sogni regia di Akira Kurosawa Giappone, USA 1990
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sogni (1990)

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locandina del film SOGNI

Titolo Originale: YUME

RegiaAkira Kurosawa

InterpretiMartin Scorsese, Mitsuko Baisho, Akira Terao

Durata: h 2.00
NazionalitàGiappone, USA 1990
Generedrammatico
Al cinema nel Giugno 1990

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Trama del film Sogni

Otto sogni del regista messi in immagini. Un bimbo curioso spia un corteo di volpi nel bosco. Sempre lo stesso bambino, più tardi, scopre che la grande festa delle bambole non potrà più avere luogo perché gli adulti hanno tagliato tutti gli alberi del pescheto. Quattro uomini faticano a ritrovare la strada durante una bufera. Un soldato in un tunnel ha la strada sbarrata da un cane. L'atomica ha trasformato gli ujomini in mutanti. Un pittore dilettante affascinato dai quadri di Van Gogh si immagina di intervistare l'artista. Infine, un vecchio in un villaggio introduce a un sereno funerale.

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Voto Visitatori:   8,32 / 10 (11 voti)8,32Grafico
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Voti e commenti su Sogni, 11 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

jmarra  @  24/11/2009 10.01.06
   8 / 10
un film che qualunque regista vorrebbe fare.due ore di assoluta liberta nel raccontare cio che si vuole con un finanziamento americano....kurosawa non ha deluso e la sua poetica in questo esercizio ha raggiunto il massimo

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  03/02/2009 1.40.39
   9 / 10
Colorato, fantastico, poetico, allucinante e metafisico.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento Giordano Biagio  @  02/02/2008 23.35.12
   8 / 10
Uno stile che brilla visivamente grazie all'associazione simultanea tra luce e colori. Questi ultimi appaiono legati a significanti e miti presenti nello stato di pensiero autobiografico dell'autore.
Il regista giapponese crea uno sfondo scenico d'insieme simile a un suggestivo mandala colorato, un disegno che ci trasporta subito negli emozionanti meandri della cultura orientale

addicted  @  14/09/2007 15.42.41
   10 / 10
Kurosawa è un monumento al cinema. Ha realizzato pellicole immortali.
Secondo me "Sogni" è il suo film più bello.
Poetico, visionario, fiabesco, terribile, minaccioso, filosofico. Un viaggio meraviglioso alla ricerca di un rapporto armonioso tra uomo e natura. Un incontro tra oriente e occidente. Film globale che ci chiama ad una assunzione di responsabilità. Caleidoscopio di colori, emozioni, paure e speranze.
Il vecchio maestro ammonisce e insegna, commuove e indica la via di una felicità possibile. Secondo me al Cinema e all'Arte non si può chiedere di più.
Questo film è nella mia top ten personale.
Voto: 100 e lode!!!!

cinemamania  @  16/08/2007 18.05.50
   8 / 10
Veramente un film molto particolare. Bellissimo film.

Beefheart  @  06/07/2007 11.11.57
   5 / 10
Che dire? Un fantasy in otto episodi, strutturato su simbolismo, leggenda e tradizione nipponica, attraverso le cui visioni oniriche, il regista esprime tutto il suo disappunto verso l'incontestabile idiozia umana. Presi singolarmente spiccano gli episodi 4, 6 e 7, vale a dire "Il tunnel", "Fujiama in rosso" ed "Il demone che piange", perchè più diretti, evocativi e consistenti; mentre i rimanenti rimangono un po noiosi, ripetitivi e pretenziosi. Leggermente fuori dal coro l'episodio 5, "I corvi", dove la guest-star Martin Scorsese interpreta un Vincent Van Gogh abbastanza credibile che, in un'impennata sperimentale del regista, si lascia avvicinare, da un ammiratore sconosciuto che, osservando le sue opere esposte in un museo, riesce metafisicamente ad entrarvi e prenderne parte sino ad incontrarlo e parlargli. Ferma restando la piena condivisibilità dei contenuti, è un film che nel complesso, può anche lasciare indifferenti tale e tanto è il manierismo deformante ed artificioso che ne inficia la bontà. Buona fotografia e chilometri di stoffe folkloristiche non bastano a giustificare un simile trip. Perdibile.

AKIRA KUROSAWA  @  08/05/2007 17.53.14
   8½ / 10
il film di kurosawa che mi ha affascinato di piu di tutti. anch io come il maestro mi sono sempre domandato che cosa voglio dire a me stesso con i sogni che faccio. le atmosfere sono stupende e sembra prorpio di essere in un sogno. bella anche la musica. grande martin scorsese nel ruolo di van gogh.

Gruppo REDAZIONE maremare  @  20/02/2007 9.22.31
   7½ / 10
otto sogni del maestro, discontinui per intensità drammaturgica ma sempre un piacere per gli occhi, il cuore e la mente

Godzilla  @  05/01/2006 21.21.36
   10 / 10
Cinema con la C maiuscola!!! Solo l'imperatore poteva permettersi un film come questo... poesia delle immagini, mi dispiace che qualcuno non l'ha apprezzato a dovere

Crimson  @  12/12/2005 9.41.49
   7½ / 10
Film sperimentale di Kurosawa, ormai a fine carriera.
A livello figurativo, bellissimo. Ci sono immagini fantastiche, molto coinvolgenti.
Riguardo i contenuti, ho trovato un pò troppo folkloristici per i miei gusti i primi due sogni.
La parte centrale invece è la più riuscita: "il tunnel" è il mio sogno preferito: un comandante di battaglione alle prese coi propri sensi di colpa impersonati dai suoi soldati morti in battaglia che lui vede realmente all'interno di un tunnel da cui può uscire solo dopo aver dialogato con la propria coscienza.
"La tormenta" mi ha ricordato molto un episodio accaduto in "Dersu Uzala".
"I corvi" è un altro sogno bellissimo: i quadri di Van Gogh sono talmente belli che chi li vede può entrarvi dentro nel vero senso della parola.
"Fujiama in rosso" è il più corto ma di grande impatto, descrive una situazione ai limiti, e anche qui entra in ballo la coscienza, in questo caso di uno dei responsabili di una centrale nucleare.
"Il demone che piange" è quello che mi è piaciuto di meno.
L'ultimo "il villaggio dei mulini" è uno dei più belli: le parole del vecchio colpiscono in pieno.
In definitiva, un film da vedere specie se siete amanti di Kurosawa, anche se per chiunque c'è una certa atmosfera surreale e spesso un pò goliardica da affrontare e in cui specie all'inizio è difficile entrare.

1 risposta al commento
Ultima risposta 31/12/2005 10.34.42
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Antoniusblock  @  20/10/2005 11.07.38
   10 / 10
Essendo l'unico film del maestro Kurosawa che io abbia visto ad oggi, e non potendolo paragonare , ritengo che questa pellicola va assolutamente vista.
L' armonia del movimento ,i colori, tutto è splendido.
L'episodio dedicato a Van Gogh, poi , è un qualcosa di indesrcivibile, non si possono descrivere le emozioni che suscita con le sole parole.
Un inchino al maestro giapponese.

2 risposte al commento
Ultima risposta 06/01/2006 10.50.15
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