non ho sonno regia di Dario Argento Italia 2001
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non ho sonno (2001)

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locandina del film NON HO SONNO

Titolo Originale: NON HO SONNO

RegiaDario Argento

InterpretiMax Von Sydow, Stefano Dionisi, Chiara Caselli, Rossella Falk, Paola Maria Scalondro, Roberto Zibetti, Gabriele Lavia

Durata: h 1.57
NazionalitàItalia 2001
Generethriller
Al cinema nel Gennaio 2001

•  Altri film di Dario Argento

•  Link al sito di NON HO SONNO

Trama del film Non ho sonno

Torino, 1983, il commissario Moretti dice ad un ragazzino che prenderà l'assassino di sua madre, dovesse metterci tutta la vita. Diciassette anni dopo, l'assassino è tornato, uccide due ragazze ed inizia una lunga serie di omicidi. Il ragazzino è cresciuto, e quando incontra Moretti decidono di chiudere il caso una volta per tutte...

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Voto Visitatori:   5,65 / 10 (108 voti)5,65Grafico
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Voti e commenti su Non ho sonno, 108 opinioni inserite

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Alis  @  17/03/2010 22.22.49
   6½ / 10
Filastrooca molto bella scritta dalla figlia Asia,il killer alla fine non è proprio convincente comunque la suspance c'è.Dario Argento è un maestro però l'unic cosa quella lentezza come la scena del tappeto è un pò troppo.Dialoghi e doppiaggio non proprio eccellenti.Max Von Sydow promosso,Stefano Dionisi bocciato,Chiara Caselli Promossa.

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76eric  @  15/03/2010 16.26.58
   6½ / 10
Degli ultimi lavori di Argento questo è senz' altro uno dei migliori anche se niente di trascendentale. Dicevo qualche scena riuscita, su tutte quella dell' omicidio della tipa nel treno, ma anche il finale con quella faccia zombesca di Lavia ( ottimo caratterista e si può dire feticcio per Dario), che però risulterà essere un depistaggio........... Un plauso alle musiche dei semore grandi Goblin.

Gabo Viola  @  15/03/2010 15.22.13
   1 / 10
Filmetto del consunto Dario Argento, sempre più archetipico ed inutile fenomeno da baraccone. Questa nuova "gioia degli occhi" ripropone i clichè da guardia e ladro presenti in tutta la filmografia argentiana, profilo psicologico zero, attori in naftalina. Da evitare come gli ultimi di Muccino. Schifezza.

GABO 1926

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Bruja75  @  15/02/2010 14.39.23
   7 / 10
Questo è l'ultimo film degno di Dario, ci sono molte scene piene di tensione. La storia mi piace molto. Il livello di recitazione non mi sembra basso. Se Dario facesse sempre film così lo apprezzerei di più. Che bella Torino in questo film.

cesa342  @  02/02/2010 3.58.04
   8½ / 10
Sinceramente non capisco i voti bassi. Alla fine la trama ti fa rimanere li fino in fondo a cercare di capire chi è l' assassino. Le recitazioni non sono il massimo, si vede che è un' italianata, però rende bene in fin dei conti. A me è piaciuto...

kirk h.  @  28/01/2010 21.05.02
   6½ / 10
secondo film di dario argento che vedo e rispetto all altro è un capolavoro, la storia regge bene e i personaggi recitano altrettanto bene:il migliore è quello che cambia la voce, più che un thriller è un poliziesco ma è davvero ben strutturato io lo salvo...

3 risposte al commento
Ultima risposta 08/02/2010 19.23.42
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elio91  @  20/12/2009 16.41.57
   6½ / 10
Non sono un amante particolare di Argento ma devo dire che questo è l'ultimo prodotto del regista che non mi ha fatto schifo (insieme a Jennifer della serie Masters of horror). Le cose che proprio non capisco del buon Dario sono delle incongruenze che si porta dietro sin da inizio carriera. Prima di tutto il doppiaggio. Ma a chi si rivolge? Perché come in TUTTI i suoi film che ho visionato, il doppiaggio è vergognoso,quasi dilettantesco. Anche gli attori sono abbastanza scarsi nel recitare a parte,naturalmente,il mitico Von Sydow che comunque fa fatica in questa pellicola. La sceneggiatura potrebbe essere migliore ma il colpo di scena a tutti i costi sembra troppo una forzatura. Poi il film è discontinuo e a tratti cala.
Altre cose mi sono piaciute. Ad esempio l'ottima capacità del regista che non ho più visto nei suoi lavori successivi (tranne uno)di inquietare lo spettatore non solo con trovate splatter (fatte benissimo) ma con personaggi malati e disturbanti al solo immaginarli (il nano). Bellissimo l'inizio sul treno,degno del miglior Argento. Poi a tratti il film cala,in altre sequenze torna la bravura di Argento.
Continuo a sperare che prima o poi Argento rimedi a questi errori anche se mi sembra troppo tardi. Perché,qualunque cosa si dica,è un regista che è stato apprezzato da uno come Carpenter e anzi più volte omaggiato come un Maestro dallo stesso regista de La cosa. Confido in un suo ritorno,anche se il trailer di Giallo mi lascia poche speranze.

ultraspezia  @  28/11/2009 2.47.11
   6½ / 10
Finalmente rivedo a sprazzi il Dario Argento di un tempo dopo le ultime chiaviche prodotte.

Film godibile per gli amanti di DARIO

atticus  @  01/11/2009 20.44.56
   3½ / 10
Sonnolento thriller urbano con qualche guizzo che ricorda vagamente l'Argento di un tempo (tipo la morte col clarinetto) ma che una trama assurda fa precipitare inesorabilmente nel bidone della spazzatura. Catatoniche le interpretazioni.

outsider  @  30/09/2009 22.52.46
   7½ / 10
buon film davvero, thriller psicologico valido con temi come l'infanzia e ambientazioni che ricordano il mitico deep red

Invia una mail all'autore del commento faxx  @  31/08/2009 20.49.44
   6 / 10
Per la storia gli darei anche 7,purtroppo però gli attori sono scandalosi.Inizio del film molto bello,il massacro della madre del ragazzino mi ha impressionato (che brutta fine...).Ripeto:se non era per gli attori e per il doppiaggio gli davo di più.

vodici  @  18/08/2009 17.00.20
   6 / 10
Davvero un peccato. La critica ha stroncato questo film, che però almeno ha l'onore di rialzare leggermente il maestro, dopo gli ultimi due clamorosi scivoloni della sua carriera. Discreta la storia e da applausi gli omicidi. Malissimo gli attori (a parte il grande Max) e peggio ancora il doppiaggio. Nel complesso un film sufficente a malapena.

memo  @  12/05/2009 15.12.45
   8½ / 10
Nonostante ciò che si dica per me questo film e stato uma boccata di aria nella decadenza dei film di Dario che comunque rimane il mio regista preferito. In alcune scene la tensione e davvero al culmine...peccato solo per alcuni attori e la fotografia terribile... Per il resto uno dei pochi horror post 2000 che mi abbia spaventato:..

hellknight2  @  16/04/2009 17.08.32
   5 / 10
Il film come ha detto l'utente qui sotto inizia bene con l'ottima scena in treno e le musiche dei goblin. Purtroppo i dialoghi a dir poco imbarazzanti e numerose incongruenze nella sceneggiatura rendono il film privo di tensione.
Una vera delusione.

leonida94  @  22/03/2009 19.12.00
   6½ / 10
Il film inizia con una grande ascesa... La parte del treno è da manuale, e fa prevedere un grande film che segnerà la rinascita di Argento.
La musica, le inquadrature e la suspance che si creano rendono l'inizio davvero un gioiellino..
Questa pellicola è cosparsa di incongruenze e pecche che fanno perdere credibilità al film.
La prima parte come già detto può essere considerata un'ascesa, che riesce ha coprire la decadenza e lo squallore degli attori e di alcuni dialoghi o scene.
Poi il film perde, per ovvie ragione, il ritmo iniziale, e saltano subito all'occhio le numerose incongruenze ed errori abbastanza grossolani, che un regista del calibro di Dario non può permettersi...
Il film continua tenendo un ritmo sufficiente anche se gli attori influiscono pesantemente sull' "andazzo" della pellicola.
Poi

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILERil mistero viene svelato piano piano e le spiegazioni

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER cadono un po' nel banale e nel sempliciotto...
In totale la storia è ben costrita e le idee registiche non mancano..
Sul finale perde qualche punto e di lascia con un po' di amro in bocca...
Tirando le somme risulta un thriller di buonissima fattura che è capace di darti quel brivido necessario, ma che per molti errorucci perde credibilità.

11 risposte al commento
Ultima risposta 14/04/2009 10.28.23
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VikCrow  @  05/03/2009 23.18.56
   8 / 10
L'ultimo miglior film del maestro del brivido. Sono tutt'ora convinto che Argento sia uno dei pochi registi che ami il "fatto in casa" (e fa bene!!), ed ovviamente, in una società come quella odierna è palesemente fuori luogo. Visibilissimi i richiami a "Profondo Rosso" e perchè no, anche a "4 mosche di velluto grigio", nel complesso non mi ha deluso per niente.

harlan  @  20/02/2009 14.55.20
   4½ / 10
un dario argento oramai in declino ci offre questa pellicola dove stenti davvero a riconoscerlo. l'inizio prometteva anche bene, ma poi..... qualche trovata qua e là, ma il film è davvero scontato e persino il finale stavolta è previdibilissimo.
dario oramai sembra il tipico calciatore di talento a fine carriera: in una partita intera ti fa qualche passaggio come ai vecchi tempi, ma poi non lo vedi per tutta la partita.
doppiaggio da film porno, ma è solo l'inizio della fine, perchè ne "il cartaio" il doppiaggio è addirittura peggio.
bah!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR VincentVega1  @  18/02/2009 14.31.15
   4½ / 10
Un film che ripercorre un pò la carriera di Argento: inizio convincente, bello il piano sequenza nel treno e disturbante l'omicidio della madre del protagonista, poi si arriva ad un finale assolutamente stupido passando anche per licenze artistiche (su tutte la carrellata sul tappeto) assolutamente scadenti.
Sceneggiatura piena di buchi, attori cani da Casa Vianello, doppiaggio da film porno, fotografia alla commissario Cordier e colonna sonora svogliata (i Goblin forse l'hanno adattata proporzionalmente al valore della pellicola).
Continuo a ritenere "Jenifer" l'unico prodotto decente degli ultimi trentanni argentiani.

1 risposta al commento
Ultima risposta 05/03/2009 21.58.38
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§Vale§  @  07/02/2009 12.15.09
   1 / 10
Lo stile di Dario non mi piace, e questo film è davvero brutto. Pacchiano.

Dexter88  @  05/02/2009 19.34.13
   7½ / 10
Dire che è sottovalutato è dir poco.Uno dei migliori di Argento anche se non al livello di profondo rosso o phenomena;la recitazione, a parte sydow, è pessima ma la storia di fondo è convincente e il finale molto sorprendente.Mitico dario!

Invia una mail all'autore del commento wega  @  14/01/2009 0.10.23
   1½ / 10
Imbarazzato. "Non ho sonno" di Argento è una inezia di prima fascia, il thriller più sciocco mai girato nella storia del Cinema. Peggio ancora de "Il Cartaio", perchè questo, vorrebbe essere pure un prodotto pretenzioso. Inizia con le musiche dei Goblin che sono un mix tra un plagio di Carpenter ed il riririciclo di Profondo Rosso, passa tra clamorose idee di Hitchcock (l' ho visto alla finestra, te lo giuro l' ho visto con i miei occhi) o il fantoccio Baby Jane, continua con una discreta, per carità, sequenza sul treno, ma dopo mezzora già due sono le fosse della sceneggiatura: l' assassino, che fa? Rincorre una addirittura sul treno perchè per sbaglio gli ha portato via le prove degli omicidi, e poi lascia le prove stesse sul treno? E intelligentissimo questo killer, a tagliare le unghie di una vittima per il dna rimasto dalla graffiata sul collo, e le lascia lì? E la Polizia, manco le trova? manco le cerca? Ridicolo, ma ci prende per il **** 'sto regista?. Se Alfred Hitchcock insegnava che per la suspense lo spettatore deve essere a conoscenza di tutti gli elementi della situazione, come già detto, nelle sceneggiature di Argento, prive di logica, incoerenti, astruse nella dinamica degli eventi stessi come sono, non può esserci suspense. "..e spesso lo spettatore confonde l' effetto sorpresa con la suspense vera e propria" (Alfred Hitchcock). Il film l' ho fermato a tre minuti dalla fine, non ce l' ho proprio fatta a continuare a guardare quel ghigno da beota, doppiato in quel modo patetico, a dare un movente tanto ridicolo per quanto è una boiata. Incredibile come questo regista continui a fare il regista, ma vorrei dire una cosa seriamente: se, per qualcuno, è tanto bravo nella singola e fine a se stessa esibizione dello splatter, ma che continui la carriera come addetto agli effetti speciali, o al make up; secondo me, uno come Carpenter o Romero, pure se lo assumerebbero come assistente. Ma che non faccia più simili ciofeche fotografate e doppiate da fiction di canale 5. C'è da dire almeno che i lavori di Argento di sicuro non peccheranno mai di didascalismo, e ne va dato atto che almeno i suoi film sono importanti da studiare tanto quanto i capolavori della storia del cinema, per capire tutto ciò che non andrebbe fatto alla regia. Penosa la filastrocca di Asia. Mezzo voto per la sequenza sul treno, tralasciando la recitzione e il doppiaggio.

20 risposte al commento
Ultima risposta 15/03/2010 15.32.28
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pinhead88  @  11/01/2009 21.24.56
   7 / 10
Dario Argento ritorna dopo tanti anni con un buon thriller originale e con giuste dosi di tensione e suspance.mi ha piacevolmente sorpreso.assolutamente sottovalutato dalla critica.la storia si articola bene fino al colpo di scena finale e risulta piacevole,almeno per gli amanti del genere.non mancano i momenti inquietanti tipici del nostro più caro e amato maestro.

gasy  @  02/01/2009 16.32.16
   8½ / 10
Uno dei thriller più sottovalutati di sempre. Molte scene da antologia (l'inseguimento sul treno e i primi 15 minuti su tutte). Grande Max von Sidow, finale imprevedibile e brillante perchè ognuno potrebbe essere l' assassino per qualche motivo. La regia di Dario è a livelli ottimali, una delle più fluide e meno autocelebrative. Un film incompreso da pubblico e critica.

1 risposta al commento
Ultima risposta 03/01/2009 19.24.49
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Ciaby  @  24/12/2008 20.30.13
   8½ / 10
dagon  @  15/11/2008 20.04.31
   3 / 10
Una delle capacità ineguagliate di Argento è quella di fare recitare al peggio i suoi attori. Figuratevi cosa tocca vedere (e sentire) quando già sono pessimi come Dionisi e la Caselli. Per di più sono costretti a dialoghi tra i più penosi a memoria d'uomo (forse eguagliati solo da quelli di alcuni degli ultimi film del regista stesso). Un paio di scene fanno intravedere la scintilla dell'ottimo regista che fu un tempo Dario, sicuramente anche per merito di un grande direttore della fotografia come Ronnie Tyler.
Purtroppo la sceneggiatura è qualcosa di incredibile.... il finale da solo fa scomparire, per quanto è demenziale, tutte le altre assurdità di cui è costellata la pellicola. La motivazione con cui la polizia arriva all'assassino è inqualificabile. Una cosa da non credere. Non riesco ad immaginare come solo possa essere stata pensata in sede di stesura dello script, come non ci sia stato qualcuno che abbia detto : "vabbè, ma che senso ha??? Come è sostenibile una spiegazione del genere?". Questo sì che è il vero giallo.

manera4  @  11/11/2008 21.01.45
   5½ / 10
L'idea è bella ma non è sviluppata bene viste le capacità del regista. Epilogo davvero squallido.

paride_86  @  25/09/2008 23.04.36
   5 / 10
La trama c'è...tutto il resto manca, a cominciare dagli attori, che offrono performance al limite dello squallore. In più, come ho già detto in altri commenti, Dario Argento nei suoi ultimi film se ne frega delle scenografie, delle atmosfere, dei colori, insomma di tutto quello che ha contribuito a fare di Suspiria e di altri suoi film dei cult.

anthony  @  21/09/2008 18.11.23
   3½ / 10
Fiacchissimo thriller dell' ex-Mago del giallo-horror. Non ho Sonno ha un buco al posto della sceneggiatura,un buco al posto dei (ORRIPILANTI) dialoghi,un buco al posto degli attori (Max Von Sydow che cacchio ci fai in questa stamberga? ) ...la trama stessa è un buco; è un Film Buco! Degni di nota solamente i primi cinque minuti :...in fin dei conti la sequenza del treno non è del tutto da buttare via!...ma bando alle speranze : è solo una gocciolina di cioccolato su una montagna di mer.da... Caro Dario, sono un tuo ex-ammiratore e da fan che ero,ti prego, dacci un taglio col cinema!...non infangare l'oro del passato! Smettila di rilasciare...c'è puzza! E qui siamo intasati.

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Ultima risposta 11/01/2009 21.26.59
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spockino  @  24/07/2008 16.53.19
   1 / 10
oh mio dio, ma dove e' finito il dario di profondo rosso e suspiria??

JOKER1926  @  11/06/2008 17.09.05
   9½ / 10
"Non ho sonno" è una "nuova gioia", è una "primavera", una nuova "luce" di un regista come Argento che attraversava un momento non brillante...
I suoi film, come il "Cartaio" ed altri (in linea di massima erano accettabili) non riusciavano ad impressionare totalmente l'animo dello spettatore...
Quindi "Non ho sonno" è un ottimo lavoro, quasi impeccabile...
Argento ingloba nella pellicola il meglio, riporta lo stile di "Profondo Rosso" ed elabora il tutto con più splatter, più aggressività, più mistero…
Oltre all'immenso lavoro del maestro Dario c'è l'ottimo lavoro musicale dei Goblin…
Il gruppo musicale ritorna ai vecchi fasti è confeziona una colonna sonora mostruosa, insieme a quelle di "Suspiria" e di "Profondo Rosso" è la migliore..!
Il film presenta una trama sublime…
Sicuramente è la migliore trama dei film di Dario Argento…
L'inizio di "Non ho sonno" è fantastico e la tensione è alle stelle, la prostituta nella sua corsa prende anche un po' di "materiale" come il libro e le fotografie, i documenti dell'assassino…
La parte nel treno è ben fatta, l'omicidio della prostituta sul finestrino del treno è da manuale dell'orrore… Complimenti Dario…
Film pieno di tensione, gli omicidi sono molti e tutti ben fatti, essi seguono una "logica", un "indicazione"…
Ci sarà presentato immediatamente Giacomo (il protagonista) che decide, grazie all'invito di un amico, di ritornare sul luogo del delitto…
Di conseguenza "incontreremo" i vari e tanti personaggi del film e soprattutto il mitico detective !
Gli attori recitano in modo accettabile, discreta la fotografia del film…
Come detto prima il film è stile "Red Deep", pellicola molto poliziesca, l'assassino è pressoché impeccabile e uccide senza pietà…
Le atmosfere sono le migliori di sempre, superiori a "Profondo Rosso" e forse anche le mitiche e mostruose atmosfere di "Suspiria" devono sottostare a quelle del film in considerazione.
Film ambientato nella misteriosa Torino, bellissima la villa (guarda caso si rifà alla famigerata villa di "Profondo Rosso"…)
La perfezione non esiste ma Argento è quasi impeccabile, il regista crea una grandissima "ragnatela" di omicidi, i risultati saranno grandiosi!
Ottimi i dialoghi del film: "L'assassino ha ucciso a sangue caldo, fuori schema…"
I due omicidi iniziali del film infatti sono compiuti in modo frettoloso e da ciò i "nostri" "ragazzi" riusciranno a capire qualcosa… ma siamo solo all'inizio..!
Buona l'idea del regista di "donare" ad ogni vittima un' immagine di animale..!
Infatti le sagome degli animali fanno riferimento al libro scritto dal nano : "La fattoria della morte"…
Il libro (ovvero lo "spunto", l'"ideale" dell'assassino) lo si può notare nelle mani della prostituta sul treno, nelle primissime battute del film.
Complimenti a Asia Argento per aver composto la strepitosa "poesia" infantile, una filastrocca…
"È arrivata mezzanotte, con il letto faccio a botte, ora inizia la mia guerra con le bestie della terra. Una del mattino, il fattore è felice come un bambino, sgozza il maiale più bello e si libera del primo fardello. Due del mattino, ora tocca al gallo, usa bene il suo strumento, per la morte è un godimento. Tre del mattino, il fattore strangola il pulcino, "L'insonnia mi tormenta!", si rigira nel letto e si lamenta. Quattro del mattino, ha acchiappato un gattino, ma poiché l'ha graffiato, nell'acqua gelata l'ha affogato. Cinque del mattino, il fattore è nel giardino, accarezza il coniglietto, poi lo sbatte al muro per diletto. Sei del mattino, al cigno più carino, il fattore ha tagliato la testa, ormai nessun nemico gli resta. Ecco arriva il nuovo giorno, il fattore si leva di torno, le sue armi può posare e finalmente può dormire"
Questa è pura classe…
Infatti è questa agghiacciante poesia-filastrocca ad ispirare lo spietato killer, davvero inquietante!
Buoni gli effetti speciali del film, buon lavoro "tecnico" di Argento di posizionare le varie "pedine" in diversi "campi", ottima la parte del barbone che come vedremo in seguito ha un ruolo primario (o quasi) in "Non Ho Sonno"…
Ritornando sulla villa…
L'abitazione è la casa del "nano", o meglio era…
Il "nano" secondo alcuni voci è morto suicida, il "povero" uomo infastidito mortalmente dalle cattive parole spese dalle persone nei suoi confronti decide di togliersi la vita…
Il suo corpo sarà ritrovato presso un fiume… (bellissimo il dialogo nel bar...!)
Dario Argento riesce quindi a creare una dinamica micidiale, lo spettatore sarà devastato dai vari e impeccabili, veloci passaggi del film e "sprofonderà" nel totale mistero…
Non trovo particolari difetti in questa pellicola, anche le criticate interpretazioni dei vari attori mi sono sembrate più che soddisfacenti.
Una scena bellissima, misteriosa, unica è il dialogo nel bar, i nostri vari personaggi espongono le proprie teorie sulla vita, o meglio sulla morte del "nano"…
Bellissimi,illuminanti, i flashback del regista che ci mostrano le caratteristiche del nano che è una persona in linea di massima normale e non certo un folle, un maniaco…
Ma l'impressione visiva è limitata…
è su cio' che Argento "gioca" con lo spettatore…
Il "nano" è uno "strumento", un "apparecchio" di una mente malata, di una mente impeccabile, sopraffine…
Film strutturato favolosamente, bella la parte in cui Moretti si sforza per ricordare la diabolica filastrocca, sarà aiutato (involontariamente) dal barbone che abita nella vecchia villa…
Ma l'assassino è scaltro e ucciderà tante persone e infine a farne le spese sarà anche Ulisse Moretti…
La morte di Moretti è fantastica, la tensione regna sovrana, scena che si rifà all'assassino di Giordani in "Profondo Rosso", ma nella pellicola del 2003 a mio parere c'è più fascino, più mistero…
Ritornando al concetto delle "pedine", possiamo dire che la mamma del "nano" svolge un ruolo importantissimo nell'intero film…
Essa entrerà in "azione" nell'ultima parte ma sarà fondamentale.
E (ovviamente) morirà, bellissima la morte della signora che in preda alla paura, ad una terribile, impossibile apparizione cade accidentalmente dalle scale…
Lo spettatore sarà in preda al panico totale, l'impossibile, l'orrore si mescola con la realtà con la logica…
è inutile elencare tutte le bellissime scene del film, Argento si supera…
Gli omicidi sono di classe, si nota palesemente tutta la fattura di Argento, bello e particolare l'omicidio del parcheggiatore.
è un'impresa individuare prima del finale l'assassino, il ritmo del film è incalzante e lo spettatore sarà "annebbiato" da omicidi, sangue e tensione…
Dario Argento "dona" al Killer una particolare "virtù", questa "virtù" in altri suoi film c'è ma in modo limitato…
In pratica questo "dono" è l'onnipotenza, l'onnipresenza del killer…
Esempi…
Il Killer in modo pressoché impossibile raggiunge la vittima in treno e anche l'omicidio della "coniglietta", ovvero della commessa è teoricamente "impossibile", il killer segue con la voce, con il pensiero la vittima…
Bellissime e ovviamente surreali le "conseguenze" degli omicidi come i morsi e i graffi…
La realtà "copia" paradossalmente l'interpretazione diabolica e fantastica del libro…
è palese che nell' "Opera" del maestro si mescola realtà con fantasia ma in modo "mirato", logico, affinché il tutto sia leggermente "impossibile" e imprevedibile…
La parte finale del film si tinge di mistero e di sangue.
Suprema, micidiale, mostruosa,sconvolgente, impeccabile, inedita, fantasiosa, devastante, misteriosa, unica la scena dietro le quinte con protagonista la ragazza di Giacomo…
Scena perfetta anche e soprattutto sul piano cinematografico contornata, sublimata con un accurato, ottimo effetto musicale.
Il finale è bellissimo, c'è un vero è proprio massacro, l'assassino (a quel punto) sarà smascherato facilmente da Giacomo, lo spettatore vivrà attimi di tensione e la morte dell'assassino è (guarda caso) un po' irrealistica, un po' forzata…
Ma in questo caso tutto gioca a favore di Argento, tutti questi elementi incrementano la tensione e come accennato sopra la realtà sposa l' eccentricità, i risultati saranno sublimi…
Bellissima la parte "tecnica", la parte investigativa di Moretti che con la sua mitica mappa cerca di capire le "mosse", le "tattiche" del cinico Killer, le incongruenze, gli omicidi avvenuti in un determinato posto della città, il "processo" "evolutivo" del Killer…
Sono tutti elementi che incrementano il mistero, l'incertezza…
In linea di massima questo film è superiore (e forse non di poco) a "Profondo Rosso" e supera forse anche "Suspiria"…
Quindi molto probabilmente "Non Ho Sonno" è il miglior lavoro di sempre del regista italiano…
La fotografia è ottima, la "tecnica" cinematografica del regista la si puo' notare ed apprezzare diverse volte…
La parte del cimitero con le statue che vengono inquadrate in modo "pacato", in modo diabolico sono il top…
Il film cade nel mistero totale ( o meglio è lo spettatore che cade) quando le ossa del nano sono sparite…
Per un po' di tempo si ha la sensazione che Argento è caduto nella provocazione di spiegare il tutto con l'orrore, ma lo spettatore è fuori luogo… Il maestro spiega il tutto in modo "naturale" lasciando l'impossibile, l'orrore ad altri mediocri registi cinematografici…
Il tutto quindi è spiegato con la "logica", infatti il film è un Trhiller…!
Nel film si riscontrano diverse analogie con il "Red Deep", con "L'uccello dalle piume di Cristallo" (bella la parte in cui la polizia spiega a Moretti che sono stati messi sotto controllo tutti i telefoni della città...)…
Oltre alle analogie c'è la piena maturità cinematografica del regista che confeziona uno dei migliori trhiller di tutti i tempi…
"Il Buongiorno si vede dal mattino" diceva un vecchio proverbio…
Infatti il "buongiorno" lo si vede già dalla magnifica trama…
Argento a livelli siderali, celestiali, astrali, oceanici, immensi confeziona una poesia di sangue, mistero, violenza, paura…
Film che nella classifica dei migliori trhiller di tutti i tempi occupa (a mio parere) i primissimi (se non addirittura il primo) piazzamenti… Ave Maestro…

15 risposte al commento
Ultima risposta 16/11/2008 01.09.16
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elmoro87  @  31/05/2008 18.33.26
   7½ / 10
discreto, uno dei pochi film di dario argento che apprezzo... la tensione si protrae dall'inizio alla fine e il finale è spettacolare quanto impensabile!
bello!

somberlain  @  15/03/2008 19.23.13
   3 / 10
L'ho visto anni fa in tv e rimasi incredulo che un maestro dell'horror come Argento potesse aver realizzato una schifezza simile... molto distante da capolavori quali Profondo Rosso e Suspiria, Non Ho Sonno delude soprattutto per la mediocrità degli attori (Von Sydow escluso) e per il fatto che già a metà film si capisce chi è l'assassino (al contrario di ciò che ho letto più sotto, vi sono numerosi indizi che permettono l'individuazione del killer molto presto...); inoltre le musiche dei Goblin (nonostante siano superbe come al solito) vengono propinate continuamente anche fuori luogo.

Topoli  @  13/03/2008 21.10.59
   6½ / 10
Una buona pellicola che, anche se del 3 millennio, rende omaggio all'originalità di Dario: da antologia la scena del treno, o la carrellata del tappeto con la decapitazione della ballerina! Un film senza troppe pretese che lascia lo spettatore soddisfatto! Un Dario moderno che non stomaca... ancora! (vedi il cartaio)!

HGWells  @  10/03/2008 15.37.56
   7 / 10
Carino; siamo lontani dai carissimi gialli argentiani anni '70, ma non è tutto da buttare. La recitazione è il punto debole: se non ci fossero stati Lavia e Sydow non ci sarebbero state speranze! Belli gli effetti speciali di Stivaletti e ottime le musiche dei Goblin. C'è anche qualche buon momento di tensione. Passabile nel complesso.

veravril  @  09/03/2008 15.32.56
   7½ / 10
a me è piaciuto proprio questo film..mi ha coinvolto dall'inizio alla fine..mi è parso che qui dario argento abbia voluto copiare un pò profondo rosso che rimane unico..ma nn m è dispiaciuto nn ho sonno...nn mancano le scene splatter,la suspanse e il colpo d scena finale...bella trama..certi attori lasciano a desiderare ma per me è da guardare...

KAFKA  @  02/03/2008 15.21.06
   8½ / 10
questo film nella prima visione mi colpi' cosi profondamente.....che appena lo finimmo di vedere corsi a comprarlo!!!! secondo me, uno dei migliori di dario argento..gran finale..molto molto molto sottovalutato

LEMING  @  31/01/2008 13.19.24
   7½ / 10
Dario per me è il miglior regista italiano ed anche a livello internazionale è molto considerato. Sappiamo che dopo Opera per lui è iniziato un lento declino di idee più che di stile(sempre di primissimo livello). Però per questo film voglio fare un'eccezione in quanto a me è piaciuto molto, ricordandomi i suoi film iniziali, c'è molta tensione molta suspance e la trama regge discretamente, perciò in non lo accomunerei a tutti i suoi ultimi film molto scadenti ( vedi La Terza Madre ed Il Cartaio). Buono.
Lemming

3 risposte al commento
Ultima risposta 26/06/2008 12.49.02
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Sestri Potente  @  22/01/2008 13.25.26
   6 / 10
Tutto sommato un buon thriller, ma a mio parere ci sono dei buchi enormi nella storia! Innanzitutto è il movente del killer che non mi ha convinto del tutto, in particolar modo manca un anello di congiunzione tra gli omicidi del 1983 e quelli del 2000. Secondariamente, il livello di recitazione è basso ed il finale troppo sbrigativo. Occasione persa, si poteva fare sicuramente di più.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

farfy  @  12/12/2007 16.09.30
   7½ / 10
L'ho visto qualche anno fa, ma i ricordi di questo film sono ancora vivi.
Bellissima la scena iniziale della fuga della prostituta: dalla camera da letto al treno è un continuo crescendo di tensione e suspunce, l'immedesimazione con la donna è incredibile, senti il fiatone e il terrore di essere acciuffata.
Poi putroppo Argento si perde con una sceneggiatura povera e insipida, sembra che non voglia mai fare un film "perfetto", ci sono degli spunti di genialità qua e là in una trama troppo spesso tralasciata.
Peccato.

DarioArgento  @  08/12/2007 19.53.51
   7 / 10
da antologia la scena sul treno....buon film

TheJolker  @  08/12/2007 10.18.11
   10 / 10
pecca nella coralità delle "perfezioni" anzi delle sfumature registiche
ma un brivido cosi mai mi è capitato di provarlo eppure amo films come psyco,seven,il silenzio degli innocenti .
questo film certamente sgarra per una sorta di strana superficialità ed alcune pecche di camera e particolari , ma non nella trama e nell'atmosfera . il mio io è stato accapponato nel gelido brivido
credo sia il film piu sottovalutato della storia,io inviterei molti a rivederlo e soprattutto da studiare le mimiche e gli atteggiamenti perfettamente spaventosi del killer
forse lo sono stato e forse lo sono ma vi assicuro che non voglio peccare di superbia o follia....e in fondo non merita 10(l'ho inserito audacemente per le paure che mi ha trasmesso) ma un voto valido si.

Simmetria84  @  27/11/2007 20.58.27
   3 / 10
uno dei + brutti film di argento, un thriller dai moventi ridicoli, con attori da film amatoriali del fine settimana, effetti speciali non sempre al top (troppo silicone..)

Solo la scena iniziale del treno si salva..il resto è noia

4 risposte al commento
Ultima risposta 25/06/2008 20.58.06
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aleee  @  14/11/2007 21.23.21
   9 / 10
PER ME UNO DEI FILM MEGLIO RIUSCITO A DARIO ARGENTO INSIEME A PROFONDO ROSSO...QUESTO FA DAVVERO PAURA

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Ultima risposta 08/12/2007 21.54.10
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Gruppo COLLABORATORI The Gaunt  @  22/10/2007 16.19.28
   5 / 10
Un vero peccato perchè è un'occasione perduta. Se lo confrontiamo con quell'abisso mostruoso che è il Cartaio, Non ho sonno ha qualcosa da salvare: tutta la sequenza iniziale del treno ben incalzata dalla buona musica dei Goblin. Poi, purtroppo si sgonfia mano a mano tornando alla mediocrità argentiana ultimo periodo. Nota a margine: trovo singolare che una grande attrice di teatro come Rossella Falk sia così poco utilizzata al cinema.

6 risposte al commento
Ultima risposta 29/09/2008 18.18.39
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Invia una mail all'autore del commento click  @  12/10/2007 18.15.52
   4½ / 10
L'incipit sul treno è stupendo. Vecchia scuola Argentiana. Poi è finito l'effetto del viagra e Dario è tornato moscio.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR julian  @  16/09/2007 2.31.19
   6 / 10
Mi pare che nn mi dispiacque quando lo vidi.
Sfiziosa l'idea di lasciare a ogni omicidio un ritaglio di un animale.
Quando poi si scopre la vera storia però mi pare un pò ridicolo...

enter  @  03/09/2007 22.53.34
   7 / 10
io credo che sia uno dei migliori film di dario argento....almeno negli ultimi che ha fatto...

Claymore  @  22/08/2007 14.36.59
   5 / 10
Niente di che, non mi è piaciuto molto....a parte von sydow la recitazione non era chissà che cosa. storia abbastanza originale, a mio avviso poteva però essere recitato meglio. l'assassino il peggiore di tutti, però la faccia da pazzo maniaco ce l'aveva, eccome....

Alex Weird  @  18/08/2007 9.00.14
   6½ / 10
Il migliore dai tempi di Opera

cinemamania  @  13/08/2007 10.40.35
   6 / 10
Mi piace l'inizio con la scena del treno poi il resto del film merita la sufficenza.

Gruppo COLLABORATORI Victor  @  09/08/2007 18.38.55
   1 / 10
Un film imbarazzante che sfocia facilmente nel ridicolo involontario...Dionisi si trov perfettamente a suo agio in una roba del genere, dispiace un po' vedere un attore come Max Von Sydow.

franzis83  @  17/07/2007 23.00.11
   4 / 10
minchiata

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Ultima risposta 18/07/2007 01.03.21
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the saint  @  25/06/2007 14.23.30
   7 / 10
nooooo , me lo ricordo abbastanza , quindi non è così brutto

AKIRA KUROSAWA  @  22/05/2007 0.36.51
   2 / 10
non so perche all inizio sto film mi era piaciuto , poi l ho rivisto e ho detto 'mamma mia che schifo!' la recitazione è da volta stomaco, la trama è ridicola, è pazzesco che questo regista abbia fatto dei capolavori come profondo rosso , suspiria ed inferno

Invia una mail all'autore del commento Mr Mandarino  @  17/04/2007 15.18.34
   1 / 10
Secondo film di Dario Argento che vedo dopo "Il Cartaio" e seconda immane boiata...
Ma sono tutti così osceni i suoi film? Perchè se è così non mi sogno nemmeno di vederne un altro suo.
Recitazione da cani, doppiaggio ancora peggio, trama che si regge a malapena in piedi, splatter da quattro soldi, il tutto condito da un situazioni al limite del demenziale.
Si salva solo Von Sydow, ma non è sufficiente

Satyr  @  10/04/2007 2.22.08
   4 / 10
Ancora lontano dal crollo definitivo ne"Il Cartaio",Argento dirige una pellicola contraddistinta da una sceneggiatura pessima,debole,insesata e a tratti ridicola....storia,dialoghi e personaggi non sono mai stati il piatto forte del regista romano,ma qui siamo davvero alla follia:basta possedere un gran talento visionario e azzeccare un paio di film per essere considerato una leggenda?Vedo molti voti alti negli altri commenti ma sinceramente non riesco a capacitarmi.

Come spesso accade da una 15 d'anni a questa parte,Argento cura la struttura delle sequenze criminali alla perfezione(da antologia i primi 20 minuti)ma poi non ha nient'altro da dire,con storie talmente imbarazzanti da far impallidire...e'il caso di questo"Non Ho Sonno",pellicola patetica,ancora una volta presentata come il"grande ritorno"....

Tra battute da antologia"e'tutta colpa della maledizione del nano"(non so voi ma io qui stavo per vomitare....)dialoghi irritanti messi in bocca ad attori impresentabili(un giorno qualcuno mi deve spiegare come ***** si fa a lavorare con gente del genere...),colpi di scena campati in aria o prevedibili con un'ora d'anticipo e forzature che spesso scadono nel ridicolo(vedi il finale),il buon vecchio Dario firma l'ennesimo capitolo di una carriera ormai finita.

Von Sydow vicino a gente come Stefano Dionisi e Roberto Zibetti poi....

DeepRed81  @  25/03/2007 11.47.32
   5½ / 10
Uno dei peggiori Argento di sempre,il film è lento,la trama delle piu strausate di sempre,attori alquanto ridicoli,insomma,per me non è un film di Argento! Senza contare gli innumerevoli errori presenti nel film,soprattutto all'inizio,dove lo spettatore piu attento capisce subito chi è il serial killer...

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  11/03/2007 14.34.13
   5 / 10
pubblicizzato moltissimo come un film che doveva deviare il percorso che aveva preso dario argento(quello delle stupidaggini)...
non è del tutto riuscito,manca la tensione,manca la colonna sonora,mancano gli attori...
cosa troviamo allora?
lo devo ancora capire...

4 risposte al commento
Ultima risposta 25/06/2008 21.07.35
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rocketbabydollz  @  01/03/2007 1.20.08
   6½ / 10
anche se non eguaglia certo i suoi primi film, mi ha messo addosso la giusta dose di paura

bravissimo von sydow

c'è da dire che comunque a dario argento della trama non frega proprio un *****, e in questo film si evince particolarmente

Davy.Jones  @  18/02/2007 20.16.43
   7½ / 10
Il film di Dario ad essermi piaciuto di più...
tante critiche ci sono state ma a me mi è piaciuto veramente tanto...
Buone le interpretazioni e le scene di sangue...
Bellissima la filastrocca ma alla fine mi faceva paura..
Buona la storia e come si sviluppa.

Gruppo REDAZIONE Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  08/01/2007 22.39.21
   6 / 10
Salutare "non ho sonno" - dopo una serie di opere ambiziose ma irrisolte - come un "ritorno alle origini" mi sembra una forzatura.
Cio' che Argento comunica (ancora) è un rinnovato tentativo di riappropriarsi del codice thriller dei suoi primi film, con un'attitudine appunto diversa da quella del passato.
Argento sa raccontare splendidamente le inquietudini e la follia di un Paese soffocato nei suoi misteri piu' lugubri, magari attraverso un'espediente tecnico splendidamente hollywoodiano (come nella memorabile sequenza del treno, nei primi geniali venti minuti del film).
Eppure non è tutto così risolto: prima di tutto, è davvero inevitabile che - grazie al supporto di Lucarelli - il thriller all'italiana debba avvalersi di una recitazione spudoratamente teatrale (lavia e la falk sono eloquenti in tal senso)? O, in peggio, consolidarsi alla piu' piatta recitazione televisiva?
Tanto varrebbe recuperare "sotto il vestito niente" di Vanzina e (finalmente) riabilitarlo: almeno quel film ha frenato certi parametri hollywoodiani anche psicologici, il dualismo tra vecchio e nuovo: Vodafone o Internet come parametri di indagine o vettori (nuove forme) di sopravvivenza.
La provocazione barocca di Argento ("suspiria" "phenomena", "opera") lascia, in "non ho sonno" spazio a un'enfasi piu' sensoriale che visiva.
I temi cari ad Argento - la morte, l'handicap fisic, la condanna morale all'estabilishment (fa molto "americano" vero?) borghese, il ritorno di un dramma interiore mai sopito (il passato che torna) diventano un pretesto per un grande talento visionario abile a raccontare la storia ma spesso carente a concluderla.
Gli effetti truculenti rischiano di diventare risaputi e prevedibili (simbolica la menomazione delle dita).
E "non ho sonno" procede su quel filone (finto) para-letterario che culmina in un finale realmente imbarazzante sposato a dialoghi e recitazione davvero insostenibili.
Insomma, Argento anche stavolta non frena il suo istinto di aggiungere, modificare, sottolineare, colmare, quando la pozione avrebbe potuto benissimo gustarsi senza troppe lungaggini retrive.
Ricorda un pittore classico che si incarna nell'anima di Pollock, e tramuta ogni tela a suo piacimento.
Un'occasione perduta, insomma, almeno in parte, ma pur sempre un film vitale e tecnicamente superbo che andrebbe rivisto con le giuste attenuanti, viste le ottime premesse iniziali

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Ultima risposta 09/12/2007 11.43.44
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Invia una mail all'autore del commento Andrea Lade  @  08/01/2007 2.39.26
   9 / 10
Non ho sonno è un giallo molto sottovalutato un po' per la cattiva distribuzione, un po' per una tendenza quasi banale di etichettare il prodotto in una categoria sorpassata paragonandolo in modo del tutto peregrino a Profondo Rosso, quando tutt'al più la fonte d'ispirazione del film è stata la trilogia animalesca. Altri paragoni,oltre che inutili,sono del tutto fuorvianti ai fini della comprensione del film.
Prima opera di Dario Argento che cerca di rompere con una tradizione divenuta negli anni '90 un po' troppo autocitazionista. Gli elementi argentiani sussistono sempre,ma sarà per il nuovo millennio o per l'avvento di nuovi stimoli tecnologici, Non ho sonno perde le tinte fosche oscure e Torino si veste di una luce bianca, chiara per rendere evidente la malattia di uno psicopatico che a distanza di 17 anni torna ad uccidere.
Scompare ,almeno dalle scene, Asia Argento e le atmosfere gotiche sono solamente accennate per cedere il passo ad una contemporanea vicenda ambientata in pub,night club,ristoranti cinesi e tram cittadini. Le 2 scene in ambienti chiusi e cupi però sono anche le più belle del film: la scena iniziale del treno e la lunga carrellata in sequenza sul tappeto rosso del foyer del teatro. Eccezionali.
Ottima la colonna sonora,di nuovo dei Goblin,ma meno protagonista,più
discreta, tale da lasciar spazio alla storia che si svolge con un ritmo molto accurato . Complice una sceneggiatura ad altissimi livelli,(che si avvale dela collaborazione del giornalista Carlo Lucarelli) che rispetta i canoni tipici di un giallo e non perde nemmeno un elemento per permetere allo spettatore più attento la rivelazione di un complicata sequenza di vicende patologiche. Alcune scene disturbanti colorano la storia di nero, ma nulla si inceppa nel meccanismo.
La già da molti criticata interpretazione degli attori è in realtà una precisa decisione del regista che,incurante dell'etichetta, riconduce ogni elemento ad uno stile del tutto informale, ma comunque credibile; qualche perplessità sui doppiaggi.
Film che sarà molto autocitato in Do you like Hithckok e che darà il via ad un'illuminazione fotografica che pur rompendo con la tradizione, mantiene una forte capacità di creare tensione.
Non ho sonno non ha pretese fantastiche, non ha particolari suggestioni oniriche, non svela chissà quali artifici tecnici e non si impone con una presuntuosa ed invadente colonna sonora, ma rappresenta un bellissimo giallo molto ben diretto e soprattutto ben ideato.
Consigliatissimo.

3 risposte al commento
Ultima risposta 08/12/2007 10.32.10
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shogun  @  06/01/2007 16.42.35
   6½ / 10
Molto distante qualitativamente da profondo rosso, per certi versi lo ricorda molto. Comunque lo si guarda volentieri

Invia una mail all'autore del commento King Of Pop  @  05/01/2007 20.56.23
   4 / 10
Assolutamente scadente sia come trama che come attori.Poteva fare di meglio ma pensando di poter eguagliare profondo rosso ha tirato fuori questa mezza ca***a.

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FORZA NAPOLI  @  04/01/2007 12.01.30
   9½ / 10
QUESTO FILM SECONDO IL MIO GIUDIZIO E' IL MIGLIORE DI DARIO ARGENTO, DI GRAN LUNGA SUPERIORE A PROFONDO ROSSO E FORSE ANCHE DI SUSPIRIA.
C'E' SEMPRE IL TOCCO DI CLASSE DI DARIO, VEDI L'OMICIDIO NEL TRENO...
LA FILASTROCCA E' AGGHIACCIANTE, MA ANCHE "CURIOSA".
LA MUSICA E' BELLA, CLASSICA DEI FILM DI DARIO ARGENTO.
MOLTO POLIZESCO... MOLTO BELLO!!!

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

mikys  @  29/12/2006 10.04.24
   8 / 10
Dario Argento ritorna al thriller classico con questa pellicola...un ritorno, a mio parere, più che soddisfacente! Il film mi è piaciuto molto, mi ha catturato e mi ha emozionato tantissimo!! Ricordo di essere uscito dal cinema contento di aver constatato che dario era finalmente tornato alla vecchia maniera: suspence,colpi di scena,omicidi eleganti ed originali con contorni splatter quanto basta,elemento mnemonico cloue della storia che consente la risoluzione dell'enigma (lo spray per l'asma pseudoallergica)...insomma c'è tutta l'essenza argentiana in questo film!!! Molto bella anche l'ambientazione; le uniche pecche sono quelle ormai onnipresente nelle produzioni del maestro: dialoghi e recitazione (a parte il grande max!). Cmq ripeto, sono più che soddisfatto e per me l'8 se lo merita in pieno (anche se ad essere oggettivi la pellicola nn eccelle certo in originalita'!!)

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Terry Malloy  @  11/11/2006 14.47.17
   9 / 10
bellissimo film carico di tensione e suspance. Dario ci ha messo dentro tutta la sua arte che si era già vista in Deep Red e che è tornata! Max Von Sidow e Zibetti inquietanti, ma superlativi. un finale incredibile e una trama fantastica, in sostanza: mi sono ****** in mano quando l'ho visto (ero piccolo)

14 risposte al commento
Ultima risposta 27/06/2008 16.39.51
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Norman Bates  @  07/11/2006 21.33.16
   9½ / 10
secondo me l'avete visto con gli occhi chiusi!,ma come fate a dare voti così bassi, secondo me dopo Profondo Rosso è il miglior Thriller di Dario, non si può dare voti così bassi, la trama è stupenda, di Dario Argento nessun film merita meno di 8, forse il Cartaio ma tutti gli altri dall'8 in su!!!!!

3 risposte al commento
Ultima risposta 04/01/2007 17.42.17
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John Carpenter  @  13/09/2006 13.54.59
   5 / 10
Dario Argento vorrebbe fare un Profondo Rosso 2, ma ci riesce solo a metà, anzi solo una parte.
Nemmeno il primo omicidio non mi è piaciuto (anche se è la parte migliore del film), sembra di vedere Scream! oppure un teen-horror.
Poi il film si riprende, ma cala subito, sarà per le musiche non bellissime, o per gli attori mediocri (almeno la maggior parte), un amante del genere dovrebbe vederlo, ma non c'è niente di speciale in questo film...
Non sembra nemmeno di Dario Argento!
Un 5 regalato!

4 risposte al commento
Ultima risposta 04/01/2007 17.41.32
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larcio  @  03/09/2006 10.09.28
   8 / 10
tra gli ultimi di argento il migliore

3ciuffinbarba  @  23/08/2006 20.42.57
   5 / 10
Argento non mi è mai piaciuto molto. forse questo film è in parte salvabile

Cheeky Boy  @  27/07/2006 19.43.50
   5 / 10
Diciamo che rispetto agli precendi e recenti film dell ex-maestro del thrilling italiano,mi spiace dire ex ma è così,purtroppo...questo mi è risultato un pochino più in gorma nel suo stile,nel suo svolgimento rispetto ad altre catastrofi.Come sempre gli attori nei film di Argento non recitano mai,questo è un'esempio...una sceneggiatura non molto duratura,più fragile nel finale alquanto insolito...si salvano le musiche dei mitici Goblin,ma del resto preferisco rivedere i vecchi tempi di Dario

1 risposta al commento
Ultima risposta 26/11/2006 22.40.40
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Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  20/07/2006 13.20.57
   5 / 10
La prima mezz'ora è veramente ben realizzata, poi si perde un pò e arriva ad un finale piuttosto assurdo. Il voto sarebbe 5; dò mezzo punto in più per la scena iniziale sul treno.

3 risposte al commento
Ultima risposta 02/11/2006 18.56.08
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR BobRobertson  @  17/06/2006 12.49.50
   7½ / 10
a me questo film è piaciuto. è stato un bel tentativo da parte d Dario per tornare al suo vecchio e bellissimo stile cinematografico.

risikoo  @  13/06/2006 13.59.00
   6½ / 10
Capisco la delusione per i fan di Dario Argento, lontanissimo dai fasti del passato, ma preso di per sè il film non mi è sembrato poi così male. Ovvio che se confrontato, ad es, con Profondo Rosso (tante le similitudini cercate dal regista) il paragone non regge proprio. Belle alcune sequenze (quella del treno, omicidio della ballerina), ma soprattutto qui a deludere sono gli attori (dal primo all'ultimo) assolutamente imbarazzanti.

2 risposte al commento
Ultima risposta 02/07/2006 15.12.38
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stab  @  13/06/2006 13.27.43
   5½ / 10
da argento mi aspettavo un po di più....la storia non è male ma le scene di tensione non fanno tanto effetto come in altri film! le note positive sono max von saydow che recita egregiamente e le musiche dei goblin come sempre maestose.

kolossal  @  14/05/2006 4.39.43
   7½ / 10
ho rivisto questo film ierisera .
l''''inizio promette veramenta bene , sembra tornato un Argeno Vivo .
la storia e agghiacciante , quella filastrocca e'''' perversa , forse mi ripeto a dire che gli attori sono veramente ridicoli , davvero non si possono guardare ! e secondo me questa pecca ha inciso nella riuscita del film .
Nell''''insieme mi e'''' piaciuto .
ciao clone ...

2 risposte al commento
Ultima risposta 15/05/2006 16.25.09
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karaberto  @  09/05/2006 11.38.18
   4 / 10
Forse poteva andar bene per un pubblico anni '70...
Film dalla trama che non regge, recitato male e dal finale incommentabile. Si salva la regia, che però non basta.
Thriller di serie B

Invia una mail all'autore del commento Zazzauser  @  30/04/2006 2.10.33
   6½ / 10
Anche per me è stato il primo film di Dario Argento visto e trattandosi di un maestro mi aspettavo molto di più. Mi è stato spiegato che si tratta di un ritorno di Argento al genere thriller, un ritorno ai vecchi tempi: Argento nasce come maestro del thriller ma subito dopo i suoi primi 4 film si è lasciato andare più sull'horror.
Tuttavia è un buon film, non eccezionali gli attori (tranne Max von Sydow, ovvio), ogni tanto si trascina un po', ma sicuramente non sarà paragonabile agli altri film di Argento.

1 risposta al commento
Ultima risposta 30/04/2006 23.35.45
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stelligia  @  09/04/2006 13.35.27
   6½ / 10
pur essendo diretto da un genio, non mi convince più di tanto. Mi è mancata quella suspance che ti fa saltare sulla poltrona...
Non me la sono sentita di dare meno perchè si tratta pur sempre di un maestro...

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