quante volte quella notte regia di Mario Bava Italia 1972
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quante volte quella notte (1972)

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locandina del film QUANTE VOLTE QUELLA NOTTE

Titolo Originale: FOUR TIMES THAT NIGHT

RegiaMario Bava

InterpretiBrett Halsey, Daniela Giordano, Pascale Petit, Brigitte Skay

Durata: h 01:30
NazionalitàItalia 1972
Generecommedia
Al cinema nel Novembre 1972

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Trama del film Quante volte quella notte

Tina e Gianni si conoscono, e poco dopo Gianni, condotta con sé la ragazza, tenta di abusarne; Tina fugge e racconta l'accaduto a sua madre. Gianni invece torna dagli amici e con essi si vanta di aver "conquistato" la preda. Il portiere dello stabile in cui abita Gianni, che ha assistito all'incontro, racconta al lattaio i fatti in altra versione. A questo punto appare uno psicanalista che da una sua versione dei fatti, diversa dalle prcedenti. Quale è la verità?

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Voto Visitatori:   6,21 / 10 (7 voti)6,21Grafico
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Voti e commenti su Quante volte quella notte, 7 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

Gruppo COLLABORATORI elio91  @  20/09/2010 20:03:11
   6 / 10
Uno dei Bava peggiori pur con le sue qualità. Difatti per essere un film appartenente al genere erotico si distanzia dalle vette più volgari e rozze di altri lavori simili con la forma alla Rashomon e il solito gusto visivo del regista,mai volgare e molto kitsch e colorato.
Ma è tremendamente discontinuo e,pur divertendo a sprazzi,spesso e volentieri è la noia a fare da padrone.
Probabilmente si riscontra il più grande difetto del cinema di Bava proprio in questa sua pellicola che ancora oggi divide molti: se visivamente ci siamo,la sceneggiatura fa acqua da tutte le parti e non mi riferisco alla trama che fino alla fine e anche dopo il finale rimane volutamente irrisolta,bensì all'intelligenza dei dialoghi e gli sviluppi di certe situazioni francamanete risibili.
Un lavoretto senza infamia e senza lode,di certo molto particolare ma non basta per farne qualcosa di molto interessante.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  29/06/2010 01:04:54
   5 / 10
Fa molto il verso a Rashomon di Kurosawa questa commedia satireggiante di Mario Bava piuttosto spinta per i tempi, anche se le pulsioni saffiche erano ben visibili ne "Il telefono", episodio di "I tre volti della paura". Se l'impianto visivo rimane su buoni livelli con scenografie di interni d'epoca molto kitsch, i dialoghi perdono smalto con l'andare della pellicola ed in un film dove il dialogo è importante quanto l'aspetto visivo, se non di più, il film ne soffre sul ritmo risultando un po' noioso.

DarkRareMirko  @  16/05/2010 22:08:07
   7 / 10
Discreto lavoro da commedia sexy con prese in prestito a Rashomon e a La strategia del ragno.

Pretestuoso ma godibile, noioso ma a tratti divertente, vale molto tecnicamente; sopratutto registicamente quindi si sente la mano di Bava senior nei riguardi di un lavoro pruriginoso che avrebbe potuto girare un qualsiasi Nando Cicero di turno.

Pubblicato postumo rispetto alal data di realizzazione, fà parte di quei tipi di lavori pseudo erotici che tanto andavano di modo ai tmepi (anche Fulci ne girerà uno, vedere difatti Una sull'altra).

Non tra i migliori lavori del grande artista ma comunque un film vedibile.

Invia una mail all'autore del commento wega  @  13/08/2009 19:07:37
   5 / 10
Sè, tra i "mastermovies" non inserirei certo "Quante volte...quella notte" di Mario Bava, peccato perché per i primi dieci minuti pareva essere una delle pellicole più divertenti di sempre. "No, non sono un gentiluomo! Sono un selvaggio con le ghiandole supersprint!". Intreccio alla "Rashomon" con tre punti di vista soggettivi + uno alla ricerca della verità. Spesso si finisce nel ridicolo involontario. Bocciato alla censura da Riccardo Freda che dichiarò di fare un piacere a Bava.

Mastermovies  @  22/07/2009 19:03:18
   10 / 10
Strepitoso film di Mario Bava che diverte per tutta la visione, lasciandoti però il desiderio di rivederlo per cercare di capire qual'è la verità fra quelle presentate.
Bravi gli attori e bellissimi i dialoghi.
Belle le scenografie pop e le musiche.
Consigliatissimo!!

phemt  @  13/07/2006 13:13:09
   6½ / 10
Il film più controverso di Bava, praticamente un esperimento (riuscito a metà) a tratti geniale ma non completamente convincente… Una commedia che indaga su cosa sia in realtà la verità, ma soprattutto si interroga se a qualcuno poi importi veramente conoscerla… Per buona parte della durata il film si fa seguire e diverte (soprattutto grazie al portiere), ma l’apparizione dello psicanalista poteva essere gestita meglio e da quel momento in poi il film cala… Buona la prova di Hasley che successivamente sarà protagonista anche di alcune pellicole di Fulci…

Gruppo COLLABORATORI bungle77  @  13/01/2006 11:08:13
   4 / 10
Film pretenzioso ed inutile, mi dispiace tantissimo bocciare Bava uno dei registi che amo di più, non metto di meno solo per rispetto al regista

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