l'uccello dalle piume di cristallo regia di Dario Argento Italia, Germania 1970
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l'uccello dalle piume di cristallo (1970)

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locandina del film L'UCCELLO DALLE PIUME DI CRISTALLO

Titolo Originale: L'UCCELLO DALLE PIUME DI CRISTALLO

RegiaDario Argento

InterpretiTony Musante, Suzy Kendall, Enrico Maria Salerno, Eva Renzi, Umberto Raho

Durata: h 1,38
NazionalitàItalia, Germania 1970
Generegiallo
Al cinema nel Luglio 1970

•  Altri film di Dario Argento

Trama del film L'uccello dalle piume di cristallo

Sam Dalmas, uno scrittore americano che si trova a Roma, una sera assiste al tentativo di omicidio di Monica Ranieri, moglie di un gallerista d'arte. Sam rimane bloccato tra due porte a vetro e l'uomo che ha accoltellato Monica, un individuo vestito di nero, ne approfitta per fuggire.

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Voto Visitatori:   7,70 / 10 (127 voti)7,70Grafico
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Voti e commenti su L'uccello dalle piume di cristallo, 127 opinioni inserite

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EmVallo95  @  11/01/2012 22.08.37
   7½ / 10
Salve, amici di Filmscoop. Mi chiamo Emanuele Vallo ho 16 anni e vego da Torre del Greco. Sono un nuovo utente si questo sito, mio cugino me la consigliato. Se non lo sapete penso che lo ricordate col nome di: ManùVallo95. Lui si vantava di essere il migliore, ma lo sa beno che io sono mooolto migliore di lui. Questa é la mia prima recensione, per favore non siate cattivi. L'uccello dalle piume di cristallo é un film del 1970 diretto dal maestro Dario Argento. E un film ben riuscito, la suspance c'è, ed é girato mooolto bene, con grande capacità tecniche. La fotografia e molto bella, con colori accesi stile anni 60 ( difatti il film é stato cominciata a girare nel 1969 ), stessa cosa per i costumi, molto anni 60. La musica é veramente agghiaccante. Ora se volete discuterne con me, sarò molto felice di farlo.

Dexter88  @  18/11/2011 21.16.38
   9 / 10
Film giallo come se ne vedono pochi,specialmente al giorno d'oggi,tempo in cui la maggior parte dei registi ha abbandonato il mistero e il colpo di scena per dare spazio a scene di sangue e caratterizzazioni di personaggi ridicoli più che inqiuetanti. Argento è un genio,e ciò si esplicita nei suoi primi film.Questo in particolare penso sia inferiore solo a Profondo Rosso e al pari di Non ho sonno,seppure questo sia recitato molto meglio rispetto al lavoro datato 2001.Storia interessante,inquadrature classiche di Dario,che riesce a spaventare come pochi;incredibile la suspance che riesce a creare con il semplice uso delle riprese.Film eccellente.

Gruppo COLLABORATORI atticus  @  02/09/2011 19.31.18
   6½ / 10
Insomma... pregi e difetti del cinema di Argento. Al suo esordio per il grande schermo il regista ricrea sapientemente un'atmosfera straniante e notturna (anche per merito di Morricone e della fotografia mirabile di Storaro) e, con tocchi da vero maestro del genere, restituisce dei sapidissimi momenti di suspense, su tutti il tentato omicidio iniziale. Poi però ci si trova a fare i conti con una sceneggiatura fragile e spesso francamente idiota (la vittima entra in casa, perde tempo, fuma, si sdraia, fa di tutto...con la porta aperta! ci credo che il killer poi ti uccide), con dialoghi improbabili, con attori lasciati in balìa di se stessi e con presuntuosi scimmiottamenti hitchcockiani (il finale in cui si giustifica l'assassino con la psicanalisi fa ridere e rimanda evidentemente a "Psycho").
Gustoso, possiede delle belle pagine di thriller ma non riesco a non vederlo come una prova generale per il fantastico "Profondo rosso".

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Ultima risposta 26/11/2011 16.42.06
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Crazymo  @  30/07/2011 2.12.25
   7½ / 10
Un Argento in versione piu' "grezza" ma contemporaneamente piu "raffinato" nelle location e nei particolari ricorrenti in ogni suo film.
Ben girato, molto interessante il finale che "cambia" lo stile del giallo puro.
Intricante

Invia una mail all'autore del commento Elly=)  @  02/07/2011 14.44.31
   9½ / 10
Versione non autorizzata del romanzo di Frederic Brown LA STATUA CHE URLA, ben più fedele alla trama dell'originale rispetto alla versione "ufficiale" girata da Gerd Oswald nel 1958, il primo film di Dario Argento si inserisce nel filone del thriller italiano lasciato da Mario Bava, imponendo da subito uno stile molto personale. Le musiche scritte da Ennio Morricone fanno venire i brividi e il finale é uno dei migliori di Argento, spaventoso e beffardo, dove il protagonista si renderà conto di aver sempre saputo la verità.

taranto10  @  03/05/2011 17.48.08
   9 / 10
Finanziato dal padre Salvatore, con cui formò la Seda e da Goffredo Lombardo (Titanus), il primo film di Argento é una piccola chicca genuina. Un giallo spaghetti, fine anni ‘70. Argento riprende la figura del vecchio killer reso celebre dal suo predecessore Bava: guanti, impermeabile, cappello (il tutto rigorosamente nero), ma a differenza di quest’ultimo, Dario porta il discorso su altri binari, osando laddove Bava non ebbe il tempo di farlo. La storia è molto intrecciata e con colpi di scena a ripetizione. Buona la recitazione e molto bella la colonna sonora firmata Morricone. 9 confermato!

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2 risposte al commento
Ultima risposta 26/11/2011 15.39.32
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7219415  @  17/02/2011 10.40.34
   7½ / 10
A parer mio meglio di profondo rosso...

Oskarsson88  @  31/01/2011 13.16.18
   7 / 10
Questo è finalmente un Dario Argento che può piacere, in questo suo primo lungometraggio sfornato nel lontano 70! Come anche nelle altre sue opere che ho visionato abbiamo qualche pecca in credibilità o magari solo qualche eccessiva semplificazione, ma non c'è da fare troppo i pignoli, il film scorre su binari saldi e ci indirizza verso un finale a cui si potrebbe arrivare con un po' d'occhio ma che non è affatto scontato. Anche la colonna sonora sà il fatto suo, e ricorda parzialmente quella di Rosemary's Baby. Non mi riesce di darli più di 7 così a pelle, anche se è un 7 bello pieno che si avvicina al 7 e mezzo. Diciamo un 7++...

Tigrero91  @  01/01/2011 12.25.46
   7½ / 10
Veramente un bel esordio per Dario Argento, ottima sceneggiatura, realizzato bene, certe inquadrature sono inquietanti, uno dei piu` belli che ho visto del regista, non ha vere pecche questo film, solo ogni tanto puo risultare datato, ma se uno vuole vedere pellicole di qualsiasi anno bisogna inmedesimarsi nella mente di quel tempo, cmq, guardatelo se siete fan di Dario e vi piacciono i gialli!

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Mothbat  @  15/11/2010 20.52.37
   7½ / 10
L'esordio di Argento in un giallo niente male.

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  04/11/2010 14.02.32
   7 / 10
In generale non apprezzo Argento per la sciatteria che mette nelle sue pellicole. Mi riferisco sia agli attori dozzinali che ai dialoghi penosi che gli mette in bocca. Ho apprezzato qui invece una bella fotografia (a tratti molto bella) e una storia tutto sommato decente (anche se non perfetta). Diciamo che all'epoca si poteva perdonare quello che, invece, alla fine è risultato un marchio di fabbrica inevitabile.

lampard8  @  03/11/2010 23.46.08
   7 / 10
Buon esordio per il darione nazionale, con un giallo girato benissimo, carico di suspance e colpi di scena. Difetti principali della pellicola, che in certi frangenti diventa quasi comica, sono i buchi nella sceneggiatura, una recitazione non impeccabile degli attori principali e qualche ingenuità qua e là.

Ottimi gli accostamenti cromatici e le riprese, buona la fotografia e splendide le musiche di Morricone. Nel complesso discreto, è piacevole e scorre bene tutto sommato.

Angel Heart  @  22/10/2010 6.24.20
   7 / 10
Primo thriller importante firmato da Argento. Un giallo dall'atmosfera cupa e malata, recitato bene dal protagonista sottovalutato Musante, ma purtroppo invecchiato male (i dialoghi ridicoli, da sempre contromarchio di fabbrica del regista, ne sono la prova), e per gran parte, ampiamente prevedibile (anche se questo e' un difetto puramente soggettivo, visto che e' l'ultimo film di Argento che ho avuto il piacere di visionare; capita la formula usata spesso dal regista nelle opere successive, non e' poi molto difficile arrivare alla soluzione dell'enigma). Possiede comunque un fascino tutto suo (grazie anche alle belle musiche di Morricone, all'uso di luci e colori, e a certi movimenti di macchina geniali), e alcune sequenze, ancora oggi, fanno venire la pelle d'oca (vedere omicidio della ragazza che fuma la sigaretta, da farsela sotto). Piu' che buono, ma il regista in futuro avra' modo di fare meglio (e molto ma molto peggio).

Fita8589  @  05/04/2010 17.23.41
   8 / 10
Il primo film di un regista che, checche' se ne dica, ha lasciato la sua impronta nella storia del cinema thriller-horror nostrano. Un ottimo esordio, il migliore della trilogia animalesca.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR VincentVega1  @  18/03/2010 9.47.13
   6 / 10
Uno dei film migliori del regista, resta comunque indigesto, con un cast di brocchi e una sceneggiatura zoppicante.

Buono solo per qualche innovazione tecnica del suo ghost-cameraman, poi morto a metà anni '80.

unza capiten  @  18/03/2010 6.13.41
   9 / 10
Grandissimo film, di un cinema, quello italiano, che ormai è morto e stramorto.

MidnightMikko  @  11/03/2010 13.33.23
   8 / 10
Riuscitissimo ed ispiratissimo giallo di Dario Argento.
Da vedere

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Edgar Allan Poe  @  02/03/2010 16.38.46
   7½ / 10
Il primo Argento ci regala questo giallo/thriller niente male. Inizialmente mi chiedevo che c’entrasse il titolo col film, poi ho capito tutto.

dobel  @  25/02/2010 9.40.14
   7 / 10
Quanti anni che non vedo un film di Dario Argento!... Devo confessare che non lo ricordavo così. Lo ricordavo truculento ad oltranza, con sbudellamenti di ogni genere. Il suo primo film è invece un thriller ben congegnato senza eccessi sanguinolenti. Un'atmosfera italiana (mi ricorda i casi di 'Chi l'ha visto') sottolineata da macchiette simpatiche e da un ottimo Enrico Maria Salerno. E poi... dove la trovate una Roma con la nebbia? Meraviglioso!
Scherzi a parte, si tratta di un buon prodotto anche se lontano anni luce da un qualsiasi film di Hitchkock. Qui i personaggi sono solo pedine e poco più che manichini; l'introspezione psicologica, l'approfondimento delle paure, dei terrori, dei fantasmi che attanagliano ciascuno di noi sono assolutamente assenti. La paura in Argento è solo quella che si ha di fronte ad una mannaia. La profondità dostoevskiana di certi personaggi del grande regista inglese è solo un ricordo...

Drugo.91  @  14/02/2010 19.39.13
   6½ / 10
Il primo Argento, un giallo all italiana semplice, poco sangue e privo delle musiche dei Goblin, che in un certo senso hanno caratterizzato le opere successive del regista
non male ma Argento ha fatto di meglio

cesa342  @  02/02/2010 3.56.06
   9 / 10
Capolavoro di Dario Argento, lo vidi circa 20 anni fa, ero un bambino.... Mi è rimasto impresso come non mai, questo era il vero Dario!!!

Gruppo COLLABORATORI elio91  @  20/12/2009 22.34.53
   6½ / 10
Il primo film di Dario Argento è un thriller che visto con gli occhi di oggi appare discreto,sicuramente superato. C'è,però,una cosa fondamentale da ricordare prima di vederlo: L'uccello dalle piume di cristallo ha 40 anni e proprio con questo film è iniziato un cambiamento nel film giallo e nelle sue regole. Argento alla sua opera prima dirige benissimo,con poco splatter ma elementi che successivamente enfatizzerà migliorandoli e a volte eccedendoli (l'assassino con l'impermeabile,disegni infantili inquietanti). Splendida la scena del primo (tentato)omicidio,silenziosa e di classe. C'è da dire che la sceneggiatura non è malaccio ma ha delle falle ad ogni modo. La colonna sonora di Morricone è deliziosamente inquietante come alcune scene del film.
Gli darei 6 ma visto tutti questi fattori e soprattutto l'età del film mezzo voto in più lo merita. Argento aveva le idee chiare all'inizio,questo è sicuro. Poi...

Macs  @  07/12/2009 13.34.39
   6½ / 10
L'esordio di Dario Argento è un film godibile, scorrevole, che mette una discreta tensione e comunque tiene incollati al video. La sceneggiatura purtroppo non è così impeccabile come il resto del prodotto (vedo Spoiler), specialmente l'atmosfera. Sufficienza abbondante, soprattutto considerando che questo film ha 40 anni.

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Dexter '86  @  03/12/2009 16.40.17
   6 / 10
Finora ho visto poche opere di Dario Argento ma se questo è considerato uno dei suoi migliori film evidentemente si tratta di un regista che non fa per me. Il livello di tensione è praticamente nullo e fin dalle prime scene è possibile intuire l'identità del colpevole, inoltre la "trovata" dell'uccello dalle piume di cristallo mi sembra più un espediente buttato lì per poter dare un titolo originale piuttosto che una soluzione geniale dell'enigma. Probabilmente vedendolo nel '70 avrei avuto un impressione diversa ma tant'è, visto con occhi del nuovo millennio a mio avviso non va oltre la sufficienza.

Marv91  @  09/11/2009 23.25.34
   7½ / 10
Ottimo esordio alla regia per Dario Argento; un ottimo thriller, pieno di suspance...Buona la prima.

edmond90  @  12/10/2009 9.07.29
   8½ / 10
Eccellente esordio di Argento.Thriller rivoluzionario e accattivante.Grande colonna sonora di Morricone

BrundleFly  @  09/10/2009 16.47.30
   6 / 10
Sarà che faccio parte di un'altra generazione, sarà che il film è del'70, sarà che è il primo di Argento, ma a me non ha per niente entusiasmato; dopo metà film avevo già capito chi era l'assassino e alcune situazioni sono inverosimili e sfiorano il ridicolo. Gli dò comunque la sufficienza perchè per l'epoca deve essere stato innovativo ed originale, ma visto adesso è un po' troppo banale e scontato. Due scene mi sono piaciute in particolare:

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Carine le musiche di Morricone, soprattutto quelle dove si sente il sospiro in sottofondo.

outsider  @  26/09/2009 15.58.06
   10 / 10
Splendido esempio di thriller nel senso puro del termine. Erano i tempi in cui le grandi menti del cinema non avevano bisogno di ricorrere ad artifici psicopatologici in stile Basic Istinct o, appunto, ad attrazioni , peraltro alquanto improbabili sul piano dell'esistenza comune, a sfondo maniaco sessuale depressivo.
Certamente ben interpretato...un grandissimo Tony Musante ( il Toma dei telefilm) ed un insuperabile Enrico Maria Salerno , perfetto nei panni del commissario. Colonna sonosra da premio Oscar!

marfsime  @  24/09/2009 0.41.22
   6 / 10
Discreto debutto alla regia di Argento per un thriller con qualche pecca di troppo nella sceneggiatura. Il regista dimostra comunque di avere talento che esprimerà negli anni successivi con dei cult del genere thriller-horror. Questo è un film che si lascia guardare ma che non m'ha colpito particolarmente..anche a livello di sangue c'è poco da vedere..un Argento alle prime armi "timido" sotto questo punto di vista..sufficiente..nulla di più.

vodici  @  13/08/2009 18.17.54
   8½ / 10
In tutto il film si respira una tensione fuori dal comune. Mi piace poi da morire la colonna sonora, del maestro Morricone. Un gran bel thriller!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gabe 182  @  24/07/2009 22.09.52
   7½ / 10
Be questo è il grande Argento che voglio vedere! l'uccello dalle piume e sicuramente uno dei migliori thriller del regista: sangue, azione, tensione insomma c'è tutto quello che serve per fare un thriller con le palle.
Da sottolineare anche le bellissime colonne sonore, il finale e semplicemente sorprendente

LEMING  @  24/07/2009 9.44.16
   8 / 10
Esordio al fulmicotone del maestro, questo film ha tutto....tensione, splatter, suspance, grande, secondo solo a Profondo Rosso e Suspiria.

2 risposte al commento
Ultima risposta 24/07/2009 11.49.00
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baskettaro00  @  20/06/2009 16.25.24
   8 / 10
il migliore di argento.......un bel thriller come poki se ne fanno.......successivamente argento si è dedikato allo splatter(mejo kosi xò anke kome regista thriller era nnt male)

john_doe  @  17/06/2009 19.09.43
   7 / 10
Buon esordio, discreta tensione, trama un po'debole.

inferiore  @  08/06/2009 20.30.21
   7 / 10
L'esordio di Dario Argento alla regia è un giallo dalla sceneggiatura abbastanza deboluccia (dettaglio abbastanza grave per il genere), dalla buonissima colonna sonora e da una dose di tensione abbastanza elevata.
Non ci si annoia quasi mai, bravi tutti gli attori.
Dialoghi non propriamente brillantissimi ma comunque accettabili. Bella fotografia. Il colpo di scena finale è davvero ottimo, davvero inaspettato.
Consigliato.

Joey  @  01/06/2009 13.29.14
   9 / 10
Dopo "Profondo Rosso" e "Suspiria" questo è sicuramente il film di Argento che preferisco. Geniale l'intuizione del testimone "intrappolato" ed obbligato a vedere e successivamente "rielaborare" la scena del delitto. Curati tutti i personaggi cc.dd. "minori" che arricchiscono la pellicola. Dal comissario al pappone, dal pittore Consalvi all'antiquario. Grande film!

memo  @  06/05/2009 18.31.33
   10 / 10
veramente un capolavoro della tensione , e con un notevole colpo di scena finale.

uno dei miei film preferiti

Neu!  @  06/04/2009 14.28.57
   6 / 10
il primo Dario Argento. film medio con la classica struttura del giallo. devo dire, sinceramente, che l'ho trovato uno dei migliori del regista, anche meglio di film sopravvalutati come Suspiuria o Inferno. Argento è un mediocre

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  06/04/2009 14.18.55
   7 / 10
Un buon film d'esordio per il compianto Dario Argento ormai incapace di dirigere film dignitosi come questo!
Argento comincia con i suoi colpi di scena "visti" solo in parte dal malcapitato di turno...il risultato migliore l'otterra' con "profondo rosso" ma anche qui non è male...
Non mancano alcuni momenti di noia o inutili,come il colloquio con il pittore pazzo...
Promosso

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Ultima risposta 01/06/2009 20.03.43
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Exodus  @  11/03/2009 12.31.10
   4½ / 10
Uno dei titoli più idioti della storia del cinema, per un film d'esordio non particolarmente ispirato. Al solito, trama insulsa, nessuna idea originale e twist finale prevedibilissimo.

12 risposte al commento
Ultima risposta 09/11/2009 23.17.21
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VikCrow  @  05/03/2009 15.33.29
   8 / 10
Geniale! Per non parlare della fantastica locandina. Ottimo, ma non il migliore Argento.

The Legend  @  28/02/2009 0.21.01
   4½ / 10
Iniziamo col dire che la sceneggiature ha delle falle assurde


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Il pretesto dell’uccello da cui prende il nome del film, poi, è debolissimo: in tal senso il finale regala una profonda delusione, è una trovata davvero banale, assai poco intrigante. I semplici (tele)film della signora in giallo offrono allo spettatore degli intrecci narrativi più difficili da sciogliere.

Come ha (ben) detto qualcuno che mi ha preceduto: le idee scarseggiano, i pochi spunti presenti appaiono palesi scopiazzature del filone di riferimento...

6 risposte al commento
Ultima risposta 21/07/2009 17.28.01
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GodzillaZ  @  26/02/2009 14.09.15
   7 / 10
Bel giallo.
Bella atmosfera e ambientazione.
Bella come al solito la fotogafia e stranamente, per i film di Argento, attori niente male.
Però ho dei dubbi sulla trama (vedi spoiler, non leggete se non avete già visto il film) e invoco il vostro aiuto.

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Gruppo COLLABORATORI julian  @  14/02/2009 14.03.04
   7 / 10
L'argentone nazionale, quando era ancora un giovane esordiente, sapeva tirar fuori film più che decenti dal nulla: sceneggiature non eccezionali, attori capre, probabilmente anche budget ristretti.
Anche qui è lo stesso: le armi vincenti del regista sono le particolari inquadrature, le atmosfere curate e ben studiate, i rumori sinistri e le musiche. Ma il fascino di questo film si coglie già nel titolo, nell'esotico a cui esso rimanda.
In conclusione è il solito bel thriller dell'Argento vecchi tempi che tiene desta l'attenzione fino alla fine e rimanda fino all'ultimo minuto lo svelamento dell'assassino.
Meriterebbe anche di più se non fosse per un'incongruenza colossale che distrugge tutto. Mi meraviglia che nessuno l'abbia notata...


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Ecco appunto le sceneggiature non eccezionali...

pinhead88  @  06/02/2009 22.56.56
   7½ / 10
grande esordio alla regia di Argento,con un ottimo giallo misterioso e intrigante.già il titolo ha un qualcosa di suo e fa presagire molto bene.premiato

gasy  @  02/01/2009 16.28.27
   7½ / 10
Discreto esordio che dimostra alcune raffinità registiche (la scena dell'omicidio), ma con vistosi difetti di trama (assassino prevedibile, scarsità di personaggi).

Ciaby  @  23/12/2008 17.49.01
   7½ / 10
davvero ottimo

Invia una mail all'autore del commento wega  @  14/12/2008 12.21.02
   5 / 10
Dario Argento, un uomo completamente privo del senso dell' umorismo, più volte nel film c'è un'ironia che sfocia nel trash involontario. Da quest' esordio sono rimasto perplesso ancora più da questo regista, sono evidenti le pochissime idee in quanto artista, idee prese da altri per idolatria o per convenzionalità(il vestiario del killer, l'archetipo di Siodmak funziona sempre eh!), e con grandi difficoltà nel svilupparle decentemente. Da un punto di vista semiologico, dagli aspetti visivi e non, anche in questa pellicola si può notare un collegamento tra il regista Dario Argento e il regista che tanto avrebbe voluto essere, il tema della psicosi di "Psyco", del doppio e di una parte che lotta con l' altra, compare proprio qui. E se Alfred Hitchcock pur detestando questo genere di thriller, quello che lui chiamava "whudunit", riusciva ugualmente a strutturare perfettamente le proprie sceneggiature, quelle di Dario Argento fanno acqua da tutte le parti, e sempre. Il colpo di scena finale non basta per risollevare le sorti di un prodotto già di per se abbastanza noioso, anzi, ne evidenzia tutti i difetti e ne accentua le smagliature. Chi non ha pensato a "Gli uccelli" con questo film, o a Grace Kelly di "Il delitto perfetto" nel primo tentato omicidio. Va là Argento che ti ho dato il pane per 'naltra settimana, non ci casco più.

10 risposte al commento
Ultima risposta 18/03/2009 13.03.54
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Gruppo COLLABORATORI bungle77  @  25/11/2008 15.14.51
   8 / 10
Esordio col botto per Argento... partendo da Hitchcock aggiungendoci il suo personalissimo talento visionario realizza un thriller magistrale

manera4  @  11/11/2008 21.00.10
   7½ / 10
Questo film conferma il periodo d'oro di Dario Argento: speriamo ritorni presto!

anthony  @  07/11/2008 21.13.51
   8½ / 10
L'esordio dietro la macchina da presa dell' ex maestro del brivido nostrano.
Un thriller bellissimo e originale, che si basa su una sceneggiatura piuttosto buona e articolata (cosa insolita per Argento...visto che si tratta della sua personalissima spada di Damocle). Il film presenta una dinamicissima e splendida facciata gotica...atmosfere fredde e piuttosto penetranti, fotografia gelida e terribilmente asciutta, inquadrature sinistre tagliate con l'accetta e una certa malsanità di fondo che non poco spesso tenta di prendere il soppravvento. Gli attori se la cavicchiano (su tutti il buon Enrico Maria Salerno) e le caratterizzazioni sono niente male!
Le grandiosi musiche di Morricone accompagnano trionfalmente per mano questa pellicola e il suo giovane e talentuoso regista...un'opera veramente ben fatta e piuttosto innovativa per gli standars "intrecciosi" italioti dell'epoca.
Uno splendido manifesto che non può non rimanere tra i cult del genere.

Peccato che Dario Argento dal 1984 in poi........................

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Ultima risposta 08/11/2008 17.38.08
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DarkRareMirko  @  14/10/2008 0.53.30
   8 / 10
Grande esordio alla regia per Argento, con un film incisivo, senza dubbio buono, nonchè il migliore della sua altalenante carriera dopo l'ottimo Opera.

Grandi le musiche di Morricone (riprese da Tarantino anche in una parte del suo Death Proof mi apre), indicata la presenza del bravo Enrico Maria Salerno (L'ultimo treno della notte, Io la conoscevo bene), qui fà inoltre la sua comparsa per la prima volta l'elemento del particolare fondamentale che in un primo monento non sovviene, che successivamente verrà spessissimo riutilizzato da Argento in molti altri suoi film, non solo thriller, ma anche sconfinanti nell'horror, tipo Suspiria.

Buona regia, ottima fotografia, bravi attori, film consigliato.

paride_86  @  25/09/2008 22.06.26
   8 / 10
Dario Argento esordisce nel cinema con un film di buona fattura, atmosfere hitchcockiane dai toni leggermente truculenti. Il film è molto curato, fin nei dettagli più insignificanti; la regia è creativa e originale. Un cult.

John Carpenter  @  07/09/2008 16.16.35
   7½ / 10
Gia dall'esordio si poteva capire che Dario Argento era un grande regista.
Anche se il cast è piuttosto scarso, la sua regia è molto buona, e la trama è molto interessante e si sviluppa sempre meglio durante la durata del film.
Comunque resta ancora un pò acerbo da vedere oggi, infatti i migliori film di Argento, quelli che rimarranno alla storia, arriveranno più avanti.
Consigliato agli amanti del giallo.

John.

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Ultima risposta 07/10/2008 21.15.34
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johnny86  @  21/08/2008 13.32.47
   7 / 10
Sto cominciando a vedere le opere di Dario Argento e devo ammettere che questa pellicola, per essere la prima della sua carriera, dimostra un talento che sicuramente riuscirà a confermare. Ci sono delle belle trovate, punto di forza è la difficoltà dello spettatore ad individuare il colpevole...
film sicuramente promosso....

Lory_noir  @  10/08/2008 18.11.28
   7 / 10
Mi è piaciuto abbastanza! Come giallo è davvero soddisfacente a parte alcune parti noiose e le musiche che io ho trovato fastidiosissime. Comunque dove tanti fiaschi di Argento che mi è capitato di vedere sono contento di aver visto questo film!

frax  @  24/07/2008 20.45.58
   10 / 10
straordinaria tutta la genialità che c'è in questo film...(che adesso sembra un po' sparita)per la scena del primo tentato omicidio sono rimasto senza parole. pieno di colpi di scena e difficile immaginare chi possa essere l'assassino...

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILERnon mi voglio dilungare troppo preferisco che andiate a vedere questo film. consigliattissimo e media troppo bassa rispetto a quello che vale veramente...

JIGSAW  @  09/07/2008 12.43.16
   7½ / 10
Buon thriller,anche se manca la spettacolarita' degli omicidi di Profondo Rosso,Opera,Suspiria etc....

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Enzo001  @  29/04/2008 20.21.46
   7½ / 10
Esordio folgorante di Argento, che mostra allo spettatore il suo grande potenziale artistico. Una pellicola gotica, visionaria, oserei dire "onirica".
Eccezionale l'utilizzo dei colori, ottima la fotografia, "disarmante" la claustrofobica colonna sonora di Morricone.
La presenza, tuttavia, di alcune forzature ed ingenuità nella sceneggiatura, che si contrappongono ai "lampi di genio" tipicamente "argentiani", compromette di gran lunga il risultato finale.
Scadenti, inoltre, le interpretazioni di tutto il cast, fattore ormai divenuto una costante nelle pellicola del buon Dario.
"L'uccello dalle piume di cristallo" è un film importante, rivoluzionario, che influenzerà le opere future del grande cineasta italiano. Proprio per questa ragione, sarebbe forse opportuno andare oltre le piccole (o grandi) sbavature di un regista-sceneggiatore alle prime armi, e guardare, invece, al talento e all'inventiva.

Voto: 7,5-8

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Ultima risposta 26/06/2008 00.18.44
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JOKER1926  @  04/04/2008 18.50.55
   7½ / 10
"L'uccello dalle piume di cristallo" segna l'inizio della carriera cinematografica di Dario Argento, è un grande debutto, film originalissimo con ottimi colpi "Argentani" che sublimano il tutto...
"Luccello dalle piume di cristallo" è un giallo che colpisce molto lo spettatore grazie alla sua bellissima trama nella quale si narra di un giovane che assiste ad un tentato omicidio e che rimane intrappolato fra due porte a vetro...
Film "oldstyle" con colonna sonora che è un mix fra tensione e mistero, scene sentimentali (ovviamente nel limite), è un po di commedia.
Finale del film un po' troppo grottesco con vari colpi di scena...
Buona la fotografia, misteriose le inquadrature del quadro nel quale è rapressentata una scena di violenza (anche nella semplicità del quadro si nota la vena artistica, cinematografica di "Argento").
Film con pochi difetti, molto bella e originale la parte in cui si indaga sulle telefonate fatte dall'assassino...
L'episodio delle telefonate che presentano uno strano rumore lo troveremo anche nel "Cartaio" (in grosso modo!).
Una cosa da sottolineare de "L'uccello dalle piume di cristallo" è la dinamica che porta l'assassino ad uccidere, non siamo di fronte al solito folle che all'improvviso inizia ad uccidere, questo film è ben altro...
E' un Argento che muove i suoi primi passi nel cinema, porterà avanti con buon successo la trilogia sugli animali e poi si butterà a testa bassa sul trhiller e sull'orrore allo stato puro...

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Ultima risposta 24/07/2008 22.14.46
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Gruppo STAFF, Moderatore Jellybelly  @  14/03/2008 18.02.53
   7½ / 10
Esordio convincente di Dario Argento, quando era ancora capace di dirigere una macchina da presa.
Il thriller è carico di atmosfera e scorre via appassionante, nonostante alcune ingenuità nella sceneggiatura: rimane un prodotto più che discreto, che avrà il merito di porre le basi per "Profondo rosso".
Attori piuttosto incapaci come da tradizione argentiana, salvo Enrico Maria Salerno.

Caravita  @  07/03/2008 20.14.29
   4½ / 10
e se l' arcivescovo di costantinopoli arcivescolassivisse di arci............... ecc ABBIAMO il coraggio nel dire che le ambientazioni per quei tempi ci possono pure stare,pochissima tensione io mi stavo addormentando,Ma la trama Fa CAG,A.R.E, E DICIAMOLO

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Ultima risposta 16/03/2008 13.55.07
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Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  18/02/2008 10.56.05
   7½ / 10
Riuscito debutto di Dario Argento che rivisita il genere del giallo classico miscelandolo con sfumature horror,creando così l’inconfondibile stile che risulterà per svariati anni il suo affascinante marchio di fabbrica.
Impossibile non notare come con questo film il regista cominci a gettare le basi per quella che sarà la sua futura filmografia,sono infatti numerosi gli elementi tipici dell’”Argento-style” che con il passare degli anni verranno affinati sempre più.Il regista seppur ancora acerbo sotto alcuni punti di vista comincia a far intravedere le proprie qualità,alcune intuizioni sono davvero notevoli a cominciare dall’utilizzo della macchina da presa e dei colori.Molto affascinanti anche le ambientazioni,mentre buona è la sceneggiatura,scritta dallo stesso Argento,abile a strutturare una storia basata su di una suspense di tutto rispetto,anche se non è certo ostico riuscire a risolvere il rebus e dare un volto all'assassino.
Buone le interpretazioni degli attori,da segnalare soprattutto Tony Musante ed Enrico Maria Salerno nei panni dell’ispettore,degne di menzione anche le musiche firmate dal grande Ennio Morricone.
Peccato davvero che Argento sia precipitato in un limbo artistico dal quale non riesca ad affrancarsi,rivedere queste opere seppur datate è sempre un piacere.

norah  @  26/12/2007 19.51.06
   7½ / 10
Splendido esordio di Argento.




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Sestri Potente  @  22/12/2007 13.31.31
   8½ / 10
Grande esordio di Dario Argento! Thriller molto intenso e coinvolgente, in cui magari il finale si può intuire benissimo, ma l'idea di fondo è originale sotto ogni punto di vista. Ormai in Italia film del genere non se ne vedono più, ma se ci fosse una "rispolverata" allora sì che potremmo competere con gli USA e il resto del mondo! Dispiace solo che nel nostro paese Argento non abbia fatto scuola.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR bellin1  @  14/12/2007 10.59.09
   6 / 10
non male..meglio senz'altro delle ultime uscite argentiane!considerato poi la datazione 1970, qualche momento di tensione c'e...pero' la trama e' alquanto surreale con alcune imperfezioni..cmq bello ,durante lo svolgimento, il riferimento al titolo del film .
pienamente sufficiente. 6+

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Gruppo STAFF, Moderatore priss  @  12/12/2007 9.04.44
   9 / 10
un esordio folgorante, un film gotico e suggestivo che per la prima volta porta sullo schermo il tema dell'omicidio come traume di una violenza rimossa. Originale e inquietante con il suo "particolare che sfugge" che diverrà una sorta di leitmotiv della successiva produzione (fino all'orrenda scimmiottatura di "trauma").
colonna sonora di Morricone e non aggiungo altro.

DarioArgento  @  08/12/2007 19.47.52
   9 / 10
come ho già detto...erano altri tempi

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Ultima risposta 07/03/2008 20.08.43
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Satyr  @  20/11/2007 13.46.55
   7 / 10
Primo film interamente scritto e diretto da Dario Argento,ricco di inquadrature,primi piani e dettagli all'epoca dannatmente innovativi(su tutto la famosa soggettiva dei guanti dell'assassino),con l'ottima colonna sonora di Morricone a completare l'opera.
Forzata e a tratti scontata la sceneggiatura,ma parliamo cmq di un'esordio capace di anticipare temi e situazioni ricorrenti nella trentennale carriera del regista romano....buona la prova generale del cast e ottima la fotografia.

private_joker  @  22/10/2007 15.55.41
   8 / 10
Bell'esordio di Argento, un giallo teso e che presenta già gli elementi chiave dei film successivi: la soggettiva, l'inquadratura delle mani dell'assassino, il particolare sfuggito al protagonista... Molto buono.

Invia una mail all'autore del commento piernelweb  @  22/09/2007 18.03.52
   7½ / 10
Il ragguardevole esordio cinematografico di Argento, è a tutt'oggi un giallo-thriller tra i meglio riusciti nella filmografia del regista romano. La sceneggiatura è solida, ma il film vale soprattutto per l'abilità nei movimenti della macchina da presa e per l'accurata scelta delle location ospitanti le sequenze cruciali (il gotico e postmoderno negozio d'antiquariato dove si compie il duplice tentato omicidio è da brivido). Molti degli elementi che emergono in questa opera prima saranno ripresi e ancor meglio valorizzati nel successivo "Profondo Rosso" (Il protagonista straniero investigatore per caso e sospettato, la sensazione del ricordo di aver visto un dettaglio cruciale sulla scena del crimine ecc.). Indiscutibile il talento di Argento nel generare suspense e tensione, fin dal riuscitissimo titolo che si ricollega all'elemento fortuito che darà la svolta alle indagini. Da riscoprire.

Alex Weird  @  18/08/2007 8.58.45
   7½ / 10
Ottimo esordio di Argento

rapture  @  12/08/2007 16.19.32
   7½ / 10
Bel film, gioco sapiente di musiche e ombre, ma è ancora un abbozzo del più meritatamente acclamato Profondo Rosso. E' un ottimo modo per assaggiare il tocco di uno dei maestri del brivido.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Marlon Brando  @  20/07/2007 11.41.34
   7 / 10
Francamente mi aspettavo di più dal celebre esordio di Dario Argento: forse più sorpresa o suspensce, ma nonostante sia datato è un giallo di buona fattura e come al solito Argento sa creare le atmosfere giuste: in questo film in particolare rende bene il senso di claustrofobia.

Gruppo COLLABORATORI fidelio.78  @  01/07/2007 15.04.52
   7 / 10
Un buon giallo e uno dei migliori film di Argento. Ha ritmo, suspance e una storia intrigante.

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  02/06/2007 11.23.57
   8½ / 10
Gran bel film. veramente ottimo.
Argento dimostra già di saperci fare sia con la suspance che con la macchina da presa con la sua celeberrima soggettiva e il suo straordinario utilizzo dei colori (non per nulla la fotografia è di Storaro) per cui vediamo già da subito il risaltare del rosso e del nero con una nitidezza impressionante. bravi gli interpreti, ottime le musiche che fondono un perfetto stile Goblin (i bambini che cantano e la chitarra che arpeggia) e sonorità jazz incredibilmente e sapientemente adattate ai momenti di tensione, su tutti l'inseguimento dell'ex-pugile (il quale compare nello stesso ruolo in "L'uomo che sapeva troppo"...un omaggio a Hitchcock?).
secondo me superiore di netto a Quattro Mosche di Velluto Grigio.

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Ultima risposta 14/06/2007 14.41.42
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AKIRA KUROSAWA  @  22/05/2007 0.47.43
   8½ / 10
il primo vero capolavoro di dario argento, un giallo quasi perfetto , peccato come al solito la mediocre recitazione degli attori. stupenda e da brividi la colonna sonora di morricone, geniale il finale. questo è argento

Gruppo COLLABORATORI Marco Iafrate  @  15/02/2007 22.29.36
   7 / 10
Buon film, anche se l'ho trovato un pò troppo datato e pieno di luoghi comuni.
La trama è abbastanza avvincente, e la fotografia buona, la sceneggiatura cosi' cosi'.
Alcune cose sono opinabili: Un commissario di polizia che fa seguire le indagini sui delitti ad un testimone oculare inizialmente indagato, beh!.
Va bene la ricerca della suspence, ma alcune scene cadono quasi nel grottesco.
Alcuni passaggi sono confusi e noiosi, quanto altri palesemente esagerati.
Il film recupera con un finale molto originale ed un pò ad effetto che gli fa valere un voto sopra la sufficienza.

Invia una mail all'autore del commento goat  @  02/02/2007 10.17.46
   7½ / 10
esordio di argento, un ottimo thriller in cui a mio avviso la tensione rimane un po' troppo spezzettata, dato che ai picchi delle scene davvero ansiolitiche (assalto alla casa, inseguimento del mercenario, i 'due finali') fanno da contrappeso momenti di interesse piuttosto scarso.




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John Locke  @  30/01/2007 13.53.10
   8 / 10
Il migliore film di Argento insieme al più celebrato Profondo Rosso. Anche qui abbiamo una fine introspezione dei personaggi, anche se forse il finale è leggermente più prevedibile rispetto al sopracitato film.
Memorabile la sequenza dell'omicidio iniziale nella porta a vetro, veramente efficace.
Consigliatissimo.

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