mine vaganti regia di Ferzan Ozpetek Italia 2010
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mine vaganti (2010)

 Trailer Trailer MINE VAGANTI

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locandina del film MINE VAGANTI

Titolo Originale: MINE VAGANTI

RegiaFerzan Ozpetek

InterpretiRiccardo Scamarcio, Alessandro Preziosi, Nicole Grimaudo, Lunetta Savino, Ennio Fantastichini, Elena Sofia Ricci, Carolina Crescentini, Ilaria Occhini, Daniele Pecci, Massimiliano Gallo, Bianca Nappi, Paola Minaccioni, Matteo Taranto, Carmine Recano, Gea

Durata: h 1.50
NazionalitàItalia 2010
Generedrammatico
Al cinema nel Marzo 2010

•  Altri film di Ferzan Ozpetek

Trama del film Mine vaganti

Nella casa c'è molta attesa per il ritorno di Tommaso (Riccardo Scamarcio). La mamma Stefania (Lunetta Savino), il padre Vincenzo (Ennio Fantastichini), la zia Luciana (Elena Sofia Ricci), la nonna (Ilaria Occhini), la sorella Elena (Bianca Nappi) e l'amica d'infanzia Alba (Nicole Grimaudo), vorrebbero tutti che Tommaso affiancasse il fratello Antonio (Alessandro Preziosi) nella nuova gestione del pastificio di famiglia.

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Voto Visitatori:   7,28 / 10 (128 voti)7,28Grafico
Voto Recensore:   8,50 / 10  8,50
Miglior attore non protagonista (Ennio Fantastichini)Miglior attrice non protagonista (Ilaria Occhini)
VINCITORE DI 2 PREMI DAVID DI DONATELLO:
Miglior attore non protagonista (Ennio Fantastichini), Miglior attrice non protagonista (Ilaria Occhini)
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Voti e commenti su Mine vaganti, 128 opinioni inserite

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Harue88  @  26/01/2012 2.40.39
   9 / 10
Commedia davvero deliziosa, con dei personaggi forse un po' macchiettistici ma azzeccati: diverte senza essere volgare e fa riflettere su alcuni pregiudizi ancora esistenti, e non solamente al Sud. Attori discreti, sicuramente meglio delle tante pseudo commedie che affollano i nostri cinema...

marimito  @  20/11/2011 2.21.48
   6½ / 10
simpatica la storiella.. lunetta savino sempre adatta ai suoi ruoli... scamarcio sempre uguale a se stesso.. gli amici gay il vero passaggio esilarante del film..

Invia una mail all'autore del commento anthonyf  @  25/09/2011 10.47.41
   8 / 10
Pregiata commedia corale italiana, ben diretta da Ferzan Ozpetek, che dimostra ancora una volta di essere uno dei migliori registi dalla nostra parte sul campo registico, interpretata in modo convincente da Riccardo Scamarcio, Alessandro Preziosi e Nicole Grimaudo; un po' sottotono, sebbene non sfigurino, sono, invece, Lunetta Savino e Carolina Crescentini; nota di merito, invece, a Elena Sofia Ricci che regala un'interpretazione davvero brillante e molto efficace.
Per quanto riguarda la sceneggiatura, devo dire che non ci si annoia a guardare quest'ottimo film, divertente in alcuni punti, e molto intenso in altri: l'unico 'difetto', se così vogliamo chiamarlo, è che a a mio parere, Ozpetek dovrebbe leggermente cambiare tema, perchè 'l'omosessualità' è stata già trattata, da lui stesso, in altri film, tra cui citerei lo splendido "Hamam", leggermente superiroe a questo, e la presenza enigmatica di questa 'nonna', ricalca un po' la 'zia' turca del "Bagno Turco". Tuttavia, ripeto, non ci sono punti morti e la storia socrre in modo fluido e dinamico per tuta la durata.
Molto significative sono le scene seduti a tavola, specie quando Preziosi dichiara di essere omosessuale: Ozpetek in quella sequenza ha dato realmente prova di una matura bravura registica, difficile da trovare in Italia, oggiorno, se scartiamo Salvatores, Tornatore e Bertolucci.
Molto suggestiva la colonna sonora, che fa da controno alla pellicola nella sua durata; e alquanto enigmatico (infatti, non l'ho capito, ma non importa), ma molto poetico e pregiato, l'epilogo finale.
Davvero un fim bellissimo.

Kymmy  @  22/09/2011 22.28.51
   6½ / 10
Ozpetek stanca.. stanca mano a mano che peosegue questa sua sicuramente insolita carriera.. regista da amre..regista da odiare.. troppo spesso brutta copia di almodovar, di cui non possiede nè acume ne stile, e conseguenti ironia, humour, fascino.. Con questa del tutto nuova incursione nella commedia Ozpetek ci lascia perplessi.. A che scopo fare un film del genere?? Omofobia NO! grazie, lo si ripete di continuo ma nessuno ci cag.a.. Interessante trama di fondo..ma film rovinato dalle interpretazioni principali (odiosi, inespressivi, freddi Scamarcio e preziosi..).. Fantastichini ruba la scena a tutti, Elena Sofia Ricci è bravissima, Lunetta Savino ha nelle sue mani un personaggio che forse andava più approfondito..ma la sua eccellente bravura ha saputo dire tutto con qualche sguardo (pardon.. non tutto.. ma tanto..).. Resto del cast niente male..bellissima Grimaudo,sprecata la Crescentini, eccelsa la Occhini. ozpetek fa a modo suo..tutto suo. E' una commedia non convenzionale..personale e presuntuosa..che sembra voler dire dal tanto al troppo fondandosi su sguardi e atmosfere.. (bellissima Lecce..).. ma senza i risultati sperati.

Curioso film,da assaporare senza pretese, lasciandolo scorrere, lasciandoci ridere.. (poco..)..lasciandoci trasportare.. ma restando alla fine..comunque delusi..

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castoro79  @  01/09/2011 20.35.46
   7½ / 10
Ottimo film, con buoni spunti di riflessione. Storia che scorre liscia. Deliziosa la fotografia e leggere le musiche. Per una buona serata non pesante ma neanche frivola. Consigliato

isaber  @  17/08/2011 13.40.00
   4 / 10
Mi dispiace dare un voto basso ad un film di Ozpetek, che solitamente apprezzo, però... ha un po' stufato! Se questa è, com'è stata defnita, una brillante commedia, allora io devo aver lasciato il senso dell'umorismo in frigorifero. Perchè, procedendo nella visioneho provato un senso di raffreddamento graduale, che congelava la curiosità iniziale per finire in indifferente apatia verso le vicende raccontate.
Quello che non mi ha convinto di questo film è prima di tutto il fatto che procede abbastanza meccanicamente diciamo per siparietti, che non approfondiscono i personaggi, non coinvolgono, ma ci danno la versione "comica" delle loro reazioni (per esempio, il padre che al bar si fa prendere da una crisi di nervi convinto che tutti intorno sappiano del suo figlio omosessuale e ridano di lui. Oppure la zia che, dopo una breve fuga giovanile a Londra, vive succube nell'ambiente familiare e lenisce le pene con generosi goccetti d'alcol). Tremenda poi la visita degli amici gay di Tommaso da Roma, momento del film in cui si concentrano maggiormente gli sforzi comici. Questi bravi ragazzi che si sforzano di reprimere la loro vera natura davanti alla famiglia perdono tutta la dignità che avevano le fate ignoranti e con le loro battute e pose confermano in pieno lo stereotipo del padre quando afferma che si sarebbe accorto che suo figlio era gay se avesse "fatto il gay" (vestiva pure normale! esclama).
Seconda cosa che non mi ha convinto e che penalizza il film è il cast, a cominciare da Tommaso-Scarmacio, che, per me, non ha la minima espressività, il suo personaggio sembra tagliato con l'accetta e risulta ridicolo quando tenta di rivelare una certa profondità e se ne esce con frasi melodrammatiche come "non bisogna aver paura di lasciare, perchè tutto quello che conta non ci lascia mai" (ma per favore). Si prosegue con la madre-Lunetta Savino (la Cettina di Un medico in famiglia), la zia-Elena Sofia Ricci (la madre dei Cesaroni), il fratello-Alessandro Preziosi (il conte di Elisa di Rivombrosa)...

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In definitiva ci troviamo davanti a un prodotto ben confenzionato, che scorre via lieve senza lasciare niente, se non qualche sorriso strappato.

h.chinaski  @  30/06/2011 21.33.57
   4 / 10
Essendo di lecce commenterò in dialetto

Face schifu, maju cacacatu lu cazzu pe' doi ure.
Nu picca beja la fine

Macs  @  01/06/2011 23.25.32
   4 / 10
Davvero non capisco la media così alta. Un film lentissimo, pieno di banalità e luoghi comuni sui gay e sulla società meridionale, una storia pressoché insignificante e che non appassiona mai. A condire il disastro, il solito Scamarcio che recita da "cane" con alcune scene che rasentano l'insopportabile (la faccia appunto da "cane" bastonato mentre Alba spiega i nuovi formati delle confezioni di pasta, certi duetti soporiferi con la nonna). Il finale filosofico poi non ha capo nè coda. Davvero brutto, pessimo, di molto inferiore alle "fate ignoranti".

lo156  @  26/05/2011 8.15.59
   9 / 10
Complimenti a Ozpetek che riesce a confezionare una magnifica commedia anticonvenzionale con dei contenuti non indifferenti. Da vedere !!

selvatiçax  @  12/05/2011 13.29.20
   8 / 10
Deliziosa commedia sopra le righe per lo standard italiano. Intelligente, non stupida e nemmeno volgare, anche se non mancano gli stereotipi. Buone le interpretazioni e bella la fotografia.

Skanoir  @  09/05/2011 12.45.34
   7 / 10
Un film che scorre leggero. Fa sorridere, fa riflettere, ma senza troppe pretese. L'omosessualità vista con un pizzo di ironia. A me è sembrata una trovata divertente e per niente "pregiudiziosa" come qualcuno potrebbe pensare.

Dexter '86  @  03/04/2011 16.41.47
   6½ / 10
Una commedia ben riuscita per quanto riguarda le parti più divertenti ma che non coglie il segno con quelli che dovrebbero essere gli elementi più drammatici della storia. L'impressione è che alcuni personaggi interessanti non siano stati sviluppati al meglio.

kastalya  @  02/03/2011 21.11.09
   8½ / 10
Sicuramente un film tra i migliori nel suo genere melo/dramattico.
Da apprezzare anche le interpretazioni degli attori.
Davvero una sorpresa.
Da vedere!

charles  @  27/02/2011 14.19.27
   6 / 10
Di nuovo Ozpetek sceglie un tema accattivante e di nuovo gli riesce un'opera a metà. Il film oscilla tra scene originali e scivoloni nella banalità o noia.
Il risultato è il classico filmetto italiano, con le buone prove di Scamarcio e di Preziosi a sollevare la media.

Gregory90  @  21/02/2011 20.31.27
   6½ / 10
Classico film che definisco "all'italiana". Buona regia, buona la trama ben intrecciata, Bravi anche gli attori. Ritmo un po basso, ma giusto per un film del genere.

Rockem  @  16/02/2011 14.18.19
   7 / 10
Niente da buttare ma niente di eccezionale. Un film intelligente ma troppo sulla falsa riga di atri precedenti guidati da Ozpetek. Abbordabile.

RedReaf  @  13/02/2011 19.59.34
   3 / 10
Un film davvero pessimo, oltre che pretenzioso. Una galleria di penosi personaggi stereotipati; situazioni improbabili supportati da dialoghi assurdi, dove le frasi da "baci perugina" si susseguono senza sosta; recitazione patetica (Scamarcio su tutti); un ridicolo finale che vorrebbe essere metafisico, ma non è che il degno coronamento di una vera e propria "****** pazzesca". Insomma, un film che non ha nulla (tranne le bellissime immagini di Lecce). Stupisce che certi filmetti da due lire vengano spacciati da certa stampa sedicente "di sinistra" come dei mezzi capolavori. Stupisce ancor di più, a dire il vero, che molti spettatori ancora ci caschino.

1 risposta al commento
Ultima risposta 13/02/2011 20.05.04
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grifosafi  @  29/01/2011 16.17.42
   7 / 10
Solito buon lavoro alla regia di Ozpetek, ormai ossessionato dal tema dell'omosessualità. Questa volta però gli eccessi caricaturali dei personaggi sono ben gestiti e digeribili. Eccellente interpretazione di Fantaschini e sorpresa positiva la grimaudo

El Piccio  @  29/01/2011 11.10.47
   7½ / 10
Bello!!!Il miglior film italiano dell'anno scorso!!

popoviasproni  @  04/01/2011 12.36.04
   7 / 10
Ottime prove recitative (ho apprezzato anche Scamarcio e Preziosi) esaltano un film divertente ma mordace che consente di trattare il tema dell'omosessualità con meno serietà e drammaticità senza svuotarlo dei contenuti più significativi.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento mkmonti  @  25/12/2010 16.46.49
   7½ / 10
L'omosessualità (argomento oramai principe nella filmografia di Ferzan Ozpetek) trattata con leggerezza e ironia; in un tweet si può riassumere l'ultima pellicola del cinesta di origine turca, che, a differenza dei film precedenti, riesce nell'arduo obiettivo di sdoganare l'omosessualità, costretta quasi sempre in lavori dalle tonalità fosche e drammatiche. Un obiettivo che Ozpetek coglie in pieno anche grazie alla azzeccata scelta degli attori e alle prove che questi gli sanno regalare (incredibilemente bravo Riccardo Scamarcio).

nolan87  @  25/12/2010 0.44.00
   9 / 10
Davvero un bel film...piacevole alla visione...scorrevole...a tratti brillante. La nonna è di un'eleganza e un fascino che non teme paragoni. Bella anche la colonna sonora.

viagem  @  15/11/2010 14.17.47
   5½ / 10
L'avevo evitata per mesi, accuratamente, passato indenne il periodo estivo nel quale con i cinema all'aperto guardi un po' tutto...ma alla fine mia morosa ha avuto la meglio. Mine vaganti...noioso, banale, recitato male, fictionistico...
Mine vaganti, come la Serbia nei gironi mondiali....meglio evitarla.

cesarino  @  05/11/2010 21.23.48
   4½ / 10
perchè non prendiamo scamarcio e lo portiamo a brokein montain???? li si troverebbe molto bene dentro la tenda con quei 2!!!! come si dice non c'è 2 senza 3! x il resto molto inferiore a le fate ignoranti! non mi è piaciuto.

caos_calmo  @  05/11/2010 21.10.22
   6½ / 10
carino, i dialoghi mi hanno particolarmente colpita. fondamentale il ruolo della nonna,buona interpretazione degli altri. molto giù di tono invece Scamarcio. la sufficienza per me la merita.

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  05/11/2010 15.55.19
   4 / 10
Sarà che a me non piacciono nè Ozpetek nè Scamarcio, che come la solito non cambia espressione nemmeno una volta nel corso del film, ho trovato il film totalmente privo di originalità, anonimo, ma allo stesso tempo pieno zeppo di luoghi comuni, nonché parecchio noioso.

Butch Coolidge  @  03/11/2010 6.47.38
   9 / 10
Mine Vaganti ti entra dentro e non ti lascia più. Film che non ha un genere prestabilito. E' un mix tra ironia e dramma. Tra sogno e realtà. La mina è in ognuno di noi. Bello da spezzare il fiato.

baskettaro00  @  01/11/2010 8.49.43
   8 / 10
Ventata d'aria fresca nel cinema italiano.
Ozpetek mette in mostra il tema dell'omosessualità e dei problemi che può causare, non in noi stessi ma negli altri.
Valido il cast, su tutti uno Scamarcio che si conferma un buon attore sul quale ero prevenuto.
Non trovo difetti al film, è costellato da pregi tra cui una bella colonna sonora e il già accennato cast.
Una pellicola che ai più sensibili potrebbe quasi sfiorare nel profondo, fa divertire ma soprattutto riflettere.

Podo  @  25/10/2010 16.00.36
   7½ / 10
Oltre le mie aspettative, ottima interpretazione soprattutto della zia ubriacona Elena Sofia Ricci, di tutti e due i genitori e della bellissima Nicole Grimaudo...
Rivalutiamo i film italiani!!!!

Dante12  @  13/10/2010 14.52.48
   8 / 10
Carino e divertente. Non sono un fan di Scamarcio e dei film italiani, ma questo è fatto bene.

Frankys  @  03/10/2010 12.46.44
   8½ / 10
Ben oltre le aspettative, molto delicato ma allo stesso tempo attuale e profondo. Non mi aspettavo un film di tale fattura, il tema è tratto con grande professionalità. Divertente ma allo stesso tempo commovente. Molto bello il cast e ottime interpretazioni, ottima anche la regia e la sceneggiatura.
Sono rimasto piacevolmente sorpreso, eccellente lavoro made in Italy!
Consigliato ...

Ironkarlo  @  28/09/2010 10.22.05
   7 / 10
buon film, uno spaccato di realtà del sud.

peppe87  @  26/09/2010 18.42.49
   7½ / 10
bello bello ma secondo me poteva essere di piu, non so gli manca quel qualcosa per essere davvero un gran film !
scamarcio devo dire che e' stato perfetto, tutto il cast ottimo cmq.

filmviewer  @  25/09/2010 17.25.34
   9 / 10
Ferzan Ozpetek non delude mai!

2 risposte al commento
Ultima risposta 26/09/2010 16.58.35
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Delfina  @  25/09/2010 15.07.36
   5½ / 10
Spaccato di saga familiare borghese del sud, nei bei paesaggi agricoli o barocchi del Salento, dove una famiglia di possidenti terrieri, produttori di pasta, viene sconvolta dalla scoperta della "gaytudine" di uno dei due figli maschi, che si sacrifica per l'altro, sempre gay.....

I toni da commedia televisiva sono sempre dietro l'angolo, sebbene meno evidenti del solito.... una commedia venata però di toni drammatici sulla repressione degli istinti e degli amori, non solo omosessuali, ma anche etero, in nome delle convenienze alto borghesi e della rispettabilità alto-borghese.
A questo elemento, si unisce, contraddittoriamente, un'elegia abbastanza sdolcinata degli affetti e dei valori familiari, che sembra costituire l'unica certezza del film.

Qualche flash malinconico sull'amarezza delle scelte imposte o sentite comunque come necessarie (dunque autoimposte), che portano ad allontanarsi dal vero amore, è l'elemento più interessante, insieme alla bella fotografia.

Come sempre succede in Ozpetek, tuttavia, il film rimane a livello di una fiction dignitosa, nulla più, confermandone la qualità di regista non certo eccelso.

calso  @  13/09/2010 17.18.01
   7 / 10
Un quadro del sud che forse almeno in apparenza non è più così; anche se in realtà è un'immagine che rispecchia molte persone di oggi...l'accettare gli altri per come sono nelle loro diversità non solo nel meridione ma anche in tutto il resto del mondo è impresa purtroppo ancora ardua...il film si basa proprio su questo, sul difficoltà nell'accettare chi ha gusti diversi dai nostri...fa pensare, sorridere a volte quando si tratta del padre e delle sue idee, ma nel complesso rattrista pensare che ci sia ancora tanta gente che la pensi così...

pinnazza  @  13/09/2010 9.36.58
   6 / 10
Non riesco mai ad apprezzare Ozpetek fino in fondo.
Sembra sempre che qualcosa di speciale debba succedere e invece il tutto scorre sui binari della normalità.
Così così

uzzyubis  @  12/09/2010 12.26.42
   8 / 10
Bel film, una commedia brillante molto ben riuscita in tutti i suoi componenti.
Ozpetek, che a mio avviso alterna grandi film a film mediocri, qui riesce a miscelare la commedia con qualche venatura drammatica.
Ottimo l'uso dei suoni e sapienti i movimenti di macchina.
Mi ha lasciato la stessa impressione delle fate ignoranti... un regista di talento ma forse non continuo.

vale1984  @  09/09/2010 10.56.23
   7 / 10
ero molto molto scettica su questo film e la presenza di scamarcio non aiutava sicuro...ma devo dire che è stato bravo e la pellicola è stata piuttosto interessante...ben fatto e divertente nella tragi-comicità. La storia della famiglia nascosta alle dicerie e spaventata per qualcosa che non conosce bene, un amore non corrisposto e segreti di famiglia rendono il film divertente, riflessivo, insomma buono...una piacevole sorpresa.

Invia una mail all'autore del commento Michylino  @  07/09/2010 23.08.52
   9 / 10
Di solito lo scetticismo verso il cinema italiano mi precede, ma spesso trova conferma nelle pessime prove dei registi nostrani.

Questo film vale a sciogliere in un sol colpo vagonate di scetticismo!!

BE-LLI-SSI.MO! Dalla regia, alla sceneggiatura, al cast, all'ironica maniera di affrontare un tema delicato e spigoloso come quello trattato.


Veramente consigliato!

1 risposta al commento
Ultima risposta 07/09/2010 23.10.56
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werther  @  24/08/2010 9.46.54
   6½ / 10
Le cose da sottolineare di questo film sono senz'altro i contenuti trattati in modo intelligente e mai banale,buoni i dialoghi e azzeccati tutti i personaggi che si mostrano all'altezza,su tutti direi Scamarcio che offre veramente una bella prova di recitazione,in crescita netta rispetto ai primi film.La trama seppure seria viene alleggerita da battute o gag che la rendono meno pesante e più facilmente guardabile, la difficoltà ad accettare l'omosessuale e la difficoltà dell'omosessuale ad accettare tali comportamenti specialmente da parte di un famigliare sono argomenti comuni nella nostra società.Attuale.

Invia una mail all'autore del commento Living Dead  @  18/08/2010 19.43.37
   7½ / 10
Leggero e divertente, con ottimi dialoghi e un paio di personaggi azzeccatissimi (La nonna e zia Luciana su tutti). Tra i film italiani usciti ultimamente e senza dubbio uno dei migliori. Consigliatissimo.

Wally  @  14/08/2010 0.08.28
   7 / 10
Bella storiella familiare basata sull omosessualità e sull omofobia principalmente! Non mi ha convinto al 100% ma la visione mi ha fatto piacere

Sono contento di vedere uno Scamarcio che recita sempre meglio! Per fortuna è riuscito ad uscire dal personaggio di 3msc senza fratture! Cosa rara visto che attori come DeSica Boldi e cumpa avendo iniziato con delle emerite ca..ate continuino su quella linea! Lui ce l ha fatta! Complimenti!

Comunque da vedere! Ottimi i due genitori ignorantoni che non se ne sono mai visti! E splendida la nonna! COME TUTTE LE NONNE!

davmus  @  11/08/2010 12.55.57
   6½ / 10
Bella storia, anche se non è riuscita ad entusiasmarmi come altri giudizi. Comunque merita di esser visto.

Elwing77  @  05/08/2010 9.16.25
   8 / 10
Davvero una bella storia. Consigliatissimo.

dils  @  02/08/2010 16.29.28
   9 / 10
Mine vaganti rappresenta uno dei quei classici film in cui non hai grandi aspettative e sei pronto a vedere il solito film omossesuale di Ozpeteck...e invece ne sono rimasta folgorata!!!! Incredibile regia, gli attori sembrano disegnati ciascuno per il suo ruolo, la caratterizzazione dei singoli elementi della famiglia pugliese sono resi in modo magistrale e a dir poco toccante..Eccezionale la familiarità con cui il regista turco entra nei meandri di delle starde e dei vicoli di una straordinaria Lecce, nella quale ciascu carattere nasconde e trova svela e reprime....Un film che rappresenta uno spaccato non solo di una vita ma della profinda e vera identità celata per paura da ognuno di noi...Bellissimo

shez  @  29/07/2010 17.32.39
   9 / 10
Non ho mai amato particolarmente i film di Ozpetek. Alcuni mi hanno coinvolto emotivamente (Cuore sacro, per esempio), ma non li avrei visti uan seconda volta. Mine vaganti è un'altra storia. Un film corale, intenso, divertente, pieno di colore e di verità.
Una sola nota ho trovato un po' troppo sopra le righe: il rapporto antipatico e autoritario tra la mamma (Lunetta Savino) e le due....chiamiamole collaboratrici familiari. Francamente mi è sembrata un po' eccessiva come caratterizzazione....un po' inverosimile. Ma è solo una piccola nota stonata, per me.
Per il resto, ho riso, mi sono commossa, assolutamente coinvolta da questa compagnia di gente di cinema come poche. Brava la Grimaudo, che non conoscevo.
Bellissimo il colore dorato delle pietre leccesi......ah, il Salento.

Gruppo COLLABORATORI martina74  @  28/07/2010 12.16.56
   7½ / 10
Finalmente riesco a dare di nuovo un voto positivo a un film di Ozpetek.
Dopo alcune prove veramente stucchevoli (Cuore sacro, Saturno Contro... Un giorno perfetto non ho voluto vederlo), ecco un ritorno frizzante, divertente, leggero.
Non è sempre detto che parlare di omosessualità implichi denunciare situazioni di discriminazione, oppressione e rifiuto e, anche se in questa storia sono presenti le connotazioni del rifiuto e dell'oppressione familiare, se ne parla con levità, nei binari della commedia e con una rappresentazione "gaia" dell'ambiente gay, sopra le righe ma non macchiettistica.
E' da dire che Ozpetek fa accadere esattamente quello che si vorrebbe vedere e tratteggia i personaggi proprio come lo spettatore si aspetterebbe di trovarseli davanti: il regista è un bravo ruffiano, ma in questa commedia la ruffianeria serve per far funzionare tutto a dovere, tra una colonna sonora che si continua a canticchiare, scene che fanno sorridere al ricordo e figure che non si fanno dimenticare.
Purtroppo Scamarcio soffre ancora un po' di mummismo: è il più ingessato di tutti nonostante sia il protagonista della vicenda (anche se il vero personaggio centrale è la nonna, che come da copione ha compreso e accettato tutto).
Però bello, davvero.

2 risposte al commento
Ultima risposta 28/07/2010 15.04.04
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bartlisa  @  27/07/2010 10.10.07
   9 / 10
Bellissimo! Romantico e poetico. Ironico, Crudo, Attuale...insomma...bisogna vederlo ASSOLUTAMENTE!!!
x altro, avendo esperienza diretta, devo dire che il Coming out è descritto benissimo, che le reazioni della famiglia sono assolutamente reali, così come gli amici di lui, non sono affatto parodie macchiettistiche del mondo gay: tanti gay sono così, sbarazzini, matti, effeminati, non c'è niente di male!!!!!
Grandissimo Ozpetek, grazie x questa PERLA.

whynot88  @  16/07/2010 1.40.42
   8 / 10
Considerando che ero partito molto prevenuto su questo film (per via della nazionalità italiana, della tematica di difficile trattazione e dei precedenti film del regista) devo confessare di esseere rimasto piacevolmente colpito dalla complessità e semplicità di mine vaganti. Il film è davvero ben fatto: mantiene una trama piuttosto leggera ma allo stesso tempo ricca di spunti di riflessione, non banalizza il tema oramai pluriutilizzato dell'omosessualità (ma a dire il vero Ozpetek non l'ha mai fatto) e concilia situazioni esilaranti a scene di vita reale. Il tema principale del film è il pregiudizio e viene sviluppato il maniera impeccabile, sopratutto attraverso le parole della nonna che secondo me è stato uno dei personaggi più interessanti (interpretato magistralmente da Ilaria Occhini). Davvero ottima la regia, la fotografia (l'uso del giallo come colore predominante era davvero un buon richiamo ai paesaggi del sud Italia) e la scenografia. La colonna sonora è davvero meravigliosa (sono presenti delle musiche suonate al piano che rendono le scene in cui sono state utilzizate molto toccanti e poi il tormentone di Nina Zilli che non poteva non essere inserito in questo film). Recitazione non male sopratutto quella di Scamarcio che esce dai personaggi che interpreta nella maggiorparte dei suoi film per interpretarne uno davvero complesso e maturo, anche quella di Ilaria Occhini è degna di nota e poi tutti gli altri attori se la sono cavata molto bene (unica pecca Alessandro Preziosi che secondo me non aveva ben capito che stava recitando in un film di Ozpetek).
Un film da vedere assolutamente e sopratutto un film che ci deve far riflettere su tante tematiche che ancora oggi sono vissute come quello che si vede in Mine Vaganti.

Satyr  @  13/07/2010 11.38.18
   5½ / 10
Di Ozpetek fino ad oggi ho schivato tutti i capitoli peggiori, con Mine Vaganti purtroppo non son riuscito. Non che il film sia tutto da buttare, ma storia, personaggi e conclusioni girano continuamente a vuoto su argomenti già trattati, con un insieme di caratteri stereotipati - la nonna saggia, la zia alcolizzata, il padre all'antica e la madre apprensiva -
Anche il personaggio più interessante - ovvero quello della splendida Nicole Grimaudo - viene abbandonato senza una degna conclusione, turbe relazionali e difficoltà affettive comprese. Per non parlare della Crescentini, sottolineatura inutile della nonna da giovane: bastava una parentesi di due nonosecondi sul passato e via.
La morale alla fine è abbastanza banalotta, Ozpetek salva in parte la baracca con una serie di situazioni divertenti - merito soprattutto dell'ottimo cast - ma data l'accoglienza di pubblico e critica mi aspettavo di più.

Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  13/07/2010 11.37.40
   7 / 10
L'impressione è che Ozpetek stia cercando di scovare nuove vie da percorrere all'interno di un percorso professionale che cominciava a sapere di stantio.Da spunti prettamente melò pervasi da tragedie di varia portata risalenti alle prime opere,è passato al devastante soggetto di "Un giorno perfetto",probabilmente il suo film più sbagliato in cui ben poco girava per il verso giusto."Mine Vaganti" è un'evoluzione del suo lavoro,eliminando ogni recente ed eccessiva gravità il regista italo-turco si rimette in sella sviluppando argomenti più vicini alle sue corde,all'interno dei quali gli è possibile crogiolarsi con cognizione.Ozpetek ha il merito di parlare di omosessualità,di provincialismo e finto perbenismo con il sorriso sulle labbra e un piglio disinvolto che indora la pillola,lasciando che la leggerezza demolisca ogni livore o spirito di rivalsa.Tramutare due icone del "machismo" italico come Scamarcio e Preziosi in due fratelli omosessuali è una bella idea,come quella di saper sorridere su vezzi e lazzi del mondo gay.Eppure Ozpetek sembra sempre galleggiare in un microcosmo in cui è quel conformismo che si vorrebbe dileggiare a farla da padrone,dove una colonna sonora ammiccante e a tratti fin troppo esibita stringe comunella con elementi tradizionalistici del narrato,che contraddicono quindi le mire dell'autore,desideroso di prendersi gioco di quella mentalità chiusa e retrograda,(falsamente) accomodante solo se ossequiosa di certi "dettami",questa volta radicata nella bellissima Lecce,ed accomunabile non per forza di cose al mezzogiorno italiano.La direzione degli attori è ottima,tutti molti bravi con Fantastichini,Savino e la carismatica Ilaria Occhini in grande spolvero.
Si lascia apprezzare,diverte e si snoda con efficacia,ma non è sempre ben bilanciato tra intenti perseguiti e traguardi raggiunti.

Souffle  @  08/07/2010 12.35.12
   8 / 10
Mi è piaciuto dall'inizio alla fine.
L'unica pecca: il gruppo di amici omosessuali di Scamarcio...da un lato hanno contribuito a inserire dei momenti ironici sullo sfondo drammatico della storia, dall'altro però li ho trovati un po' eccessivi e stereotipati.
Chapeau alla Occhini.

TheLegend  @  06/07/2010 20.37.42
   6½ / 10
Un buon film sicuramente,sotto tutti i punti di vista.
Non è riuscito però ad entrarmi in profondità.

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  06/07/2010 14.12.14
   8½ / 10
Il trailer insulso ha insistito molto sulla dimensione bamboleggiante e divertente del film (su tutto, l'arrivo degli amici omosessuali di Tommaso..oggetivamente spassosissima), quando in verità "Mine Vaganti" è un film dal potentissimo contenuto poetico, drammatico e spirituale.
La vicenda si profila tutta in funzione di un finale strepitoso, ma esso si pone non come una scarica dell'intero fatto evenemenziale (la vicenda dei due fratelli), e quindi sostanzialmente a un flop in grande stile; piuttosto si pone come un canto del cigno, come un protrettico (trasferito in un'idealità circolare di tempo e luogo, il matrimonio e la morte della Nonna) all'intera vicenda. E il narrato, la storia sono un romanzo di formazione, un percorso all'indietro all'interno di una modernità (meridionale) che in sospeso ha tante contraddizioni. Ma la questione dell'omosessualità non è trattata alla solita maniera italiota e retorica. Il grande regista, che mette in scena una regia a dir poco sontuosa, filtra il problema in un'ottica familiare, senza dar troppo sfogo alla facile retorica dello storico confronto dialettico omosessualità/omofobia. Il "problema" dell'omosessualità è fatto scaturire da visioni più ampie: la Storia di una famiglia, l'educazione, i sogni. La nonna e il suo intenso rapporto con Nicola, cognato del marito, sembra essere sostituito dall'ambiguo menage-a-trois di truffautiana memoria (anche se rovesciato) fra Tommaso-Alba e il ragazzo di Tommaso. E il "problema" omosessuale sembra qui ridotto a un essenziale questione di chi incontri: o la splendida Alba o il ragazzo con cui puoi essere te stesso.
"Mine Vaganti" è un film bellissimo, è un film di superlativo contenuto artistico. Non ha un cedimento, una sbavatura, è un pezzo di assoluta bravura. Raffinato, elegante, divertente ma non troppo, lascia il potere del sentimento prevalere su quello della parola, della riflessione. è scritto benissimo, è recitato benissimo, è musicato benissimo. La bellezza degli interpreti è la bellezza dei personaggi, delle loro parole, dei loro sguardi. è un film che molto da insegnare, in fatto di Cinema. è un film che forse in fatto di contenuti non insegna nulla, non informa nulla sul "problema"; ma aiuta a contestualizzarlo in una visione, in una forma più ampia, più pacata, più letteraria. Valori, sentimenti semplici si esprimono ermeneuticamente ed esistenzialmente nella loro sconvolgente complessità, nel loro umano intreccio con la nostra Storia: la famiglia, l'amore, il sentimento, il matrimonio, il rapporto con l'altro. è un "emergere delle cose stesse" sempre più travolgente, che si carica fino a un simbolico e circolare (gadamer insegna) finale in cui non esistono spazi temporali, ma un'unica e inseparabile Unità: l'unità famigliare, l'unità dell'amore..anche se a tre.

"Nicola mi ha insegnato la cosa più importante: sorridere quando stai male. sorridere quando dentro senti che stai morendo".

Gruppo COLLABORATORI atticus  @  29/06/2010 0.33.38
   7½ / 10
Senza troppe parole, uno dei migliori film italiani della stagione. Ozpetek ritrova il suo stile e porta a segno una commedia sul pregiudizio sessuale assolutamente riuscita. Regia superba, cast strepitoso (anche se su Scamarcio continuo a nutrire feroci riserve), sceneggiatura brillante che sfugge al banale. Un film che diverte con impegno, riuscendo ad essere profondamente toccante. Forse non tutto è perduto per il cinema italiano.

outsider  @  28/06/2010 20.34.13
   8½ / 10
Bellissima pellicola di Ozpetek questa, che ha il pregio di essere girata in una fra le più belle città d'Italia, Lecce. Una città moderna, di cultura, non manca tanta modernità architettonica, ovvero tutti i bellissimi luoghi moderni ed il centro moderno ed una grande apertura culturale. Ovviamente al cinema o in TV inquadrano il grande centro storico, l'architettura barocca ed i monumenti, pertanto la stupenda parte antica della città, oggi super funzionante, che chiaramente regala scenari bellissimi e suggestivi alle inquadrature. Ma come dicevo Lecce non è solo questo. Concordo con un altro commentatore che ha scritto che l'eccesso descrittivo del film è inquadrato a Lecce ma, se da un lato è inesistente dico io nella modernità culturale, se è presente è presente in modo diverso e soprattutto nell'ignoranza e molto più al nord e credeteci se a dirlo è un emiliano.
certamente la falsità domina, però dobbiamo abituarci a considerare chi ha un orientamento sessuale diverso dal nostro come uno che semplicemente ha il diritto di averlo e vive e cammina per la sua strada.
La scenografia, coreografia e fotografia del film è ricca ed adeguata. certamente bravissimo scamarcio, anche3 preziosi da il meglio di sè. scorrevolezza della pellicola notevole pensando allo stile del regista ed una elena sofia ricci da morir dal ridere, bravissima e anche super sexy nei panni della zia in baby doll che attende il "ladro"...beh...non voglio svelare nulla...buona visione.

atramblog  @  26/06/2010 8.54.20
   8½ / 10
Amo Ozpetek e in questo film non delude. Personaggi fantastici (fulcro e punto di forza del film), attori bravissimi, sguardi che parlano,storia universale (la famiglia e i suoi equilibri/squilibri) e drammatica raccontata in modo lieve e con ironia. Da vedere per sorridere in modo non banale.

maxwin  @  06/05/2010 13.34.18
   4 / 10
Un'opera confezionata da film d'auotre ma che d'autore non ha nulla.. Pieno di luoghi comuni, privo di originaliti, un film ruffiano che non trasmette vibrazioni..Noioso e pretenzioso..

costaway  @  05/05/2010 20.20.51
   9 / 10
Un film davvero bello dall'inizio alla fine...La solita vena dell ironia sul drammatico di Ozpetek è formidabile! Storia dalla quale emergono messaggi splendidi senza troppa morale!
Adoro la Nonna!!!!!

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1 risposta al commento
Ultima risposta 08/07/2010 12.35.26
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Marlen  @  03/05/2010 22.28.31
   4 / 10
Ho voluto dare un'altra possibilità a Ozpetek ma con me non ce l'ha fatta...sicuramente meglio di quella palla di saturno contro.
Carina la parte con gli amici di Scamarcio..ma a parte questo l'ho trovato davvero pesante.
Sconsigliato a chi già fatica a digerire il cinema italiano.

keira91  @  26/04/2010 19.27.05
   8½ / 10
molto bello..con scene divertenti ma con una trama seria!

Lory_noir  @  12/04/2010 11.39.41
   9 / 10
Secondo il mio modesto parere Ozpetek con Mine Vaganti ha raggiunto una vetta che con gli altri suoi film ha spesso sfiorato ma mai conquistato. Attori deliziosi, scene comiche davvero da morir dal ridere e scene drammatiche che mi hanno fatto venire i brividi in continuazione. Musiche eccezionali, specialmente quelle di Patty Pravo e quella di Nina Zilli. Davvero stupendo, lo ritengo un piccolo capolavoro del cinema italiano e visto che di film italiani così belli se ne vedono pochi tengo molto a valorizzare questo bellissimo film.

stella.la  @  09/04/2010 22.54.49
   8 / 10
A tratti divertente, a tratti serio, affronta una tematica molto attuale e mette in luce come in alcune realtà l'essere gay sia considerata una malattia. non mancano le parti davvero esilaranti che gettano una bella ventata di ironia. ben sceneggiato il personaggio interpretato da ennio fantastichini.

gringo80pt  @  06/04/2010 14.33.01
   7 / 10
Da apprezzare l'originalità della trama, che ad 1/3 del film assume il culmine.
Poteva essere un ottimo film, ma gli attori non spiccano nella loro interpretazione (Ennio Fantastichini il migliore).
Il paesaggio/fotografia non è malvagia, ma poteva essere migliore.
A 2/3 del film si viene colti da pesantezza nauseabonda e da appannamento per il bisogno di caffeina: eliminare qualche scena sarebbe stato positivo.

ADATTO PER UNA SERATA FERIALE PRIMA DI CORICARSI

morgana2009  @  05/04/2010 12.35.38
   9 / 10
Una commedia ironica e intelligente, Ozpetek riesce a dosare comicità e riflessione in un perfetto equilibrio, ancora una volta ci regala una colorata galleria di personaggi stravaganti e sopra le righe che si muovono sullo sfondo di una provincia bigotta e ipocrita, in una storia che alterna amare verità a momenti esilaranti.

Prof  @  04/04/2010 23.52.36
   6 / 10
Acuta, come sempre, l'analisi di Ozpetek, ma la profondità delle tematiche trattate appare nettamente svilita dalla complessiva inconsistenza degli interpreti, che troppo spesso la fanno perdere di vigore, se non addirittura scadere in un futile ridanciano.

popper_83  @  04/04/2010 23.46.02
   5 / 10
Clint Eastwood  @  04/04/2010 22.44.32
   4 / 10
Non mi va giù per niente questo film, Ozpetek e la comagnia bella. "Confezionato", nel vero senso della parola, bene a cominciare dagli attori e gli intrecci della trama, ma del resto "puzza" troppo di luoghi comuni, "quadri"/fotogrammi/ambienti sempre gli stessi, la cena in famiglia/la famiglia a tavola è una delle scorciatoie più facili da inserire nel film per un eventuale svolgimento della storia (ma le vedi dappertutto, scandaloso), le idee/l'immaginazione al capolinea. I funerali ... basta nominare gli ultimi titoli L'Uomo Nero, La Prima Cosa Bella, Baciami Ancora ed adesso Mine Vaganti per renderci conto di quanto si segue uno schema preciso e illusorio allo stesso tempo, furbo e spesso convincente ma che non propone nulla o quasi di veramente stimolante. Mine Vaganti non è Brokeback Mountain e Ozpetek non è Ang Lee ci mancherebbe ... una caricatura ricoperta di glucosio.

La mia conclusione è stata rafforzata anche dal commento di jack torrence mi pare, più esplicito di me.
La "V" del titolo andrebbe visitata da un bravo fabbro per arrotondare l'angolo acuto e girata di novanta gradi dx, un titolo degno del film.

1 risposta al commento
Ultima risposta 25/09/2010 15.10.48
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stranous  @  04/04/2010 18.42.56
   8 / 10
Molto bello. Consigliato.

simonssj  @  04/04/2010 11.44.36
   8 / 10
Riesce a passare dal serio al divertente (magari con interpretazioni un pò macchiettistiche, ma sicuramente indicate), trattando temi decisamente difficili. Ottimo ritmo e buonissime interpretazioni, con Scamarcio che finalmente tira fuori una prova degna di nota (al di là dei soliti ruoli da bello e dannato). Bella sorpresa, grande Ferzan

stef@no76  @  03/04/2010 19.35.46
   7½ / 10
antigone  @  03/04/2010 14.49.37
   7½ / 10
Premetto che amo Ozpeteck e che mi gusto ogni volta molto volentieri i suoi lavori, per quanto le tematiche siano piuttosto ricorrenti.
Questo film però mi ha sorpreso. In positivo. Per la vena di leggerezza e di allegria, un po' insolita per questo regista.
L'ho trovato godibilissimo. E ne ho apprezzato il finale aperto.

Signor Wolf  @  02/04/2010 11.38.49
   7 / 10
bello, bello, con molte scene da ridere ma una trama seria, non scade mai nel banale o nel buonista..

Assenzio75  @  02/04/2010 1.35.46
   7 / 10
Questa volta Ozpetek sembra volersi divertire a non prendersi troppo sul serio; solito "conviviale ritratto" di una famiglia piena di scheletri negli armadi: la macchietta del padre omofobo che si prende l'infarto conosciuti i gusti sessuali del sacrosanto sangue del suo sangue, per di più primogenito e imprenditore nella sua azienda; la madre osservatrice distante e colpevole di una situazione in cui si sente vittima pur essendone carnefice; la zia zitella che per non far pensare male (ma così aumenta ancora di più le malelingue) si inventa le visite notturne di improbabili amanti-ladri, affogando i propri dispiaceri in qualche bicchiere di troppo; e la grandiosa figura della nonna (una fantastica Ilaria Occhini) vero motore immmobile e prima (in senso anagrafico)"mina vagante" di una realtà famigliare fatta solo di ciò che si fa apparire e che quindi che si plasma e si nutre puramente del giudizio altrui, di una società che dovrebbe esserbe contorno, ma che diventa centro di giudizio e punto di riferimento


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Una famiglia stereotipata, vecchio stampo, ma pronta ad esplodere con l'innescare di queste mine vaganti (figli e la saggia nonna) influenzando, con le loro scelte "contro", la vita di chi li circonda..


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E così in mezzo a stentati equilibri che si spezzano e persone che scelgono di essere sè stesse nonostante tutto e tutti, nonostante l'ipocrisia e l'ottusità di una realtà fatta di comodo e di facciata che li circonda, il film scorre piacevole, a volte un po' macchiettistico, ma certamente molto più ironico delle sue opere precedenti.

Scamarcio non l'ho trovato pienamente "a suo agio" in una caratterizzazione che, per ovvie ragioni, non può sentire pienamente sua (e poi insisto a dire che il buon Riccardo resta alla pari del buon Accorsi un nostro sopravvalutato attore mono-espressivo..ma questo è parere mio)
Della grandiosa Occhini ho gia detto..
Del personaggio di Alba-Grimaudo invece devo sottilineare una mancanza del regista, in quanto tanto bello ed appagante per gli occhi il suo personaggio, quanto oscuro e per nulla approfondito.. situazione questa che resta sospesa nel nulla, seminando ma non raccogliendo e lasciandola vagare nella sua incompiutezza.. mina vagante, anch'essa, ma questa volta inutilmente inesplosa..

Comunque, a parte qualche caduta di tono e qualche ritratto un po' (troppo) fuori luogo.. un buon film.. anche se la media del forum mi pare un poco alta..

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  02/04/2010 0.12.41
   7½ / 10
Sembra un momento molto buono per la commedia italiana. Anche Ozpetek riesce nell'obiettivo con un film convincente che fonde il suo stile personale con i temi cari alla commedia italiana di una volta. Temi sociali importanti trattati con apparente leggerezza anche nello stile visivo e scenografico in cui si intravede un certo gusto anni 60, quasi a sottolineare l'eterno provincialismo del nostro paese. Timore nell'accettare il diverso, terrore di essere giudicato dagli altri.
Inoltre, come nel film di Virzì, è la prova corale degli attori a dare quell'input aggiuntivo alla buona riuscita del film. Bellissimo il personaggio della Occhini e bravissimo anche Fantastichini nel ruolo padre autoritario, ma solo fra le mura di casa.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  31/03/2010 10.25.49
   7 / 10
Alla ricerca di nuovi generi, Ozpetek riesce a fare un film per una volta tanto convincente dopo i terribili "Cuore Sacro", "Un giorno perfetto" e "Saturno Contro".
Il film va letto sotto due punti di vista: il primo come mera commedia a tematica omosessuale e in questa ottica il film è splendido.
Pur cadendo qualche volta nella macchietta, come con l'arrivo degli amici del protagonista con gag veramente fastidiose, nel complesso riesce ad essere di grande spessore.
Questo tipo di commedie generalmente sono importate dagli Stati Uniti, Spagna o Francia, è bisogna dire che in grandi linee sono tutte improponibili.
Ecco che una volta tanto un film "Queer" come questo riesce finalmente a convincere.

Se invece prendiamo questo film al di fuori della schematizzazione di film "queer" allora ecco che i limiti sono molti.
In primo luogo giocare su due figli omosessuali nella stessa famiglia, sarà un buon presupposto per una commedia ma già immagino i benpensanti alzare la manina e ricondurre l'omosessualità a chissà quale trauma infantile.
Per quanto riguarda certi risvolti sentimentali il film sa di già visto e il flashback della nonna sa troppo di "La finestra di fronte".

Ho comunque apprezzato molto il lasciare in sospeso e il non banalizzare i rapporti familiari.

Nel complesso decisamente da vedere.

albio1985  @  30/03/2010 23.45.27
   8½ / 10
Ozpetek riesce a non essere mai banale nonostante il tema dell'omosessualità l'abbia già ampiamente trattato.Un film che regala grandi emozioni,recitato per altro benissimo. Molto più di una commedia. Consigliato

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  30/03/2010 19.10.04
   6½ / 10
Un Ozpetek diverso dal solito mai cosi ironico sul tema,a lui molto caro,degli omosessuali!
Un mix di ironia e dramma che comunque non offre nulla di nuovo...Anzi l'alternarsi di scene comiche a drammatiche è troppo confusionario forse per errori di montaggio!
Divertente ma nulla di trascendentale...

Lapucciosauro  @  30/03/2010 2.53.14
   6½ / 10
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