luna rossa regia di Antonio Capuano Italia 2001
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novitÓ NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

luna rossa (2001)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

locandina del film LUNA ROSSA

Titolo Originale: LUNA ROSSA

RegiaAntonio Capuano

InterpretiToni Servillo, Licia Maglietta, Domenico Balsamo, Carlo Cecchi

Durata: h 1.54
NazionalitàItalia 2001
Generedrammatico
Al cinema nell'Aprile 2001

•  Altri film di Antonio Capuano

Trama del film Luna rossa

La famiglia Cammararo, legata al mondo della camorra, ha dimostrato fin dall'inizio degli anni Settanta un'innegabile vocazione per gli affari sporchi. A mano a mano si Ŕ allargata sul territorio e contemporameamente si Ŕ arroccata nella sua tenuta-fortino. Ora l'equilibrio, costruito su una scala gerarchica oppressiva, si sta sfaldando grazie alle ultime generazioni. I giovani della famiglia sentono, in qualche modo, il peso di una vita che non gli appartiene pi¨.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   6,75 / 10 (8 voti)6,75Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Luna rossa, 8 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

wicker  @  04/06/2018 19:35:09
   6 / 10
Film sul cambio generazionale ai vertici di una famiglia camorristica.
Lento e oltremisura cerebrale , in alcuni momenti anche poco chiaro .
Comunque recitato bene soprattutto dal sempre bravo Servillo .

Gruppo COLLABORATORI SENIOR elio91  @  24/04/2013 12:08:00
   7 / 10
La premessa è ambiziosa, mettere in scena l'Orestea di Eschilo in ambiente camorristico (siamo nel 2001, Gomorra ancora non è arrivato). L'associazione delle famiglie della criminalità organizzata con la tragedia era già venuta a Coppola col Padrino ma Capuano dirige svuotando di qualunque spettacolarità il film che in tal modo però rischia spesso di risultare indigesto e pesante. La trama, come il montaggio, è estremamente frammentario ed anticonvenzionale e le esplosioni di violenza sembrano uscite direttamente dal cinema di Takeshi Kitano e la sua yakuza (chissà, magari Capuano ha davvero preso ispirazione da Beat Takeshi).
Luna rossa è affascinante e tremendamente incompleto, quindi, un film non del tutto riuscito ma che vale la visione per tutti gli attori che danno delle interpretazioni di clamorosa bellezza e che salvano del tutto il risultato di una trama in ogni caso intrigante.
Una generazione di attori a cui non è mai stato dato il giusto peso ma che sono capaci di sfoderare uno per uno delle grandi recitazioni. Tra questi inutile citare Toni Servillo, Licia Maglietta ma anche il compianto Italo Celoro (il "mister" ne L'uomo in più di Servillo), figura rozza e feroce difficilmente dimenticabile con la sua pantera.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  22/06/2012 22:05:14
   7 / 10
Luna Rossa è un film interessante per la sua capacità di trasporre con buona efficacia la tragedia di Eschilo nel contesto di una famiglia camorristica, barricata dal mondo esterno nella sua villa bunker, ma minata alle sue basi da intrighi, tradimenti e rapporti morbosi. Un film di impostzione molto teatrale, volutamente antispettacolare che rifugge dallo stereotipo dei film di genere. Un film di attori bravissimi che la macchina da presa di Capuano scruta nelle pieghe dei loro volti.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento pompiere  @  15/09/2011 15:58:31
   7½ / 10
Chiusa in una specie di bunker circondato da campi dove far correre liberi i cavalli, la famiglia Cammarano punta alla leadership camorristica. Gli arredamenti che guarniscono gli interni sono volgari come i proprietari, sono oggetti che parlano e dicono della sfarzosa e inutile boria della Famiglia. Imbruttiti dagli ostacoli dell'ignoranza, sembrano suppellettili avanzate ai film a luce rossa.

E in effetti tra i numerosi abitanti, tutti parenti o quasi, che vagano nei soggiorni vuoti dove vigila la tv perennemente accesa e in camere da letto affollate, si instaurano stranissimi rapporti sessuali. Molto fisici. Fatti di incesti, rabbiosi rancori edipici, istinti veementi. Sopra tutto e tutti, le agghiaccianti influenze del capofamiglia, il quale cerca di tirare le redini per affermare il comando, ma si trova a dover fare i conti con le giovani leve malavitose, i cui componenti si cercano solo per scorticarsi, sfidarsi o incantarsi. Per derisione, ripicca, cupidigia.

Silenziato ad arte durante lo svolgersi di alcune sequenze, "Luna rossa" riprende a battere grazie a improvvisi slanci musicali. Stuzzicante miscela di remoto e moderno, dalla consueta romanza napoletana alla lirica, fino agli accentuati bassi filo-house, lo score del film appassiona per la sua coerenza. Da manuale l'accompagnamento che accorda gli sfregi corporali di uno dei protagonisti.

L'affresco corale cosý dipinto cova vipere in seno che si mordono l'una con l'altra; hanno in corpo cosý tanto veleno che non subiscono conseguenze, come se avessero acquisito una specie di immunitÓ allo scontro e al vituperio verbale (tra gli incontri-scontri, una menzione speciale va alle interpretazioni di Licia Maglietta e Antonino Iuorio).

Grazie a dialoghi solenni composti da frasi fatte, da declamazioni universali che sfiorano il melodramma e la tragedia, attualizzati da un apporto visivo e narrativo inconsueto, la corsa dei cavalli bradi dei Cammarano Ŕ destinata a dissolversi, tra infinite chiacchere al cellulare filtrate da un addetto centralinista e l'impassibile utilizzo di armi da fuoco. Dotato di un montaggio invidiabile, che mescola le carte sulla piena comprensione dei personaggi, la narrativa si scalda per poi spegnersi, si esalta per poi estinguersi, in un interessantissimo e complesso ordito.

Per tre quarti il film ha una cadenza invidiabile, ferma e incostante allo stesso tempo. Poi si adagia su una ripetitivitÓ di situazioni e interazioni che stiracchiano le vicende fino all'immaginabile (e inutile) finale. Capuano avrebbe potuto benissimo fare a meno di spiegare, far vedere, chiudere il cerchio. Il completamento delle figure geometriche non Ŕ sempre un pregio.

Invia una mail all'autore del commento eddiguff  @  08/12/2010 11:30:54
   5 / 10
Un susseguirsi abbastanza improbabile di adultèri e omicidi spesso immotivati. Più che una storia di malavita, sembra un'eliminazione stile reality con vincitore finale. Decisamente insufficiente.

Gruppo STAFF, Moderatore Invia una mail all'autore del commento Lot  @  22/09/2008 10:32:26
   8 / 10
Capuano porta Eschilo a Napoli, accompagnato da un cast straordinario. Ne ricava un film riuscito, profondo e fortunatamente lontanissimo dagli stereotipi estetici del genere.

dgarofalo  @  10/02/2008 16:18:32
   7 / 10
bel spaccato sulla vita di cammorra degli anni '70 dove c'e un cambiamento di pensiero all'interno della famiglia su come gestire i loro affari
da vedere

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  25/12/2006 19:00:44
   6½ / 10
Sorta di soap-opera romanzata sulle cosche della camorra, riletto come una via di mezzo tra "La caduta degli Dei" di Visconti, la Tragedia Greca e il cinema erotico piu' pecoreccio.
Un film ambizioso e velleitario, che ha l'innegabile merito di ridicolizzare (ma anche sottovalutare) gli stereotipi del caso. Licia Maglietta è splendida, il classico brano napoletano nella versione di Luciano Tajoli è magnifico (inferiore pero' alla versione di Murolo).
Il film, ora geniale, ora insopportabile, è di quelli destinati a far discutere.
Capuano ha fatto bellissimi film ("Vito e gli altri"), ma nel suo tentativo nazionalista di copiare l'immenso Ferrara ("fratelli") commette l'errore di assoggettarsi alle ambiguità del tema, suo malgrado

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico


1010768 commenti su 44444 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net