponese, katane e pistole e perchè no, anche dinamite e mitragliatrici (quelle potenti che rullano,come quella che usa machete nel trailer) il ritmo a volte lento e all'improvviso si accende, strepitoso il finale, per non parlare della fotografia... Non riesco a trovare punti deboli a simile opera d'arte!

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Ultima risposta 01/04/2009 14.39.16
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